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Tettamanzi, da 17 anni il regno di Eluana è il SILENZIO !!!

Terry Schiavo prima
Creative Commons License photo credit: Stefania Castelli

Cari Amici, Eluana è costretta in SILENZIO a torture inflitte da feroci aguzzini da ben 17 anni! Tettamanzi invoca per questa donna « più SILENZIO » !?!?!?!?
Eluana, grida il proprio «SILENZIO» mentre «medici» dichiarano che finalmente Eluana è « FUORI PERICOLO » !?!?!?

Ma questi «medici» si rendono conto di cosa affermano ???
Questi medici hanno giurato ad Ippocrate ???
« di osservare il segreto su tutto ciò che mi è confidato, che vedo o che ho veduto, inteso o intuito nell’ esercizio della mia professione o in ragione del mio stato; di astenermi dall’ “accanimento” diagnostico e terapeutico.»

Carissimo Tettamanzi il «SILENZIO» che Lei invoca è quello della Chiesa che ha trasformato a «prete ridotto allo stato laicale» don Lelio Cantini di 85 anni noto perverso pedofilo e maniaco, responsabile di abusi e violenze sessuali dal 1973 ad oggi, quindi da ben 35 anni ???

Caro Tettamanzi, questo è il «SILENZIO» che Lei chiede ???
Oggi Don Lelio Cantini, ha 85 anni, ed il suo «silenzio sessuale» è decretato dall’impotenza, non può nuocere più a nessuno e Voi S.Romana Chiesa, oggi a 85 anni, lo dichiarate LAICO !?!?
Nel Lontano 1975, don Lelio Cantini era un prete cinquantenne forte, VIRILE e perverso maniaco sessuale! S.Romana Chiesa, allora gli permise, rendendosene COMPLICE, di operare in parrocchie ed oratori !?!?
Oggi, don Lelio, è solo una vecchia schifosa impotente checca, vestita da prete e la CHIESA SILENZIOSA lo scarica allo Stato LAICO Italiano???

Caro Tettamanzi, i preti pedofili, maniaci, perversi e SILENZIOSI SPORCACCIONI teneteveli Voi siano essi giovani o VECCHI !!!

Caro Tettamanzi, cari Cardinali, caro Papa lasciate Eluana al SILENZIO ETERNO del Vostro Dio !!!

La Chiesa chiede «SILENZIO» su Eluana, mentre Benedetto XVI esterna ed imperversa a ruota libera sui media quotidianamente con IMMAGINI e PAROLE!
Caro Benedetto XVI, quando avremo un rappresentante del Vaticano all’ISOLA DEI FAMOSI, per elevare il livello culturale e morale dei reality ???

E’ vero, su Eluana DEVE calare il SILENZIO VERO !!!
Il papà di Eluana sostiene di amarla molto !?!?
Papà Englaro, se lei è sincero, stacchi PERSONALMENTE le sonde!
L’AMORE non bada alle conseguenze penali che poca cosa saranno rispetto alle torture subite SILENZIOSAMENTE da Sua figlia Eluana per 17 anni !!!

8 to “Tettamanzi, da 17 anni il regno di Eluana è il SILENZIO !!!”


  1. Mauro scrive:

    Chiedo scusa se non capisco molto il nesso fra Luana ed i preti pedofili, sarò ignorante. Se è così me ne vanto. Il silenzio è rispetto specialmente quando il dolore non è il nostro. E’ facile giudicare dall’esterno una situazione simile. Specialmente quando non siamo chiamati in prima persona a dover affrontare una simile situazione. Pertanto mi rifarò alla mia esperienza personale quando 8 anni or sono assistevo mia madre al capezzale dell’ospedale? della mia cittadina. Agonia tremenda causata da tumore prima al seno, poi alle ossa ed infine al fegato. Pregavo a dismisura che il Signore me la tenesse in vita, ma poi quando ho visto che soffriva troppo e che la morfina era quasi somministrata in dosi letali ho chiesto al Signore che se la prendesse, basta di non farla più soffrire. E l’ha portata via, ma non subito, nel giro di 24 ore di atroci ed indicibili sofferenze. Credetemi se non si vivono determinate circostanze non si possono capire. Io chiedo rispetto per chi soffre, rispetto per chi aiuta i sofferenti specialmente per i parenti. Poi possiamo fare mille battaglie perchè la legge consenta che non vi sia accanimento nella cura e perchè chi non vuole vedere i propri parenti soffrire o giacere come vegetali abbia la possibilità di non essere accusato di omicidio. Non giudico l’operato di questo Papa, non lo seguo. Ma ricordo alcune parole del precedente Papa Giovanni Paolo II sul letto dell’ospedale, nell’ultomo ricovero: “”lasciatemi andare alla casa del Padre”"…

