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Pubblicato : sab 19 mar, 2011

L’Italia è in guerra. No alla guerra!



La risoluzione ONU n° 1973  sancisce l’entrata in guerra dello Stato Italiano contro la Libia.
Saranno sette le basi aeree che l’Italia metterà a disposizione in relazione alla situazione in Libia.Le basi sono Amendola, Gioia del Colle, Sigonella, Aviano, Trapani, Decimomannu e Pantelleria.
E’ più che ovvio che la sola no fly zone non sarà sufficiente per condurre alla vittora le forze Usa/israeliane nel territorio libico.
Sarà necessario intervento anche per via terra. E questo al Governo italiano lo hanno ben capito. Infatti, LaRussa sostiene che  il governo chiederà “l’autorizzazione” al Parlamento di “aderire alla coalizione di volenterosi” cui spetterà far rispettare la risuluzione Onu sulla Libia; “offrendo le basi, ma senza nessun limite restrittivo all’intervento, quando si ritenesse necessario per far rispettare la risoluzione Onu”.

“Proprio perché siamo vicini alla Libia – ha detto La Russa – il nostro ruolo non può essere quello degli affittacamere: il nostro ruolo deve essere propositivo, moderato ma determinante”.

La non opposizione quale il Pd tramite la voce di Bersani afferma che  “Nei limiti della risoluzione dell’Onu siamo pronti a sostenere il ruolo attivo dell’Italia”.
Il segretario dell’Onu Ban Ki-Moon ha definito  di portata “storica” la risoluzione sulla Libia adottata dal Consiglio di Sicurezza. In una conferenza stampa congiunta con il premier spagnolo José Luis Zapatero, Ban Ki-Moon ha detto che “tutti gli stati membri dell’Onu” devono contribuire alla sua applicazione e che “le autorità libiche devono cessare immediatamente ogni ostilità contro la popolazione civile”.
E’ missione di guerra.
Non voglio difendere Gheddafi, ma occorre riflettere su alcune questioni:
1) Si parlava di genocidio in itinere in Libia, di donne e bambini uccisi, di ciò non vi è traccia;
2) le uniche fonti che forniscono informazioni sono solo quelle controllate dalle forze occidentali, qualche testimonianza non riscontrabile direttamente sul campo;
3) La Libia ha invitato osservatori internazionali, tra cui anche quelli tedeschi, per verificare la situazione vigente. Nessuna risposta è giunta sul punto.
3) Non è ancora dato comprendere chi sostiene direttamente con le armi  i ribelli,  quanto sono i ribelli,rilevato che più fonti hanno sostenuto che i mercenari che lottavano per proteggere Gheddafi venivano forniti da Israele, i ribelli(?) da chi sono armati? Può essere operazione made in Usa per destabilizzare la Libia, da un lato armando i ribelli dall’altro fornendo mercenari a Gheddafi, controllando integralmente l’informazione mediatica, riproponendo il pericolo delle armi chimiche, per intervenire direttamente in Liba con la forza per sostenere le ragioni economiche anche della Bp?
La situazione è confusa, ma è chiaro che si vuole intervenire militarmente, escludendo ogni altra via diplomatica e politica.
L’Italia è in prima fila.
E’ scandaloso che non esista opposizione in questo a paese a tale missione di guerra!
L’Articolo 11 della Costituzione? Esiste ancora?
L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.
Gran bel compleanno quello per l’Italia.
E’ vergognoso che non si valuti minimamente ogni altra soluzione diversa da quella militare e di guerra.
Moriranno civili, persone, donne ,uomini, bambini.
Solo il pensiero di sentir volare nuovamente sui nostri cieli gli aerei da guerra, ripensando alla Jugoslavia,mi vengono i brividi sia di rabbia, che di terrore.
E’ tremendo sapere che dalle basi militari italiane partiranno mezzi che attaccheranno per ragioni economiche e non umanitarie la Libia. E’ tremendo sapere che a breve ascolterò il rumore maledetto di quei mezzi militari che partiranno dal nostro territorio e porteranno morte, morte e morte.
E’ tremendo sapere che non esiste opposizione politica e sociale a tale situazione.
E’ tremendo sapere  che l’Italia freme nel voler dimostrare al mondo la sua grande tecnologia militare, spingendo in tutti i modi perchè siano i mezzi da guerra italiani ad intervenire prima di ogni altra cosa.
Probabilmente sarà un modo anche per poi dividersi,pensando all’Eni, alla Bp e tante altre realtà capitalistiche, in base all’impegno manifestato, in modo più equo le risorse di quel paese.
Se l’Onu avesse veramente a cuore il senso del rispetto della persona umana non lascerebbe che nel resto dell’Africa continuino a morire da decenni donne, uomini e bambini per vili guerre interne.
Ma la Libia è risorsa economica.
Quanta falsità in tale vicenda.
Capiremo il tutto quando sarà tardi.
Ricordate la vicenda dell’Iraq, le armi chimiche?
La storia ancora una volta si ripete.
Fermiamo questa missione di guerra, diciamo no all’utilizzo delle basi militari italiane, a qualsiasi collaborazione italiana per tale missione di guerra, no all’intevento militare in Libia. Mandate ispettori, terzi che possano verificare sul campo la realtà delle cose. Ad oggi la situazione non è chiara, non ci sono fonti certe, attendibili, o siamo tutti drogati,annichiliti dai media occidentali?
No alla guerra.
No alla guerra.
No alla guerra.
Il 26 marzo vorrei che a Roma si manifestasse anche per dire no alla Guerra, anche se forse sarà già tardi, perchè entro poche ore sentiremo il rumore orribilante della guerra volare sopra i 150 anni dell’Italia.

http://baronemarco.blogspot.com/


Autore del post

- Marco Barone, nato a Tropea. Blogger


  • ma…

    Perchè non vai tu a fermare le bombe di Gheddafi sulla popolazione ?

