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Guerra tra Germania e Polonia Esplode un polpettone erotico a nord della frontiera dell’Oder-Neisse!!!


Phographes by Agis News

E’ una Guerra del nudo, nell’isola baltica di Usedom, divisa tra Germania e Polonia.
Queste sono le nuove guerre del Terzo Millennio, oltre a quelle economiche!
Ovvero, da quando la Polonia è entrata in Europa, è diventata guardona?
Non solo guardona, ma anche intollerante, nonchè insultante?
Proprio così ed andiamo a scoprire cosa succede sull’isola di Usedom !
Andiamo a fare anche Noi i guardoni? Si, però tecnologici e nel rispetto delle libertà altrui.
Ovvero, ognuno si faccia i nudi suoi? Si però, nudo tu che nudo io, ora il click erotico me lo cucco io, compreso nel prezzo, c’è uno splendido Video, beh, si, diciamolo, è Erotico!
E’ garantito “Erotico” da FratelMaghetto!

Prima di entrare nel Sexy-Polpetton, però un rilancio sulla Storia.
Ovvero la Linea Oder-Neisse, ben sappiamo cosa fu nella battaglia della pace.
Dalla Rete, Cuà 15 righe per ricordare. Perchè bisogna sempre ricordare e mai dimenticare!
Ma ora parliamo di questa guerra del Terzo Millennio,  scoppiata tra Germania e Polonia.
Un clamoroso polpettone erotico avvolge le due nazioni confinanti!
Ovvero, sulla spiaggia di Ahlbeck, in territorio tedesco, i nudisti si danno appuntamento fin dai tempi della Ddr per la loro tintarella integrale. Da questa estate però, c’è un però!
Con l’ingresso di Varsavia nella zona Schengen, i turisti polacchi possono raggiungere agevolmente la spiaggia dalla vicina Swienoujscie e questo ha  reso bollente il punto piu’ a nord della frontiera dell’Oder-Neisse.
Secondo quanto riferisce la “Bild”, infatti, molti polacchi arrivano davanti alla Ahlbeck per insultare i nudisti, altri spiano le donne in costume adamitico con il cannocchiale.
Il quotidiano popolare parla di “Fkk-Krieg”, la guerra della cultura del corpo libero.
“Da una parte i sederi nudi ad arrostirsi al sole, dall’altra bagnanti conservatori in costume che arricciano il naso”, scrive la “Bild”. 
“E’ una vergogna”, si e’ indignato il deputato polacco di Swienoujscie Edwar Zajac, che ha definito la spiaggia dei nudisti un’offesa al cattolicesimo del suo Paese.
Ma a lamentarsi sono anche i nudisti tedeschi, seccati che tanti polacchi arrivino in costume a fare i guardoni o addirittura a insultarli. 
“Ci si sente come scimmie allo zoo”, ha protestato una bagnante.
E nel polpettome erotico, ci si è messo di mezzo, anche se molto benevolmente, un prete.
Il sacerdote polacco Kazimierz Sajadeusz ha sottolineato che “da un punto di vista cattolico i nudisti sono dei peccatori, ma si deve tener conto dell’educazione piu’ liberale dei tedeschi”.
Il problema appare comunque di difficile soluzione, anche perche’ la “Bild’ sottolinea che neppure i cartelli con l’indicazione delle spiagge per nudisti impedirebbero le incursioni dei “tessili” polacchi, rese possibili dall’inesistenza delle barriere di confine.
Cmq, non è la prima volta che l’isola di Usedom si trova al centro dell’attenzione.
Alcuni mesi fa, era finita alla ribalta delle cronache, in quanto destinazione di quella che doveva essere la prima tratta aerea esclusivamente dedicata ai nudisti.
L’idea agitò troppe polemiche, e il primo volo fu annullato.
Poco tempo dopo si tornò a parlare dell’isola, e stavolta anche in Italia, in quanto sede dei ritiri estivi di due squadre di calcio tedesche. Una di queste, il Wolfsburg, da quest’anno ha potuto infatti contare su due giocatori italiani, gli ex palermitani Andrea Barzagli e Christian Zaccardo. Non propriamente due superstar del pallone ma, comunque, possibili prede di paparazzi, semmai decidessero, anche loro, di raggiungere la spiaggia. Naturalmente “alla tedesca”.
Vi è “piacuta” questa sexy-Fiaba che si narra  a Nord della fronteria dell’Oder-Neisse?
Insomma diciamolo, ci scapperà anche una bella riedizione delle “Crociate” per un pò di nudo?
Interverrà anche il Vaticano, con le sue rimostranze sull’isola delle vergogne?
Oppure c’è da vergognarsi di qualcosa d’altro?
Ovvero, ma perchè ognuno non si va i nudi suoi?
E giunti a questo punto, “cusì” come promesso, finale, erotico, sensuale, sexy e tutto di più!
Speriamo che non intervenga la “Censura”, perchè con i tempi che corrono, di “impalpabile emergenza democratica”, non vossero che mi censurassero questo “Video Erotico!
Affido quindi, l’ambasciata a…Guardate il VideoClip della più erotica donna italiana, a mio vedere!
FratelMaghetto ve lo dice ufficialmente…Canta nuda!!!
Buon Video e non agitatevi troppo, perchè la situazione…”E’ grave, ma non è seria“.

