Profumi e liquami dalla Filiera del Benessere della Tuscia
Dalla stampa viterbese on line Nella giornata di ieri i Carabinieri di Viterbo sono stati impegnati in due distinti interventi che hanno visto come protagonisti in negativo cittadini rumeni. Il bilancio per gli uomini diretti dal Capitano Marco Ciervo è stato di due arresti. - Una giovane rumena è stata arrestata dai carabinieri di Viterbo per un furto di profumi commesso all’interno di un esercizio del Centro Commerciale Tuscia. La donna, insieme a un complice che è riuscito a dileguarsi, è stata notata dal personale della vigilanza mentre cercava di allontanarsi dopo essersi impossessata di due confezioni di profumo.I carabinieri sono immediatamente intervenuti riuscendo a bloccarla e arrestandola per furto aggravato.
Un 35enne rumeno, domiciliato a Vetralla, è stato arrestato per aver accoltellato un connazionale. La vittima, intorno alle 3 di notte, ha chiamato il 112 per chiedere aiuto.L’aggressore il quale, nel frattempo, si era barricato in casa rifiutandosi di aprire. Gli uomini dell’Arma, grazie all’aiuto dei Vigili del Fuoco, sono però comunque riusciti a entrare da una finestra e ad ammanettare il 35enne, che non ha opposto alcuna resistenza. Per lui l’accusa è di lesioni aggravate.Il coltello da cucina usato per ferire il connazionale, rinvenuto con sopra ancora evidenti tracce ematiche, è stato sequestrato.
A Viterbo un 60enne, medico in pensione, ha fatto fuoco con un fucile dalla finestra della abitazione colpendo Mario Dragoni. Sul posto il capo della squadra mobile di Viterbo Zampaglione che ha identificato colui che avrebbe sparato portandolo in questura, ora si dovrà accertare la dinamica dei fatti. Il tutto è avvenuto nel pomeriggio in via Baracca.
Mercoledì scorso alla presenza del vicesindaco Franceco Urbanetti, del responsabile dell’ufficio lavori pubblici e dei Carabinieri del Noe di Roma, si è svolto nella zona industriale di Civita Castellana il sopralluogo al depuratore industriale chiuso nel mese di marzo dal consorzio “Prataroni” .L’ispezione era mirata a verificare lo stato dei luoghi e la tipologia dei reflui presenti nell’impianto alla luce dei lavori e delle migliorie tecniche apportate dall’amministrazione comunale nel mese di ottobre al fine di evitare danni all’ambiente dopo mesi di completo abbandono dello stesso.L’operazione di parziale bonifica che si è attuata nell’area è stata finanziata con risorse comunali che saranno poi ripartite in quota parte agli imprenditori che hanno usufruito negli anni del depuratore ed è il primo passo di un percorso voluto dall’amministrazione comunale che ha tracciato la strada di un procedimento tecnico-amministrativo, iniziato nel mese di agosto con vari incontri ed una riunione tecnica propedeutica alla conferenza dei servizi, e conclusosi il 10 settembre con la conferenza dei servizi nella quale erano presenti in qualità di enti ed organismi istituzionali interessati al problema, la Regione Lazio, la Provincia di Viterbo, l’Arpa Lazio, l’Ato, la Talete spa, ed il Consorzio Prataroni. Urbanetti: “Stiamo lavorando per il ripristino del depuratore industriale”.
L’altra sera la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Ronciglione è stata raggiunta da una chiamata proveniente da Oriolo Romano in cui veniva chiesto l’intervento dei militari per sedare l’ira di un quarantenne, italiano. L’uomo, in preda all’alcol, stava infatti seriamente danneggiando l’interno di un bar, riportatolo a casa, i militari si sono trovati di fronte una situazione alquanto singolare. Due bambini ancora in tenera età stavano giocando tra escrementi, cani meticci, un boa di oltre due metri e due iguana. Il tutto in presenza della moglie del quarantenne, che presentava segni di percosse.A quel punto i carabinieri, dopo aver accertato che l’uomo non era in possesso della certificazione CITES , hanno subito provveduto a sequestrare gli animali con l’aiuto del Corpo Forestale. Durante la perquisizione domiciliare, inoltre, sono state rinvenute all’interno dell’abitazione anche numerose armi da taglio detenute illegalmente tra cui coltelli, pugnali e asce di genere proibito. L’uomo è stato quindi denunciato alla magistratura per minacce a pubblico ufficiale, danneggiamento di locale pubblico, lesioni personali alla consorte e possesso illegale di armi. Date le condizioni in cui sono stati trovati i bambini si è poi deciso di attivare anche i servizi sociali del comune e il tribunale dei minori.