    • Morjs

      L’Articolo 11 della Costituzione? Esiste ancora?

      L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.

      Il che CONSENTE appunto, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.

      Non possiamo tirarci indietro a fronte delle condizioni socio economiche nei quali versano i cittadini in Libia e alle quali sono costretti dal Dittatore.

      Abbiamo il dovere sacrosanto noi che abbiamo una forza militare adeguata di difendere quei poveri cittadini costretti da troppo tempo alla fame.

      • veronese armando

        se l,italia ripudia la guerra, cosa ci facciamo in afganistan

        • Giulio

          mi fate il sacrosanto piacere di non fermarvi al primo rigo dell'articolo e leggerlo tutto? Bene. Anche più volte! Perchè mi sa che una volta non basta a tutti -.-

          • Federica

            Il che CONSENTE appunto, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la PACE e la GIUSTIZIA… ti sembra che il nano lotti per questo?A me non sembra!

        • http://AlfredoGuerrina@aol.it Alfredo

          in Afganistan ci siamo x compiacere agli Americani…….

      • Emma

        Basta uccidere bambini, uomini, donne, civili, militari. Basta uccidere speranze e serenità.

        Questa non è una guerra per ragioni umanitarie, ma, economiche.

        Non c'è bisogno di una guerra per dare amore, solidarietà e speranza a chi ne ha bisogno. Nessuna guerra è necessaria per vivere serenamente e per avere un futuro.

        Aiutiamo a far capire questo concetto. Firmiamo la petizione.
        http://www.petizionionline.it/petizione/nessuna-g

    • marco

      stupido!!!

    • marina pilati

      perfetto.Contro la guerra sempre.Sempre ingiusta ,barbara, primitiva,utile solo a pochi.Dove siete pacifisti?E voi paladini dei popoli oppressi delle plaghe petrolifere? Perchè non si interviene in Arabia Saudita che ha occupato uno stato sovrano? Gheddafi è uguale da 40 anni:se in Libia non ci fosse petrolio chi mai interverrebbe?Basta con la retorica!e l'Italia guidata da vecchi tromboni e ex fascisti teme di arrivare tardi al desco!La Libia è sempre stata un errore.Ma i nostri rappresentanti non lo sanno….è incredibile che sia Bossi a dire cose ragionevoli

    • simona

      Ma è uno schifo: nessuno ha alzato un dito contro questa guerra farsa. Ma qualcuno l'ha fatto, è sceso in piazza, ha detto NO? Che schifo, poi l'Italia, ma che ci sta a fare l'Italia: ormai è il servo degli stati canaglia Usa e Inghilterra. Che SCHIFO, grazie al cielo le mie origini non sono italiane.

  • Andrea

    Aspettiamo?!

    Vai a dirlo a quei poveri civili che sono stat trucidati da Gheddafi.

    Si aspettiamo ancora per intervenire tanto le bombe libiche non colpiscono le nostre città vero? Non sono i nostri civili.

    Ognuno è libero di pensare e dire quello che vuole, nel rispetto reciproco e con richiami chiari nella nostra costituzione, tant'è che è vero che l'italia ripudia la guerra ma è parte integrante di un sistema internaziale che ha deciso per un intervento congiunto.

    Mandiamo gli ispettori? Stai tranquillo che nel paese libico ci saranno più agenzie internazionali ( Servizi Segreti) che hanno raccolto documentazioni varie e quindi non prendiamo tutto come un gioco.

    Mi ricordo un evento, chiamato appeasement che ci ha portati dritta alla seconda guerra mondiale quando con un pò di decisione in più si sarebbe potuto fermare prima uno sterminio annunciato.

    Che non siano solo motivi umanitari a richiere questo intervento è ben risaputo, ognuno di noi abbia il coraggio di riconoscere ciò che i governi non possono fare.

    Ci sono fattori economici in ballo oltre che ad elementi umanitari.

    Ps: Legato all'articolo 11 della costituzione devi legarci pure il 10.

  • Antonello

    Salve PACIFINTI del cavolo! Con la testa dura paranoica e antiamericanista alla Chavez che vi ritrovate, non potevate fare di meglio che sparare cavolate.

    Siete la parte peggiore di Italianità che si possa concepire. Non sono un guerrafondaio come vi piacerebbe pensare e nemmeno un ingenuo, non ho mai amato le dittature e anche se di "sinistra" ho sempre osteggiato la dittatura del proletariato e della stupidità populista a cui vi assimilo (Berluscones inclusi).

