La beffa continua
Negli ultimi mesi si assiste al fiorire di novità non sempre positive che riguardano il mondo della scuola. Basta tener presente l’O.M. n.21 del 23 febbraio 2009, Prot. 2414, talmente contorta e poco chiara, da richiedere la precisazione del Direttore Generale Luciano Chiappetta del 30 aprile 2009 prot.6049 con la quale, allo scadere dei termini delle domande ATA di prima fascia, chiariva alcune lacune. Chiarimenti che però non colmavano l’ingiustizia verso i Collaboratori Scolastici da tempo inseriti nella graduatoria permanente, in possesso di un diploma di maturità e di una licenza media conseguiti col massimo dei voti, che hanno visto attribuirsi per la licenza media 3,50 punti e per l’altro titolo 3,00 punti, per un totale di punti 6,50, contro i 10 punti che si attribuiscono con la succitata circolare del 30/04/2009. Solo con una nuova circolare del 05/06/2009 prot. n. AOODGPER 8166 il direttore generale pur se ad operazioni terminate, lasciando un notevole aggravio alle commissioni esaminatrici, ha provveduto a correggere e modificare il tutto. (viene da chiedermi spontaneamente, se l’O.M. è stata emanata da illustri dottori illuminati in materia scolastica o da asini che della scuola non capiscono nulla, mi viene da tremare se penso che questi sono gli esperti che dovrebbero tenere dei corsi di aggiornamento al personale scolastico. Si parla di meritocrazia, a mio parere questi signori avrebbero il solo merito di essere presi a calci per la loro ignoranza, eppure occupano dei posti da illustri dirigenti e responsabili). http://video.google.com/videoplay?docid=-9123706897913973241
Non parliamo poi dell’iniquo Art.7, nel quale Angelo (non so se Assistente Amm.vo, o Tecnico), emigrante meridionale da oltre 15 anni, risiedeva nella provincia di Cuneo ed occupava un’ottima posizione in graduatoria. Dopo infiniti sacrifici, quest’anno è riuscito ad avere il trasferimento in provincia di Potenza, trovandosi così a dover rifare domanda di ammissione per l’Art. 7 non più in prima, ma in seconda fascia (solo per aver cambiato provincia). Una bella beffa vero?
Ma tutto ciò è una bazzecola, se pensiamo al taglio spietato degli organici del Personale A.T.A., le cui conseguenze sono di “Far restare parecchie persone a casa senza lavoro” e che si aggiunge alle altre beffe inflitte a questi lavoratori della scuola.
http://www.youtube.com/watch?v=aFxAkX6wkYA&eurl=http://www.retescuole.net/
Di questi futuri disoccupati si è interessata la fondazione Agnelli “La Fondazione Agnelli ha presentato l’11 Febbraio il suo rapporto sulla scuola italiana con alcune idee per risolvere i problemi”.
http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=25017&action
<<Peccato che tra le ricette proposte dalla fondazione non si parli di aumento degli investimenti nell’istruzione, di riduzione del numero di alunni per classe grazie all’aumento degli organici ed all’assorbimento del precariato, di mantenimento del modulo nella scuola primaria, di tutela delle graduatorie ad esaurimento come garanzia di un sistema di reclutamento equo e trasparente. Le ricette della fondazione Agnelli appaiono dettate da clientelismo, regionalismo ed un totale vuoto di contenuti e di visione strategica dell’importanza della formazione per il futuro del nostro paese. Si propone infatti un albo da cui i dirigenti scolastici potrebbero scegliere i docenti, in modo da far insegnare solo i parenti e gli amici dei Dirigenti Scolastici, di abolizione delle graduatorie ad esaurimento con l’azzeramento di anni di sacrifici e di disagi da parte dei precari che vi sono inseriti, di retribuzioni diverse tra le regioni, per cui lo stipendio dipenderebbe dal luogo di nascita, oltre al solito e scontato ritornello sul merito e sulla valutazione delle scuole, senza ovviamente spiegare chi e con quali criteri dovrebbe operare tali valutazioni. Il ministro Gelmini ha già dichiarato il suo interesse per le proposte della fondazione. Da notare che in Italia tutti parlano di scuola, nani e ballerine, ( Cavalli in parlamento. Le candidate televisive alle Elezioni