  2. Alessandro Consonni scrive:

    Caro Mauro, la Chiesa è SILENZIOSA e SORDA su ciò che fa comodo a lei! La Chiesa chiede SILENZIO su tutto ciò che a Lei è scomodo come appunto il caso Eluana, Welby o Terry Schiavo, l’importante è che su EUTANASIA come anche su PEDOFILIA, OMOFOBIA, OMOSESSUALITA’, COPIE DI FATTO e RICERCA cali il SILENZIO e si TACCIA! Caro Mauro mio padre è morto di carcinoma osseo, Lei pensa forse che sia morto sereno e tranquillo ??? E’ proprio a seguito di questa traumatizzante esperienza che sono diventato per ME STESSO un fermo sostenitore del TESTAMENTO BIOLOGICO e dell’ETUNASIA ! Ma possibile che sia tanto difficile spiegare e fare capire alle persone che ognuno di noi come ha DIRITTO di votare a DESTRA o SINISTRA o stabilisca di essere ATEO al posto di cattolico, induista, buddusta o islamico, ha il sacrosanto DIRITTO di SUICIDARSI se ne ha intenzione e voglia ???? Già, carissimo Mauro, nessuno ci ha chiesto se desideravavamo venire a questo mondo, almeno si consenta a chi lo desidera LIBERAMENTE di lasciarlo quando almeno vuole senza tanti inutili SE, Ma e PERCHE’ se un cazzo di cancro ti viene a fottere !?!? ….è veramente incomprensibile come ragionamento ??? Chi desidera morire tra sofferenze ed atrocità per libera scelta, buon per lui ma chi ne è contrario PERCHE’ non può suicidarsi DOLCEMENTE e senza SOFFERENZE come libera scelta individuale ??? Capisco che un ragionamento così semplice è INCOMPRENSIBILE per Papi come Paolo VI o la Senatrice Paola Binetti che si sono fatti vanto di cingersi di CILICIO per fustigare il proprio corpo, ma almeno lascino LIBERI tutti coloro che invece AMANO PROFONDAMENTE il proprio corpo tanto da non volerlo sentire soffrire, per egoismo personale e mancanza di irrazionale scelta di Fede ! Caro Mauro rispettare la VITA significa ACCETTARE la MORTE quando il ciclo biologico ne ha stabilita la fine! Ogni tentativo di protrarre la VITE oltre i limiti del naturale ciclo si chiama ACCANIMENTO TERAPEUTICO per EGOISMO UMANO ! Le chiedo scusa per la durezza del mio commento ma almeno al DIRITTO di morire non permetto che nessuno mi imponga nulla ! La saluto con cordialità

    • InterDo scrive:

      Forse avrai letto, caro Alessandro, che adesso è stato coniato il termine di ALLEANZA TERAPEUTICA.
      Non ho nessun rispetto per le chiese e quì lo dico e non lo nego, neanche in futuro. Che ognuno si preghi ciò in cui crede e non si metta nè di traverso, nè di sbieco, nell’autodeterminazione del corpo di donne e uomini: lotterò e denuncerò, finchè avrò fiato.
      Come Mauro, come te, come infinitamente tanti, ho vissuto in prima persona la morte delle persone a me più care e di altre sconosciute. I vivi, quelli che mentre gli altri muoiono, spesso diventano carnefici per amore (?)…L’ultima esperienza è stata con mia madre, quì in casa. Le ultime due settimane, da quando si era bloccata, è stata seguita da una struttura sanitaria di Viterbo, per malati terminali. Francesca, la neuropsichiatra amica e vicina, l’abbiamo pregata di farla finita, presto…Mia sorella doveva farle iniezioni sempre più massicce di morfina, e lei ci spiegò che mia madre sarebbe finita quando lo avesse voluto, non aveva fili di sorta che la inducevano in quello schifo di agonia. E aggiunse che in molti i casi, i parenti chiedevano l’opposto, di tenerla in vita. La mia bisnonna morì di setticemia, per un aborto provocato e non in tempo bloccato in ospedale, eravamo in Africa ai primi del ‘900. La stessa Giovanna, così si chiamava, aveva detto no, sull’altare, ad un matrimonio imposto dalla famiglia e si sposò con il testimone di quella opposizione e fece figli, fino a morirne…
      La spudorata violenza della chiesa e dei suoi servi ed ancelle, opprime ancora oggi questa Italia, marcia fino alle midolla, disconoscendo i valori più alti e nobili, quali quello di decidere della propria vita e avvalendosi delle parole,usandole nel senso più contorto, di un profeta, come ce ne sono stati migliaia, che hanno insegnato la strada dell’uguaglianza e della libertà. Ma il bucato, quello lercio del potere, continua ad essere bianco, come il simbolo della morte e lavato nei segreti degli archivi del Vaticano.
      Doriana