    • marco

      il probema è che lo stupido non sa di essere stupido, e tu non lo sai e credi che siano gli altri stupidi

  • ALex

    Quante cazzate in un sol articolo.Ripudiare la guerra come strumento d'offesa per concquiste ok,ci sta tutto.Ma se c'è da difendere un popolo non si discute.

  • Dario

    Ma non dice puttanate tutti e 4, si sa che è solo per il petrolio che fanno sta guerra e non per difendere i civili! FANCULO!

    • stefano

      poverino, quando l'ignoranza prevale… si da la colpa al petrolio.

      apri gli occhi sulla popolazione Libica!

    • donato

      Sono pienamente d'accordo…qualce anno fa' non lo sapevano che la Libia è in mano di un dittatore????

      • Fora

        Si, ma un anno fa non c'era una massacro del genere

        • marco

          non ci sono fonti sul massacro questo è vero

    • an angel

      Perche non ti unisci ai Gaddafi? Saresti perfetto per fare da portavoce televisivo di quel pazzo assassino (anche il figlio). Prima di parlare ti consiglio di vedere le ultime interviste fatte a Gaddafi (e suo figlio).

      • Niccolò

        concordo

      • marco

        poco intelligenza usata!

    • Andrea

      Potresti pure avere ragione, ma il linguaggio ti passa dalla parte del torno^^

      Qui nessuno nasconde che uno dei principali motivi sia quello economico, ma che ne dici delle questioni geo politiche?

      Facciamo un ipotesi, lasciamo che i libici pensino alla loro guerra civile.

      Gheddafi tramite superiorità aerea sconfigge i ribelli poi sistema tutti i civili che si sono schierati con quest'ultimo.

      Poi perchè non colpire l'occidente, dato che già in passato l'ha fatto tramite il terrorismo.

      Gheddafi va eliminato perchè è una mina vagante, poi magari a te non te ne frega niente.

      parli di altri luoghi in cui non siamo intervenuti, vorrei ricordare alcune missioni Onu che sono finite male perchè non c'erano i presupposti per un continuo intervento. Qui parliamo di un paese nel cuore della sfera politica europea.

      Comunque grazie per esserti preoccupato del mio orifizio^^

      • ritus!!

        siamo tutti degli ignoranti…noi non ci immaginiamo neanke tutti i sotterfugi che girano nel mondo…chissà quante cose non sappiamo… prima di sparlare su tutto e su tutti dobbiamo avere tutte le carte scoperte in tavola… secondo voi sarà solo per il petrolio e questioni economiche e per aiutare i libici?? per me ci sono dei motivi che non sognamo neanche sotto a questa guerra…poverini..

    • http://AlfredoGuerrina@aol.it Alfredo

      come tutte le guerre dichiarate dopo l'11 settembre, solo ed esclusivamente x i soldi e il petrolio… ma io mi chiedo ma xche noi dobbiamo sempre e solo andare dietro alle stronzate di Americani, Francesi o Inglesi??? nn siamo capaci a dire NO NOI IN GUERRA NN CI ANDIAMO.

  • johnshi

    Se essere italiani diversi significa essere come chi ha creato e scrive su questo sito beh… fanculo. Siete degli ignoranti, cafoni e allarmisti. Quale cazzo di guerra?? L' Italia ha solo dato basi aeree per gli alleati e non manderà nessuna truppa di terra. Muah… ma come fanno a farvi scrivere ste cazzate…

  • paolo

    Siamo alle solite con la scusa di difendere i civili andiamo a bombardare gli stessi. Ancora una volta la destra ci porta dentro una guerra che ha il sapore del revancismo.speriamo nel buon senso.Paolo

    • federico

      ma che dici? non si sta bombardando la popolazione, bombarderanno solo basi aeree, informati! e comunque che ci siano di mezzo interessi economici ben venga, aiutiamo la popolazione sotto una dittatura e (forse) ci ricaviamo anche qualcosa… meglio di così… d'altronde non ci lamentavamo così tanto quando durante il fascismo erano gli statunitensi e gli inglesi ad aiutarci, questa è la stessa situazione, solo che qui non ci sono pericoli per noi, e abbiamo la vittoria in pugno

      • marco

        che discorso intelligente fabrizio!!!!

        complimenti!

        • Antonio

          Parli come se stessi giocando ad una partita di Age of Empire… Vorrei scriverti qualcosa ma non esiste un modo per dirlo…

          • http://AlfredoGuerrina@aol.it Alfredo

            il gioco da te citato merita veramente di essere giocato, la guerra, ammazzare delle persone VERE, gente che ha dei figli a casa che li aspettano magari per giocare…. che schifo di vita è….

  • giuseppe

    ma vai a fanculo comunista di merda

    • enzo

      oltre a essere sono aaaaasssssiiinnnniiiiiiiiiii

    • io

      e tu vai a cagare brutto fascista

      • Delegate

        Quanta ignoranza.

      • Mirko

        Ecco, quando il comunista non ha argomanti e qualcuno non è daccordo com le sue idee offende!!!.. e poi parlate di pace e sventolate le bandiere con l'arcobaleno! siete una banda di ipocriti!!! voglio proprio vedere che fine farebbe la nostra povera Italia in mano vostra!