europee ) politicanti e vallette, tromboni dell’università e del giornalismo. Tutti vengono ascoltati dal ministro tranne i docenti, gli ATA, gli studenti e le loro famiglie che poi sono coloro che la scuola la vivono tutti i giorni. Visto che si parla tanto di meritocrazia, vorremmo ricordare il curriculum di questi nobili difensori del merito: 1) La Fiat vive da anni di contributi statali per il settore auto, senza i quali avrebbe già chiuso da tempo: le ultime richieste di aiuto economico sono state fatte per evitare 60.000 licenziamenti. I precari della scuola trovano strano che la Fiat, o la stessa Fondazione Agnelli, non facciano nulla per impedire il licenziamento di 140.000 precari dalla scuola (tagli previsti dalla Finanziaria 2008): evidentemente per la Fondazione Agnelli esistono lavoratori di serie A e lavoratori di serie B.” –
L’ultima novità è a dir poco inverosimile e riguarda la seconda posizione economica i cui “vincitori”, amministrativi e tecnici , percepiranno circa € 1.800,00 annui. (Un aumento appena dignitoso che dovrebbe riguardare tutti, considerato che i salari italiani sono i più bassi). ( Italia, salari tra i più bassi d’Europa - + Enzo Rossi: “Così non si campa” LUCA FORNOVO )
La Nota Ministeriale del 12 Marzo 2009 presente su Intranet recita: “tale posizione economica, come noto, è finalizzata alla individuazione di attività lavorative complesse, caratterizzate da autonomia operativa, da conferire mediante procedure selettive di cui all’art.48 del medesimo CCNL/2007, come modificato dalla sequenza contrattuale del 25 Luglio 2008. Possono partecipare alle prove selettive strutturate secondo la somministrazione di test tutti gli Assistenti Amministrativi con contratto a tempo indeterminato”. Proseguendo nella lettura, si nota la novità della selezione , a cui si attribuisce anche una natura formativa, che viene fatta per mezzo di test attitudinali. Infatti, per accedere alla posizione B2, materia cardine su cui vertono le varie domande è il diritto, che si articola nelle sue varie branchie, così complesse e insidiose, tanto che qualcuno ha esclamato: “Se sapevo… facevo… l’avvocato e non l’applicato”. Diversi sindacati si sono mossi per istituire corsi di Formazione più o meno gratis. Ma il tutto è una vergogna: gli Assistenti Amministrativi hanno imparato a proprie spese e con i propri sacrifici come svolgere il loro lavoro, e senza l’ausilio efficace di nessun corso che sia stato loro d’aiuto per risolvere le sempre più varie problematiche che ogni giorno si presentano. Sarebbe ora che in Italia si smettesse di fare corsi di formazione fasulli, che servono solo ad arricchire tutor , esperti, dirigenti e sciacalli vari. Basta ricordare il famoso corso del Ministero della Pubblica Istruzione del 1999 SISSI “Sistema Integrativo Segreterie Scolastiche Italiane”, i cui esperti erano i ferrovieri ai quali gli Assistenti Amministrativi (alunni, corsisti) dovevano suggerire le varie modalità per risolvere innumerevoli problematiche. Corso ormai caduto nell’oblio, unitamente ai computer Ministeriali forniti, con la quale fornitura si arricchì di sicuro qualche ditta raccomandata. Questa, come tante altre, è stata una vergogna per la nostra scuola. Gli assistenti amministrativi son passati ai sistemi informatici consultandosi l’un l’altro e lottando nel voler portare avanti la scuola, senza essere titolari di patente europea o cose simili: quella stessa scuola che oggi non vuol riconoscere nulla a questi lavoratori, ma vuole soltanto umiliarli con una seconda posizione economica alla quale di sicuro potranno accedere non i migliori ma i più raccomandati. Sarebbe ora di smetterla di prenderli per i fondelli, facendoli partecipare ad una gara come dei cavalli da corsa su cui scommettere per divertimento e per lucro, per poi premiarne solo alcuni con l’accesso in una graduatoria di aspiranti ad una nuova specie di “ social card” (di circa 90 € mensili).
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2008/10/social-card.shtml?uuid=91.
Basilio SANTOCRILE
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