Dichiarazioni nobili
Leggo che il principe Emanuele Filiberto, uno che ha “sofferto” l’esilio seppure dalla Svizzera, uscendo dal suo attico romano, ha incontrato Gianni Alemanno in Campidoglio, per una mezz’ora. L’ex candidato Valori e Futuro, genero sognato delle mamme italiane -così nel 2001 raccontava VerissimoMediaset- oggi consulente finanziario, ha detto di avere avuto un “incontro cordiale”. “Ho dato la mia disponibilità ad aiutare per progetti culturali e operazioni di beneficenza, perchè mi sento sempre più romano e sempre più italiano e voglio rendermi utile per questa bella città”.
Il prossimo collaboratore dell’amministrazione , avrà nei prossimi giorni, altri meeting con gli assessori. Alemanno gli ha regalato una medaglia d’argento con l’effige di Marco Aurelio: peccato che quel sovrano capace e assennato - il quinto dei cosiddetti “buoni imperatori”, ebbe il suo regno funestato da conflitti bellici , carestie e pestilenze. Ma questo è passato remoto: loro sorridevano tutti, lì al Campidoglio. Il Buon Mei, vicecapogruppo al Pd, nella stessa sede, era turbato da ben altre perplessità in merito alle ordinanze di militari e sicurezza: “non risolve i problemi e crea un clima di paura che fa fuggire i turisti”…
Doriana Goracci
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Forza Savoia! Se va avanti così ce li ritroviamo anche seduti in Parlamento!
Chissà cosa ne pensa Giovanni Passanante, che per anni il suo cervello e il suo cranio, assieme a suoi blocchi di appunti, studiati dai fautori della teoria eugenetica sviluppata dal criminologo Cesare Lombroso, rimasero esposti sino al 2007 presso il Museo Criminologico dell’Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia di Roma, dove si trovavano dal 1936, dopo essere stati conservati presso l’Istituto Superiore di Polizia associato al carcere giudiziario “Regina Coeli” di Roma.
Inoltre tutti i giorni c’era un addetto ai lavori, che annaffiava il reperto osseo, perchè non si sbriciolasse.
E’ stato sepellito nel silenzio, per questioni di ordine pubblico!
In carcere visse dei suoi escrementi! Una bella storia dell’Italia monarchica, sconosciuta ai più!