        • marco

          sai perchè il comunista si arrabbia? perchè alcune parole dette da persone che non hanno vissuto la guerra, e pensano che essere fascista è un bene, commettano prima di un reato un sacrilegio contro l'umanita…allora si che il comunista ha diritto di arrabbiarsi

          • Delegate

            Fascismo? Ancora con questa storia?

            Credo che siano passati un bel po' d'anni.

            Aggiornatevi, studiate la storia.

          • Antonio

            Ma sapete almeno cosa state dicendo?! vai a cag* brutto FASCISTA?! vai a fan* COMUNISTA di m*?! VI ALLEGO DUE LINK UTILI PER STUDIARE:

            http://it.wikipedia.org/wiki/Fascismo http://it.wikipedia.org/wiki/Comunismo

            Siete andati a scuola? No perchè se avete sempre preso 4 e avete un diploma in mano… è triste come cosa…

        • vincenzo di catania

          cioeee ?? ma parlate seriiiii???? cioe quasi quasi vi fa piacere che siamo in guerra?? piacere vi deve fare quando state esalando l'ultimo respiro coglioniiiiiiii……!!!!!!1

        • http://AlfredoGuerrina@aol.it Alfredo

          ma dai cosa dici mirko… loro sono il nostro FUTURO….

    • marco

      se non ci fossero stati i comunisti in italia, saresti ancora a fare la fame!

      porta rispetto a chi ha lottato per affermare i diritti umani!

  • Giovanni

    Parlare, parlare, parlare …..

    Farsi furbi ed essere consapevoli di com'è il mondo mai …. vero ?

  • Federico

    Nel dubbio attacchiamo e ci aggiudichiamo una fetta della torta,no?

    Tutto quello che è accaduto nei paesi nordafricani dalla fine del 2010 ad oggi fa parte del medesimo progetto: fomentare e finanziare le rivolte in Tunisia, Algeria ed Egitto in maniera tale da destabilizzare l'intera area e impedire alla Libia di avere un alleato nelle vicinanze, far espatriare tutti gli stranieri dalla Libia, creare il caos e spodestare Gheddafi, imporre un nuovo ordine in tutto il nordafrica; la Francia è in prima linea, ha già promesso la costruzione centrali nucleari in Libia (ciò giustificherà l'importazione di uranio e plutonio da parte della Libia per fini civili(?)) e la Total prenderà il posto che attualmente detiene L'Eni per l'estrazione del petrolio.

    L'Italia in cambio ha i clandestini, l'onta di aver stracciato i patti di amicizia, il rischio di essere il primo paese a portata di missili dalla Libia e l'onere di dover supportare tutte le forze Nato con le sue basi.

  • VeritateScrutorMaxim

    Ancora a credere alla pagliacciata della COSPIRAZIONE per il petrolio?? Pensate che agli USA sia convenuta la guerra in IRAQ?? Informatevi, mantenere quell'esercito costa qualcosa come 40 miliardi a trimestre, neanche possedendo l'Arabia Saudita si andrebbe "in pari".

    Se mancano informazioni certe sul fatto che ci siano effettivamente state delle violazioni di diritti umani in Libia, MANCANO ANCHE QUELLE CHE DICONO IL CONTRARIO. INOLTRE AVETE DIMENTICATO i piloti libici che atterravano a Malta perché si rifiutavano di sparare sulla folla???

    E' INNEGABILE che Gheddafi sia un DITTATORE e che abbia soppresso NEL SANGUE le rivolte nell'ultimo mese.

    Direi che l'UE e gli USA hanno ASPETTATO ANCHE TROPPO a dichiarare guerra a quel pazzo. Era ora che facessero sentire la propria voce!! E' mai possibile che un dittatore arrivi a bombardare civili e l'UE non faccia niente?????

    "No alla guerra" a prescindere. E' la forma di pensiero del "NO A TUTTO", tipico modo di pensare da estremista di sinistra italiano, che poi in compenso è il primo a denunciare se i militari uccidono i civili, poco importa che Gheddafi ne stia uccidendo migliaia da un mese, lasciamolo lì dov'è. RIDICOLI. E ve lo dice uno che vota tutto fuorché berlusconi…

  • Aki

    Bisogna intervenire sempre e tempestivamente quando vengono uccise delle persone innocenti. Non sopporto lo spregio delle innocenti vite altrui di chi si proclama pacifista. Siamo tutti per la pace. Ma occorre reprimere duramente chiunque uccide persone innocenti. E l'Italia deve fare la sua parte.

  • Scipione L'afri

    Non tutto quello che dice è sbagliato!

    questa guerra è sbagliata e necessaria allo stesso tempo, le notizie che ci arrivano sono molto distorte e lontane dalla verità tuttavia Gheddafi è un dittatore e faremo solo un favore al popolo libico eliminandoglielo… così come abbiamo fatto in Iraq, solo che poi, come in oriente, lo stato emergente avrà bisogno di denaro e ci venderà alcuni dei suoi pozzi di petrolio è uno "scambio equo" democrazia in cambio di petrolio.

