Caro Amico ti scrivo

di Piero Ragusini [ 19 Maggio 2008 ]
 

Inizio questo articolo con le prime parole della canzone di Lucio Dalla che mi ha sempre turbato

 

Cari Amici

È un po’ di tempo che me ne sto zitto ma non per questo non leggo i vostri bellissimi posts.

I temi sul tappeto in questa disgraziata Italia sono tantissimi e quasi mi perdo.

Ci vuole tempo per riordinare le idee.

Ma la prima cosa che mi viene in mente è che i media ci buttano sulle prime pagine una marea di scandali e problemi affinché noi  non abbiamo il modo di reagire e di non scandalizzarci più.

 

La strategia è assuefarci alla puzza degli scandali affinché alla fine ci scivoli addosso e non faccia più male a chi è indirizzato.

 Non sono sicuro che  noi stiamo  vivendo nel mondo migliore che ci sia anzi, io penso che stiamo vivendo nel peggior posto che ci potevamo inventare. 

Ogni giorno la televisione ci rovescia addosso tanta miseria e tante morti da deprimerci per tutta la giornata. E’ la nostre dose giornaliera di insicurezza.

Dobbiamo vivere nella insicurezza perché così saremo abbagliati dalla grandezza di chi, prendendo il potere ci garantirà un futuro migliore.

Morti, Morti stupri, rapine uccisioni, assassinii, bombe, attentati e ancora morti.

Petrolio petrolio non si parla altro che di petrolio. Il petrolio sfonda i 125 dollari al barile, come se il petrolio fosse un uomo, una personalità dotata di intelletto che si diverte a torturarci. E’ un gioco a scarico di responsabilità. E’ il petrolio che sfonda il precedente record non i petrolieri che controllano il mercato.

Come si può dare la colpa al petrolio. Sig. petrolio suvvia sia buono torni un po’ indietro!

La mafia ha ucciso, ha ucciso un innocente, ha ucciso 4 camorristi che appartenevano al pericoloso clan dei Don Baciamo le mani!( sono sempre ben informati ma non li prendono mai) Eh si la mafia è diventata una signora. La colpa non è degli uomini che decidono le morti, ma della sig.ra mafia! Sig.ra mafia la prego ma un giorno si riposi, vada a fare la spesa e lasci il mitra a casa! E si prenda una vacanza una volta tanto!

Morti morti ancora morti, stragi del sabato sera, morti bianche, morti rosse morti nere!

 

Banche banche debiti mutui sub prime! Qualcuno ha gettato nel panico il mondo. I mutui sub prime! Nessuno di noi sapeva cosa erano prima che la televisione si affrettasse a parlarne approfonditamente. Panico insicurezza. Borse in picchiata ondata di panico ed insicurezza!

Però la banca centrale è intervenuta per aiutare le banche nella loro opera di ladrocinio nei confronti di chi ha contratto i debiti. Attenzione, si badi bene, le banche sono intervenute ad aiutare le banche non i poveri disgraziati vessati dalle banche!

L’ultima notizia che viene dall’america, l’ho sentita alla radio un giorno, la banca centrale sostiene che finalmente si sta per superare la crisi dei mutui subprime! Hanno ottenuto quello che volevano evidentemente!

 

Attenzione amici miei! Questa è una bella orchestrata operazione per toglierci la libertà di agire e di pensare.

Amici pensateci bene! Ci stanno togliendo a poco a poco la democrazia.

Ci stanno propinando la storiella che i generi alimentari verranno a mancare! Io per quanti sforzi faccia non vedo scaffali vuoti ai supermercati.

Per quanti sforzi faccia non vedo rincari dai contadini. Ho iniziato ad andare a comperare alla fonte.

I rincari, qualsiasi sia viene dalle grandi società di distribuzione. Da coloro che stanno manovrando la ricchezza sempre più gigantesca a scapito del piccolo.

 

Le società multinazionali, che io chiamo” fabbriche di disoccupazione” si stanno ingurgitando la nostra ricchezza..

 

Osservate le banche. Le banche si fondono in entità sempre più grandi, non per gestire meglio ma per comandare meglio.

Il potere cresce e supera il potere del politico. Il potere politico asservito al potere economico.