Post Metadata

Date
luglio 27th, 2008

Author
il mago delle fiabe

4 commenti a “Guerra tra Germania e Polonia Esplode un polpettone erotico a nord della frontiera dell’Oder-Neisse!!!”


  1. Doriana scrive:

    Eh caro Mago, vedo che sei molto accurato nella scopertura dei video porno e come non esserlo?
    Saprai, lo so che lo sai…, che giovedì scorso il presidente della formula uno Max Mosley, 68 anni, moglie di 48 e due pargoletti, ha ottenuto un risarcimento per danni di 60.000 sterline, circa 76.000 euro dal quotidiano scandalistico News of the World (Murdoch è il proprietario), ritenuto colpevole di aver violato la privacy dell’interessato riportando i dettagli di un’orgia a sfondo sado-maso con cinque prostitute vestite da SS e altre da detenute di lager, e colpi di frusta, presi e dati. Una delle signore, finte naziste, (forse che dire?prostituta vera) ha dovuto fare solo le scuse: è lei che ha passato il video. E’ “anche” moglie di un ex agente del servizio britannico. Mosley ha concluso contento per la sentenza che da 45 anni ha una vita sessuale stravagante ma sono affari suoi e il nazismo non c’entra niente.
    Neanche le mogli che continuano a “cantare nude”…
    Ciao Doriana

  2. Doriana scrive:

    Diciamo Roberto che da una parte la sentenza in favore di Mosley, è stata dichiarata una “vittoria per i diritti umani” (questi lo sono, mi capisci?) anche se Mosley è figlio di Sir Osvald Mosley, leader prima dell’ultima guerra della “British Union of Fascists” le cui finanze dipendevano dalle sovvenzioni di Benito Mussolini.
    Leggo inoltre che per i tabloids britannici non cambia nulla, tanto per l’esiguità della somma ,tanto che devono vendere con scandali una volta a settimana, in competizione proprio con la Rete. Diciamolo va, che magari avessimo una stampa così attenta sui fatti, non quelli della camera da letto, dei potenti nel mondo e per quello il Tarpamento è iniziato da un pezzo…e rimaniamo noi Media, si fa per dire, spero a non registrare gli ansimi e le inclinazioni sessuali …
    Doriana
    Doriana

    • Roberto Aldo Mangiaterra scrive:

      Penso che l’unica salvezza a questo scempio è la Rete. Siamo solo all’inizio. Ma io ci credo molto. Bisogna solo battere il chiodo come in tutte le cose nuove. La Rete è ancora tutta da scoprire. Speriamo però che rimanga libera e su questo punto, il dubbio mi assale. Ma prometto che non mollerò l’osso! Ciao Doriana… :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:



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