    E' brutto pensare che i nostri stati concludano accordi di questo tipo ma noi abbiamo bisogno di petrolio e loro di democrazia

    • ACICCHEL

      Non abbiamo noi bisogno di petrolio. Ma altri. Questa guerra è ingiusta e porterà grandi lutti, sopratutto a noi che siamo qua, non certo a chi vive a 10.000 km di distanza e gira con SUV 6000 di cilindrata…

  • meno

    Se apri un giornale o ti informi un minimo ti renderai conto che in libia ci sono CRONISTI che RIPORTANO i fatti. Tradotto: in Libia al momento la popolazione sta rintanata perchè chi esce vien fatto fuori. Rapidi e puliti, se le Nazioni Unite ce la facessero magari per una volta ne verrebbe fuori qualcosa di buono.

    • Scipione L'afri

      povero cristo…

      c'è un detto che dice: non per difendere il diavolo ma… vi rendete conto che tutto quello che c'è scritto su di lui fu scritto da amici di cristo?!

      credi che cronisti di governi che non aspettano altro che poter scorticare Gheddafi possano riferire informazioni indubbiamente veritiere?!

      devi mangiarne di pane duro…

      la verità non è mai la prima cosa che riuscirai a capire….

  • giovanni

    l'errore la fatto berlusconi e quella merda di lega anti italiana e anti storica ,razzista ,con il suo trattato di amicizia , ma ci puo' essere amicizia con un dittatore

    ci serviva per fare il lavoro sporco ,assecondare gli istinti più bassi dei razzisti con le nazioni che non hanno un minimo di rispetto per i diritti umani non bisogna fare affari anche se fosse la cina

  • filippo busetto

    La guerra è sempre portata da motivazioni economiche.Ce lo insegna la storia,e questa non è diversa.Se le potenze occidentali dovessero liberare tutti i popoli oppressi dell 'Africa dovrebbero bombardare metà continente!le 2 differenze che portano a questo intervento sono il fatto che la Libia è vicino all'europa(non è bello avere un regime nel cortile di casa propria) e che è ricca di risorse naturali come petrolio e gas.Le baggianate sul popolo libico se le bevono solo gli idioti!All 'occidente andava bene Gheddafi finchè gli faceva comodo e ora ce ne libereremo come con Saddam Hussein!

    I soldi sono l'unica cosa che fa muovere gli eserciti dai tempi dell antica grecia a oggi!

  • Gianluca

    il petrolio non c'entra, il petrolio sui mercati non manca, anzi gli arabi si sono resi disposti ad aumentare la produzione se fosse servito, il problema sono gli altri interessi che la banca di libia ha in america e in europa, lasciare tutta quella richezza in mano ad un pazzo come gheddaffi sarebbe criminale, inoltre dimenticare l'iraq in quel caso saddam non sparava sulla gente e la maggior parte della gente voleva ancora saddam al potere, qua è l'opposto, quindi soldi+bombe libiche sul popolo libico= risoluzione onu, se gheddaffi restasse al potere quanto pensate che ci metta a finanziare terroristi per attaccare gli stati che durante la crisi l'hanno criticato (italia compresa)? 0 secondi, è vero che in altre parti dell'africa ci sono ugualmente guerre, ma è anche vero che li non si usano caccia e bombe e la gente fugge in stati vicini, inoltre prima di parlare a sproposito ripensate alla somalia negli anni 90 ah già li c'erano i diamanti….e come mai l'importazione dei diamanti somali è vietata dagli stessi stati che ci avevano mandato i caschi blu in quanto in quelle miniere ci lavorano ragazzini? meditate gente, non sempre c'è un secondo fine in quello che degli stati fanno, tra l'altro stiamo parlando della stessa francia che durante l'iraq era non interventista eppure anche li c'era il petrolio…

  • Luigi

    Caro giornalista del menga, è stato chiesto a Gheddafi di farsi da parte e non ha accettato. Dicono cher il potere logora ma tutti lo vogliono e leggendo il tuo articolo mi convinco che anche tu sei di quelli. Ma è possibile mantenere tesori all'estero e nello stesso tempo dire ai tuoi connazionali che devono vivere in condizioni precarie? Io in Libia ci sono stato ma forse tu no. Prima di parlare di guerra necessaria o meno percvhè non convici l'onnipotente Gheddafi (e come lui anche i suoi figli)che è ora di farsi da parte. La libia ai libici non ad un solo libico. Scusa tanto.

  • http://http:trumanb.blogspot.com Truman

    A chi sostiene l'ennesima guerra coloniale faccio presente che non tutti quelli che si oppongono sono pacifisti. Personalmente sono favorevole ad incriminare Napolitano, Berlusconi e La Russa per altro tradimento. Dò fin da ora la mia disponibilità per il plotone d'esecuzione.

