Neda Soltan is Times Person of the Year

domenica 27 dicembre 2009
di Reset staff


image from TimesOnline 26 Dic.2009

Neda Soltan, la studentessa iraniana uccisa nelle proteste di piazza a Teheran contro i brogli nelle elezioni presidenziali del 12 giugno, è il personaggio dell’anno per il “Times”.
Il quotidiano britannico l’ha scelta per la «grande impronta» che ha lasciato nella lotta per la democrazia. «Non è una leader politica – scrive il Times – non ha votato alle presidenziali del 12 giugno ma, dopo la sua morte il nome Neda è stato invocato dai principali leader mondiali come Obama e Gordon Brown.
In queste ore, da Teheran giunge la notizia che almeno tre manifestanti sarebbero morti.
Lo riporta il sito web dell’opposizione iraniana Jaras. Secondo altre fonti sarebbe inoltre in corso una contro-manifestazione organizzata dai sostenitori del presidente Mahmoud Ahmedinejad.
Anche l’altro sito web dell’opposizione, Rahesabz, parla di tre vittime nei disordini, affermando che uno dei suoi reporter ne è stato testimone. Il sito web Jaras precisa da parte sua che «la polizia ha aperto il fuoco» e che i manifestanti gridavano «Morte al dittatore» dopo aver dato fuoco ad una moto della polizia. Jaras in precedenza aveva detto che gli agenti avevano sparato lacrimogeni e in seguito ha parlato di colpi d’arma da fuoco in varie zone della capitale iraniana.
Non si hanno per il momento conferme indipendenti delle informazioni date dai siti internet.

Fonte Corriere.it 27 Dic.2009 & Diretta su Twitter.com

Foto da Teheran fornite alle agenzie internazionali da reporter indipendenti presenti sul luogo da Corriere.it

Scontri a Teheran Video Adnkronos.com 27 Dic.2009

Da RepubblicaTv.it il Video in Rete in cui si vedono i sostenitori di Ahmadinejad mentre fanno irruzione in una moschea e interrompono un discorso dell’ex presidente Mohammad Khatami.


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6 risposte a “Neda Soltan is Times Person of the Year”

  1. staff Reset

    Almeno quattro manifestanti, secondo il sito dell’opposizione Rahesabz, sono stati uccisi. La pagina online vicina ai riformisti, spiega che tre manifestanti sono stati colpiti da «tiri diretti» sparati da «forze militari» sul viale Enghelab, la grande arteria che attraversa Teheran da est a ovest. Il sito afferma che uno dei suoi giornalisti ha assistito all’episodio. Il quarto manifestante, secondo Rahesabz, è stato ucciso non molto lontano, all’incrocio fra viale Enghelab e viale Vali-asr, senza fornire altri dettagli.
    A Teheran risultano interrotte le comunicazioni con i telefoni cellulari. Anche l’accesso a molti siti Internet è bloccato.

    #10204
  2. staff Reset

    Da Teheran le prime foto ed un video degli scontri di oggi. Secondo quanto riportato da un sito dell’opposizione iraniana la polizia si starebbe rifiutando di obbedire all’ordine di sparare sui dimostranti anti-governativi scesi in piazza. Fonte Corriere.it Flash News 13:02

    #10208
  3. staff Reset

    Ci sarebbe anche il nipote del leader riformista Mir Houssein Moussavi tra i 4 o 5 morti negli scontri a Teheran. Lo pubblica un sito dell’opposizione. Secondo alcune fonti le vittime della repressione delle forze di sicurezza sarebbero 4, secondo altre 5.
    La polizia smentisce che ci siano vittime. La protesta corre sui social network. Ai giornalisti presenti nel Paese è stato vietato raccontare le proteste. Fonte Corriere.it Flash News 15:20

    #10211
  4. staff Reset

    Altre 5 persone sarebbero morte negli scontri. La Tv di Stato iraniana conferma che diversi manifestanti sono morti negli scontri con la polizia durante le proteste di oggi. Almeno altre 5 persone sarebbero morte negli scontri nella città nordoccidentale di Tabriz. A riportare la notizia un sito dell’opposizione riformista. Le cinque vittime si aggiungerebbero ai manifestanti morti, sempre secondo quanto riportato da siti dell’opposizione, negli scontri a Teheran. Fra loro anche il nipote del leader riformista Moussavi.
    Fonte Corriere.it Flash News 16:18 e 17:05

    #10214
  5. giuliocara

    Salve, sono Giulio, dalla Germania.
    Attenti ragazzi. Attenti a ciö che appare e, attenti anche a ciö che Vedete coi vostri occhi.Nel 1983? America contro Gheddafi.
    Un vecchio finanziere, mi racconta che la figlia ,Studentessa, andata in America per Studio, aveva visto mesi prima delle Playstation dal titolo: “attacco in Libia.”
    Il fratello di un Ispettore addetto alla sicurezza di una firma che si trovava a Tripoli, nel momento in cui Tripoli, fü bombardata dagli Amis, racconto al telefono che:- “meno male che molte delle bombe, non sono esplose, esse giscciono Inerti nella strada”. Prove? Nessuna, tranne la mia parola…… Giulio

    #10221
    • giuliocara

      Dimenticavo.
      Il senso a questo strano commento, l’ho dä stamattina un giornalista del “giornale”esperto anche lui, che (grossomodo), scrive che una parte della rete ; Radical Chic; non gli interessa niente dei ragazzi Iraniani, occupati come sono a parlar male del partito del Neonato amore e del suo grande creatore.Articolo senza senso e attinenza ai giovani Iraniani, ma molta con la Fissazione che qui in Italia alcuni radical chic, non vogliono capire come si stä bene da noi con questo umanissimo e amorevole governo nel quale, presto, Bossi e co. saranno dichiarati Benemeriti della Nazione.Gioco delle “Informazioni” e possibili manipolazione delle stesse sotto gli occhi vigili di Pasdaran Padani,da una parte e degli “sciocchi radical” dall’altra.
      A chi ha l’intelletto sano, non resta che guardare ciö che si nasconde dietro il velame di oscuri Versi.
      Comincerei a pensare al prossimo cinque Dicembre. Giulio

      #10227

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