L’ADUC, l’associazione nazionale per i diritti dei consumatori, e Accademia Kronos hanno incaricato due laboratori di analisi ambientali certificati e un gruppo di idrogeologi di Roma per avviare una attenta analisi delle acque del lago di Vico e di quelle che giungono nelle case. Da un primo sommario controllo sono emerse situazioni allarmanti a causa della presenza di sostanze chimiche in eccesso nelle acque del lago di Vico, tra queste fosfati e nitrati, risultate de intense attività agricole. Certamente sono state analisi senza alcun valore legale, ma pur sempre capaci di allarmare i cittadini. Tra nove giorni saranno i risultati degli accurati prelievi effettuati ieri da chimici e biologi sul lago a dare le risposte esatte con valore legale. Il vero problema secondo gli esperti di Accademia Kronos non è solo l’Arsenico, di per sé pericoloso per la salute umana, ma comunque esistente per la geologia della zona indipendentemente dall’opera antropica, ma la presenza di metalli pesanti ed elementi chimici provenienti dall’uso di fitofarmaci e concimi chimici usati e quasi sempre abusati nelle zone vicine al lago. Da un indagine presso i vari consorzi agrari che forniscono fertilizzanti , diserbanti e pesticidi agli agricoltori viterbesi, si è appreso che gran parte di questi signori non rispetta neppure le precauzioni suggerite dalle case produttrici, ma che per una distorta filosofia, usa abbondare nella loro irrorazione, soprattutto nei noccioleti, oltre ogni limite consentito.
Si è svolta a Roma l’udienza preliminare per gli otto minorenni, tutti di Montalto di Castro, accusati di stupro di gruppo.Gli avvocati hanno chiesto per i loro assistiti la ‘’messa in prova’’: hanno cioè chiesto al giudice di sospendere il processo per dare l’opportunità ai ragazzi di essere sottoposti ad un progetto di reinserimento sociale, che per questo tipo di reati è fissato a tre anni. Il giudice ha però rigettato la richiesta ed ha rinviato l’udienza al 16 gennaio.Tutto ebbe inizio la notte tra il 31 marzo e il primo aprile del 2007, dopo una festa di compleanno organizzata al ‘‘Garden’’, a Montalto Marina, e alla quale partecipò anche la giovane tarquiniese. Dopo ore trascorse tra amici, vecchi e nuovi, tra balli, musica e alcol, la giovane uscì dal locale e si diresse alla pineta della Marina dove poi gli otto giovani, all’epoca dei fatti tra i 14 e i 17 anni, avrebbero approfittato di lei per ore. Secondo la presunta vittima, un vero e proprio stupro; secondo i ragazzi la tarquiniese «era e consenziente. Non c’è stata alcuna violenza».
TVN, Enel S.P.A. conferma l’utilizzo del carbone Sporco e cancella l’impegno della riduzione del 30% delle emissioni: il silenzio colpevole dei sindaci di Civitavecchia, Tarquinia, Allumiere, Tolfa e Santa Marinella .
La filiera del benessere potrebbe essere tra le realtà economiche più penalizzate dalla crisi e dal conseguente calo dei consumi. In tempi difficili, si sa, le prime ad essere tagliate dalle famiglie sono le spese considerate superflue. Scatta dunque una campagna nazionale di Cna Benessere e Sanità, che, all’impegno per l’Iva ridotta al 10 per cento, unisce una iniziativa per la sensibilizzazione su una delle priorità per l’artigianato, ovvero la lotta al lavoro nero. L’Associazione Provinciale di Viterbo non solo ha aderito, ma ha deciso di partecipare attivamente.
Il Prefetto Alessandro Giacchetti ha preso parte all’incontro svoltosi ieri mattina al Quirinale con il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che in occasione del 60° anniversario della Costituzione, ha ricevuto una delegazione di “Nuovi Cittadini” in rappresentanza delle numerose comunità presenti nel nostro Paese. Per la provincia di Viterbo ha partecipato alla cerimonia il Sig. Don Bastiange Sisil Jayathilake che, nell’aprile 2008, con decreto a firma del Capo dello Stato, ha acquisito la cittadinanza italiana. Erano presenti il Presidente della Camera dei Deputati, On. Gianfranco Fini, il Vice Presidente del Senato della Repubblica, sen. Domenico Nania, il Ministro dell’Interno, on. Roberto Maroni, il Giudice Anziano della Corte Costituzionale, prof. Giovanni Maria Flick e autorità politiche, civili e militari.
La parola ai cittadini
Sabato 15 novembre dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19 in piazza delle Erbe sarà posizionato un gazebo del Comune per raccogliere il voto dei cittadini relativo alla lista di opere scelte nell’ambito del progetto di democrazia partecipata.
Viterbo- Lettere
Volevo segnalare un problema di sicurezza pubblica che riguarda il servizio di trasporto extraurbano della società Cotral.E’ da quest’anno infatti, che la tratta Viterbo-Vignanello-Civita Castellana, e non solo, delle ore 12.50 è diventata insostenibile per noi pendolari.Un solo autobus non basta a garantire un posto a sedere per tutti, in quanto il tragitto che compie passa per ben cinque paesi.Così spesso decine di persone devono rimanere in piedi per buona parte del viaggio, in equilibrio precario e col rischio di avere malori.La società, però, sembra indifferente alle nostre richieste e fa finta di niente.Intanto noi continuiamo a pagare biglietti e abbonamenti, sperando che un giorno le cose migliorino da sole. Daniele Quadraccia
Doriana Goracci
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