    • stefano

      poverino

  • http://pandemica-mente.blogspot.com/ Panda

    Non esistono guerre umanitarie. Non esistono guerre giuste. Esistono solo guerre dove qualcuno muore e qualcuno uccide. Non sono mai esistite ne ora ne mai guerre combattute per motivi umanitari i motivi sono sempre e sottolineo sempre di tipo economico. Nel caso della Libia era ben noto che Muammar Gheddafi fosse un dittaore e un criminale, ma le stesse persone che oggi portano l'Italia in guerra pochi mesi fa lo hanno accolto con osceni (e oggi palesemente scemi) onori di Stato. Non c'è missione umanitaria che veda mobilitarsi tanti mezzi e risorse (comprese quelle mediatiche) come le cosiddette missioni di "pace". Ora che già risuonano i cannoni è tardi, bisognava pensarci prima quando si coccolava Gheddafi in nome di una real politik che altro non è che ipocrisia e affari. E tanto per essere chiari: chi gli ha fornito i carrarmati e l'artiglieria pesante al criminale?

    Un saluto sincero e tanto rispetto a tutti dal Panda

    • Gianluca

      caro Panda, è vero che gheddaffi era un dittattore anche prima, ma sai se il popolo non si ribella, se lui non gli spara, e se lui non finanzia (o mancano le prove) i terroristi tu ci puoi fare affari, se lui spara al popolo allora è un criminale di guerra e va fermato, il petrolio c'era anche prima, invece di usare la diplomazia per farci affari lo si poteva attaccare anche prima se come dite voi il petrolio è il motivo, invece no lo si attacca ora che spara al popolo come mai? perchè per quanto può essere dittattore una persona se il popolo lo sostiene ci parli e basta, lo inviti gentilmente a migliorare qualcosa ma non lo attacchi!!

      P.S. i "poveri" libici erano la nazione con il pil più alto del nordafrica anche più dell'eggitto quindi tanto poveri non erano, lo sono ora che gheddaffi li bombarda, quindi la rivoluzione è ancora meno partita per motivi economici ma per motivi politici la gente si era rotta le scatole delle scarse libertà che aveva e ha fatto benissimo!!

    • an angel

      Hai raggione. Le guerre servono soltanto per salvaguardare gli interessi economici. Ma non possiamo nemmeno permettere ad un criminale megalomane l`uccisione totale dei ribelli civilisti, come viene citato nelle interviste.

  • donato

    beh che dire,di certo le bombe libiche non fanno meno male(ai libici stessi)di quelle americane.non voglio parlare di guerra,che sia civile o internazionale,sempre morti produce(purtroppo);bensì vorrei invitare tutti a una riflessione:ma è possibile che ancora ad oggi(2011) nel mondo ci debbano essere dei posti dove UNA persona possa avere la possibilità di poter "COMANDARE" per anni,decenni o addirittura generazioni.ma mi dite voi come può essere democratico uno che sta al potere da 42 anni?

    concludo dicendo che una persona,5,10 anni al massimo,ma poi se ne deve andare..quindi gente,ne abbiamo ancora strada da fare..

  • Maria Antonella Aran

    Non sono pacifista a oltranza, ma penso anche che le guerre servano a poco. Il problema è che l'occidente, e non mi riferisco all'America soltanto, non ha mai preso in considerazione le necessità dei popoli, ma ha sempre messo al primo posto gli interessi economici. Si è vero, grazie a questa politica abbiamo, almeno in occidente, una qualità di vita migliore rispetto ad altri posti nel mondo, ma ci siamo mai chiesti a quale prezzo? Ai potenti del mondo non interessa se per fame, per scarso lavoro o per mille altri motivi legati alla povertà e all'ignoranza, che fa molto comodo all'economia d'elité, milioni di persone migrano senza sapere se dove andranno troveranno un lavoro o se saranno solo merce nelle mani della delinquenza organizzata. Questo a loro non interessa, perché vivono nei loro castelli dorati, lontano dalla gente comune e noi non ci accorgiamo neanche di tutto questo, perché ci propinano programmi dementi come il grande fratello, l'isola dei famosi e delle belle partite di calcio. Mi sembra di rivivere l'era dell'antica Roma, e precisamente l'era di Nerone, che per distrarre il popolo gli organizzava i "giochi" al Colosseo. Ecco noi siamo considerati da questi grandi illuminati, semplicemente una massa, da poter dirigere a loro piacimento. Ancora non ci siamo resi conto che siamo individui, unici e irripetibili, con una buona capacità cerebrale!

  • ACICCHEL

    L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.

    L'utilizzo dell'opzione armata per la risoluzione dei problemi libici provocherà una lunga scia di sangue,soprautto in Italia. Gheddafi dispone di missili a lungo raggio che colpiranno la Sicilia in primis. E' un avventura.

    La diplomazia è stata fermate, e ciò dimostra chiaraemnte un disegno dietro le rivolte libiche, voluto dagli Stati Uniti consgiuntamente a quasi tutti i paesi EU, esclusa la Germania. L'instaurazione di governi amici in Francia e Italia passa ora alla fase 2. Questa guerra va contro gli interessi Italiani, è una vergogna poichè colpisce un paese già oggetto del colonialismo italiano. L'opzione diplomatica era quella da scegliere e un intervento ONU la strada (non NATO) con la creazione di una zona cuscinetto tra le due fazioni libiche. Gli italiani sono fortemente contrari e bene ha fatto la LEGA a votare contro.

