Giappone Tempo di crisi Carne di balena in saldo!
La crisi economica avanza, e si fa sentire anche nella passione dei giapponesi per la carne di balena.
Il principale centro commerciale di Osaka ha deciso di mettere in “saldo” la discussa leccornia vendendola a metà prezzo, ancora una volta in barba alle critiche della maggior parte dei Paesi che vorrebbero fosse rispettato il divieto della caccia ai cetacei. Invece di aderire alla moratoria imposta dalla Commissione Baleniera Internazionale, che le autorità nipponiche continuano ad aggirare giustificando l’abbattimento con non meglio precisate finalità di “ricerca scientifica”, adesso si e’ deciso di tagliare i prezzi, cercando cosi’ di aumentare il consumo della pregiata carne: una mossa in contrasto con le motivazioni ufficiali, e spiegata ricorrendo alla tradizione, secondo cui in Giappone la balena resterebbe una pietanza mangiata soprattutto dalla gente comune, dal popolo. Il direttore del centro commerciale, Tadashi Matsui, ha dunque deciso di mettere in vendita 100 grammi di carne di balena a 248 yen, poco piu’ di 2 euro, quando a prezzo pieno ne sarebbero costati 630, equivalenti a oltre 5 euro. Greenpeace stima che il Giappone uccida centinaia di cetacei ogni anno, come del resto la Norvegia e, in misura minore, anche l’Islanda.
Fonte AgiNews/Ansa