Un grande enorme e soffocante abbraccio della economia al potere politico si da soffocarlo e fargli perdere identità.

Ma questo potere è destinato a diventare ancora più potente quando arriverà al livello europeo.

Se ora parlare con enel o telecom è difficile immaginatevi quando sarà a livello europeo. La Vodafone lo è già.

Le società private saranno sempre più grandi e sempre più difficili da controllare. E’ il fine a cui tendono, essere potenti e non essere gestite. Ma saranno loro a gestire la società, l’uomo, il popolo e la politica. In questo lerciume saremo destinati a vivere.

La società è una sterminata mangiatoia dove tutti i potenti del mondo mangiano fino a strafogarsi.

Noi meschini diventiamo sempre più poveri perché il denaro circola sempre meno.

E’ nelle mani di pochi potenti che lo gestiscono come vogliono. Noi saremo granelli di sabbia in un mare di uniformità.

Il potere sarà talmente forte che non sarà più possibile, anzi inutile protestare.

 

Alle volte mi assale la frustrazione di non sapere dove e come protestare per cambiare le cose.

I giornalisti mi dicono, venga pure in televisione. Ti fanno parlare. Te ne vai contento. E poi……

Non è cambiato niente. E loro lo sanno. Non hai inciso nulla nella corteccia umana.

 

Un giorno ho letto un brano di uno scrittore che descriveva così la società del futuro:

 

in questa civiltà portata allo schiavismo psicologico un uomo può vivere tranquillo accontentandosi di quello che viene elargito senza ambire a posti di potere a meno che questi non vengano dall’alto.

Ma questi posti di potere verranno affidati a chi sia gestibile e manovrabile.

Chi protesterà in modo non pericoloso sarà semplicemente ignorato, chi protesterà ma darà fastidio verrà comperato. Chi non si lascerà comperare semplicemente sparirà.

  

Quello che vorrei dirvi e che voi possiate dire a chiunque vi stia intorno: questi lerci potenti fanno quello che noi, il popolo, la gente comune che paga per fare si che questi potenti facciano la loro bella vita, questi lerci potenti fanno quello che noi gli permettiamo di fare.

E’ colpa nostra e solo nostra. Siamo noi che dobbiamo scrollarci di dosso il torpore, l’apatia, il menefreghismo.

Mi auguro che quando la gente se ne accorgerà, se se ne accorgerà mai, non sia troppo tardi.

Popularity: 7% [?]

Stampa questo post
Questo articolo è stato inserito il 19 Maggio 2008 alle 23:53 nella categoria Opinioni. Puoi restare aggiornato alle repliche a questo articolo attraverso il feed RSS 2.0. Puoi commentare, o inserire un trackback dal tuo sito.

RSS feed | Trackback URI

Commenti »

Non c’è ancora nessun commento.

Nome
E-mail
URI
Il tuo Commento (smaller size | larger size)
Puoi usare <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <code> <em> <i> <strike> <strong> nel tuo commento.

Trackback a questo post

Leggi anche...
  • Fare passare la fiaccola in Tibet è saggio?
  • ...
  • L’appello dei rom e sinti al calciatore Andrea Pirlo
  • ...
  • il peso delle parole
  • ...
  • Giorge, Santo subito !!!
  • ...
  • La scoreggia: I conti della serva!
  • ...
  • Ultimi Commenti

    Ultimi Post

    I PIU' POPOLARI di sempre

  • Speciale Elezioni Politiche 2008 Proiezioni Elettorali
  • Exit poll: su Reset le prime proiezioni elettorali
  • India Nuova Delhi Nata una bimba con due facce!
  • Il fuoco di Olimpia, importanza dei simboli, quanto la Cina è lontana dallo spirito Olimpico
  • Fitna di Geert Wilders, il cortometraggio che ha mandato su tutte le furie i leader islamici
  • Fmi: l’economia mondiale e la crisi peggiore dal 1929
  • Sexgate a la italiana: el escándalo salpica a Berlusconi y una ministra!
  • Primo storico sciopero nel settore cooperative sociali il 4 aprile. Appuntamento a Roma (ore 10 a Piazza Venezia)
  • L'unico voto utile è quello ai partiti che non candidano condannati: la lista nera
  • Programmi elettorali 2008: i punti a confronto