  • ACICCHEL

    Per coerenza la NATO intervenga ora in Africa centrale per fermare i regimi sanguinari.

  • http://alessiodibenedetto.com alessio di benedetto

    Quando Israele attaccò il Libano provocando 1500 morti nessuno ebbe l'ardire di rimproverare la 4^ potenza mondiale che stampa il denaro internazionale e possiede le maggiori banche mondiali. Quando Israele aggredì l'indifesa Gaza (piombo Fuso) uccidendo 1400 vecchi, donne e bambini, nessuno invocò la risoluzione ONU per i crimini contro l'umanità perpetrati dal regime dittatoriale ed apartheid israeliano. Quando la Cina represse nel sangue la protesta tibetana nessuno pensò di andare a bombardare la Tigre dell'Asia. Ah dimenticavo: In Tibet non c'è il petrolio. Questa è un'altra pagina sporca che l'Europa, insieme con gli assassini statunitensi, stanno scrivendo sulle pagine macchiate di sangue della storia dell’umanità. Questo si chiama neocolonialismo, neoimperialismo, IV Reich, Nuovo Ordine Mondiale, altro che portare la democrazia con bombardamenti e carri armati.

  • stefano

    Gheddafi e' il male minore , ma il nostro governo e' stato ricattato dagli

    Americani.Analizate il comportamento della Germania.

    Da ora in poi saranno guai per tutti. Stefano

  • fabrizio

    la guerra.. una piaga sociale che molti stati benestanti usano x il loro tornaconto,noi italiani ne facciamo parte.non so cosa ci si guadagna da tutto questo ..solo morte e disperazione per il popolo libico ,invece per i poveri stati benestanti un pò di petrolio e vai alla faccia di quei disgraziati.se questa democrazia europea non si da una regolata …allora non ce da ridere molto.LA DOMOCRAZIA NON SI ESPORTA .SOLO IL POPOLO LIBICO HA DIRITTO COSTRUIRLA.

  • SauroS

    Che tristezza questo PESSIMO articolo pieno di slogan (come "le forze USA/israeliane") che fa una gran confusione e poi incredibilmente la usa per dimostrare le sue tesi. Si può anche essere contrari, ma dovrebbe basta vedere chi appoggia l'intervento (ad es. la Lega Araba) per capire che siamo oltre i "soliti" schemi.

    Unica cosa sensata la

  • Antonio

    Sono d'accordo con l'autore dell'articolo, Italia fuori dalla Libia e dalla Nato che è braccio armato delle peggiori cricche di banditi vestiti da monopolisti industriali e finanzieri sempre in cerca di popolazioni da depredare di risorse naturali e sempre in cerca di rendite finanziarie parassitarie, credono di riuscire a superare così la crisi delle loro economie ormai decadenti! I popoli alla fine avranno la meglio!

    P.s. Quale popolo africano gode di un livello di benessere simile a quello libico? E' un affronto che gli stati imperialisti non possono accettare, considerando che la Libia non si è mai allineata alle loro politiche imperialiste.

  • Fabio

    Ignorante come ti permetti di cambiare quello che c'è scritto nell'articolo 11? da quale pulpito vai a leggertelo!!

    Fortunatamente dice tutt'altro e non parla di organizzazioni internazionali, RIDICOLO

  • Fabio

    scusate errore mio, nell'ultima parte, cio non toglie che il senso sia diverso.

  • lamadriguera

    vi sembra il caso di litigare tra ITALIANI??? guardate che la cosa è seria c'è pericolo che ci troviamo sotto raid e voi fate i pettegoli? ma come la volevamo vincere la guerra? e come la vinciamo… bah!!!

  • Trifone Taranto

    Visto che sai tutto, mi vuoi spiegare che cosa lanciava dagli aerei sulle popolazioni insorte il tuo caro Ghwddafi ? Tutti i video che abbiamo visto alle TV erano sceneggiati ? Per caso gli insorti sono operai e mercenari pagati dell'Eni e dalla Bp ? Certo che la fantasia non ti manca, solo che te ne stai tranquillo a scrivere "fregnacce" in un Paese guerrafondaio. Il tuo senso di giustizia dovrebbe portarti a stare a fianco di Geddafi per dargli una mano a massacrare chi non la pensa come lui. La Libia non è una nazione, ma un'azienda privata del despota colonnello, usurpata al popolo nord-africano.

  • Fabio

    Che belli i commenti idioti degli italioti pro-guerra perché la merdavisione e i merdagiornali han detto loro che bisogna abbattere il dittatore Gheddafi (chissà come mai proprio adesso e non prima…).

    Ogni volta una brutta storia già vista che si ripete, come Iraq, Afghanistan, Iran e tanti altri…

    I motti del Partito sono tre:

    - la guerra è pace,

    - la libertà è schiavitù,

    - l'ignoranza è forza.

    Svegliatevi pecore.