  3. Mauro scrive:

    Ciao Alessandro, dammi del tu perchè il lei non mi appartiene. Io pure ti do del tu a meno che tu non mi chiedi il lei ok? Non mi devi chiedere scusa perchè non mi hai offeso. Tu hai espresso un tuo punto di vista che in parte condivido. Sai Alessandro che dopo la morte di mia madre nel 2000, dopo tre anni ho perso anche mio padre. Tumore al sangue. Non ho neanche provato a chiedere niente a nessuno, se non una morte serena, senza sofferenze. Cosa che è avvenuta ma non per merito mio, era la malattia stessa che conduce il portatore a spegnersi come un lumicino. Ho sofferto molto meno nel vederlo così. E’ che viene proprio male pensare di dare eventualmente la morte al proprio genitore. Non che mio padre non me lo abbia fatto capire (era palombaro sommozzatore incursore della Marina Militare, disinnescatore mine) Lui ci lavorava con la morte in faccia. Un giorno mi disse (aveva 76 anni) che voleva andare a farsi una nuotata come da tempo non faceva, solo che era pieno inverno. Io ho capito e gli ho detto che ci voleva la muta. Lo ha tenuto l’amore che ancora riuscivamo a trasmettergli noi figli. La vita deve essere rispettata, così come deve essere rispettata la morte. Io dico si lasci libertà di decisione alla persona di scegliere quale religione, quale vita, ma la morte, consentimi è lei che sceglie e viene a trovarci quando meno l’aspettiamo. Non scegliamo di nascere, e non scegliamo di morire (suicidi a parte, ma chi sceglie di morire è spinto da eventi tremendi della sua vita, e forse se aiutato non arriva ad un gesto così disperato) forse questi due momenti non ci appartengono? forse davanti a cotanto mistero dobbiamo chinare la fronte? noi uomini di oggi? che tutto sappiamo e tutto preveniamo? Forse è il caso che li rispettiamo maggiormente anche facendo silenzio. Per silenzio non intendo tacere (la legge eutanasia non mi preoccupa, si faccia pure) ma intendo rispetto per Eluana e per il dolore del padre e dei suoi familiari. Tettamanzi avrebbe dovuto dire “rispetto” e lui avrebbe dovuto rispettare per primo. Perchè l’Uomo (DIO per chi ci crede) che rappresenta è morto sulla croce rifiutando la spugna imbevuta di vino drogato, mentre la folla intorno gridava, anche lì nessun rispetto per un morente. La vita è un dono bellissimo e vale sempre la pena di tentare a viverla, nel miglior modo possibile l’importante è tenersi pronti per quando arriva “sorella morte”. Tua hai tutti i diritti che vuoi ma forse è meglio lottare per il diritto alla vita, per ospedali meglio attrezzati, e meglio diretti da veri medici e non da 4 bulletti raccomandati che ti ammazzano come macellai (hai visto ieri Report sulla Rai?)…
    Ciao Alessandro, un abbraccio e cordiali saluti a te.
    Mauro.

  4. Alessandro Consonni scrive:

    Carissimo Mauro, Ti ringrazio per il Tuo bel commento sul quale mediterò! Grazie anche a Doriana sempre profonda e pungente! Come sempre ringrazio coloro che hanno la pazienza di leggermi e sopportare le mie esternazioni a volte estreme, frutto di esasperazione indotta da uno Stato che non rispetta la nostra libertà di pensiero e culto! Un abbraccio a tutti

  5. martina scrive:

    bhe adesso mi trovo a parlare della mia amica eluana che fin oggi a finisto di vivere ma anche se stava in coma lei era viva no morta però e stato suo padre a farla staccare la spina e poi nn voleva che lei mangiava ma io dico e sangue tuo e figlia tua tu che fai la ffai morire anche se soffrivano i lori genitori ma aspetavate e se pordarsi si svegliava cosa facevate??? adesso nn ve la siete visuta brutta lei aveva 22 anni quando era andata in coma ma solo per quel stupido ingidente io sn stata amica a lei fino a oggi (luana mi dispiace molto ma era una decisione di tuo padre che ti voleva far morire per nn fatti sofrire)eluana ricorda che se anche stai in paradiso seguimi e proteggii sempre tvb mi disp

    • InterDo scrive:

      Sei un’ amica di Eluana come Margherita Coletta per caso?
      Dice che che il padre di Eluana è stato in qualche modo plagiato negli ultimi tempi…fino a voler far morire di fame e sete sua figlia, un po’ come te Martina…
      All’altra amica di Eluana l’intervista è stata fatta da Pino Ciociola, questo è il suo sito:
      http://www.libreriadelsanto.it/libri_di/autore/Pino_Ciociola/page1.html
      Vogliamo andare avanti cara Martina? Vorrei farlo per l’ultima volta.
      Doriana

      La giornalista della Rai Marinella Chirico, che ha visitato Eluana domenica pomeriggio dopo essere stata invitata dalla famiglia Englaro, ha affermato che la donna era “irriconoscibile” rispetto alle foto che tutti conoscono e vederla nel letto della casa di riposo La Quiete di Udine “è stato devastante”. Ha trascorso circa tre ore nella sua stanza. “Eluana – ha raccontato Marinella Chirico – era esattamente così come si può immaginare possa essere una donna in stato vegetativo da 17 anni: assolutamente irriconoscibile rispetto alle foto che si vedono. Una donna – ha aggiunto – completamente immobile, che gli infermieri e i sanitari erano costretti a spostare ogni due ore per evitare che il corpo si piegasse. Le orecchie avevano delle lesioni perché l’unica parte che non si poteva tutelare era questa. Era una situazione devastante, emotivamente molto forte l’impatto”.



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