La protesta oscurata degli operai di Porto Torres

I telegiornali stanno completamente oscurando la protesta degli operai del petrolchimico di Porto Torres (Sardegna) contro la chiusura dello stabilimento, voluta dall’ENI.
Nella giornata di ieri i lavoratori avevano occupato l’aeroporto di Alghero causando il ritardo di alcuni voli. Oggi dalle 8 alle 11 hanno bloccato la Statale 131 all’altezza del bivio di Abbasanta. Il Sindaco di Porto Torres, Luciano Mura, si è accampato davanti allo stabilimento per manifestare contro la decisione dei vertici aziendali che mette a rischio centinaia di posti di lavoro, per giunta in un periodo di forte crisi economica.
Ieri sono grosse preoccupazioni nel corso della riunione straordinaria indetta dal Consiglio Regionale sardo: il governatore Cappellacci (PDL) ha parlato di “effetti devastanti sull’economia regionale che produrrebbero tensioni e lacerazioni sociali a grave rischio anche per la sicurezza e l’ordine pubblico”. Renato Soru, leader dell’opposizione sarda, chiede le dimissioni dell’attuale governatore Cappellacci e l’immediata apertura di una trattativa seria con il Governo.
La tensione è in aumento: i lavoratori sardi sono decisi a continuare le azioni di protesta per la difesa del loro posto di lavoro.
Gli organi di stampa televisiva stanno ignorando completamente questi avvenimenti: Rai, Mediaset, LA7, Sky al momento non hanno riportato alcuna notizia in proposito.
Invito tutti a tenere d’occhio gli aggiornamenti su blog e aggregatori come Google News. In questo istante sono presenti 115 articoli che trattano l’argomento. L’agenzia più attenta e aggiornata sui fatti sembra essere attualmente ADN Kronos.
(pubblicato anche su Una voce tra le onde, il mio blog )