    • Giulio

      bella citazione =)

  • annibale19

    Il pastore non spiega mai alle pecore come e dove le vuole portare…..e ricordiamoci sempre che…le pecore,che ci piaccia o no,che ne siamo consci o no,siamo noi ! Pero'….il farsi un opinione e l'esprimere dei pareri …ci sta! E quindi esprimo anch'io il mio. Politiche ed interessi piu' o meno sporchi a parte,credo che non si possa non intervenire in difesa di una ribellione che sicuramente ha tutto il diritto di essere nata e quindi,sono per un blitz delle nazioni unite per spodestare Gheddafi,inoltre se si dimostrasse che i cosiddetti "rivoltosi" rappresentano la maggioranza della popolazione libica,automaticamente,secondo i nostri principi di liberta',saremmo in dovere di aiutarli….altrimenti…che bella figura di m….anche se….la figuraccia gia' l'abbiamo fatta,a causa del ritardo e dei troppo lunghi tempi di reazione nei confronti di un problema che …"dovrebbe coinvolgere tutto il mondo",alla fine….ognuno pero',pensa troppo spesso,prima al suo orticello e tanta acqua sotto i ponti dovra' ancora passare prima che tutti gli stati del mondo riescano a pensare e poi mettere in pratica una politica comune ,per casi come questi e non solo,scevra da sporchi interessi prettamente economici.

  • Rocco Santoro

    Seguendo il ragionamento di Barone, si avrebbe di fatto impedito la caduta di Hitler e Mussolini. Vivo in Mauritania e vi assicuro che tutti i mauritani si continuavano a chiedere perché Saddam Hussein é stato spazzato via e Gheddafi invece potesse continuare a massacrare il suo popolo. Ed ora speriamo solo che finisca presto. Nel 1936 i veri democratici partivano per difendere il popolo spagnolo da un dittatore che con l'aiuto dei nazi fascisti aveva sovvertito l'ordine democratico di quel paese. Credo che Barone non ritenga i morti stranieri nella guerra civile spagnola in difesa della Repubblica dei guerrafondai. Ora che un dittatore sanguinario spara sul suo popolo cosa si dovrebbe fare?Una marcia per la pace?Umiltà e silenzio sarebbero utili quanto rileggere la Costituzione dal principio alla fine come qualcuno saggiamente ha suggerito.

  • mauro

    la guerra è l'ultima soluzione sempre.. ma non si può restare indifferenti davanti a soprusi che un dittatore menefreghista sta esercitando sul proprio popolo,credo che restare a guardare sia comodo da parte di chi predica la pace ,io propongo che chi pensa di sapere risolvere questo problema senza fare guerra si faccia portavoce e vada di persona da gheddafi e provi a dialogare con lui e lo convinca a destituirsi e a mettere una persona più degna di quel ruolo..dubito che qualcuno abbia le palle per poterlo fare anche perhè gli verrebero tagliate :-) le dittature e i dittatori vanno levati di mezzo senza tanti ma e se occorre la forza la si deve usare.

    troppe persone esaltate e con manie di onnipotenza in passato hanno commesso crimini contro l'umanità per colpa dell'indifferenza e ancora c'è chi preferirebbe lasciare correre e fregarsene di chi subisce..riflettiamo bene la pace non nasce con un comizio ma con l'istaurazione della democrazia nelle menti e nei cuori delle persone.

  • Antonio

    Quel "dittatore", come viene definito da molti in questo blog, dopo essersi insediato al potere, ha sottratto le risorse petrolifere ai monopoli imperialisti occidentali e li ha nazionalizzati, permettendo al proprio paese di trasformarsi, da un accozzaglia di tribù contrapposte, come la maggior parte dei paesi in quell'area, in un paese unito e moderatamente prospero. A quelli che sono in buona fede e vogliono avere una idea più chiara della situazione consiglio il film (si trova anche uppato su youtube) "il caso Mattei" con l'attore Gianmaria Volontè. Mattei, l'industriale di Stato dell'allora pubblica ENI dice che le 7 sorelle, i monopoli occidentali del petrolio, pur di conquistare posizioni di rendita sui mercati non si fanno scrupoli a depredare le popolazioni delle loro risorse e impedendo loro di sviluppare una propria industria, lasciandole così all'età della pietra. Con la Libia non gli è riuscito, ma ci stanno riprovando…

  • cir

    no certo, figurati….figurati se è possibile creare scoop fantocci fottere gli italiani. alla fine è stato un metodo usatto da bbc cnn e compagnia bella anche durante la guerra in iraq, fra fantomatiche armi chimiche eheheh. per non parlare dei ridicoli video montati su male, degli attentati delle torri gemelle (tenere conto del recente esame che ha confermato la presenza di esplosivi nelle strutture) aaaaah l'italia…meraviglioso popolo di capre

  • vladimiro cordone

    Ho letto con pazienza e attenzione tutti i commenti al articolo di Marco Barone. Premetto che condivido appieno dove vuole arrivare anche se su alcuni punti ci sarebbe da discutere ma il senso non cambia. No alla Guerra, questo è e deve essere il punto di partenza e di arrivo di ogni Uomo cha a cuore la convivenza pacifica tra i Popoli.

    sono proprio questi, i Popoli che mancano in quasi tutti commenti. Io ho una certa età e anche una certa esperienza e alla favoletta degli interventi "umanitari" esportati con i caccia bombardieri, se permettete non ci credo.

    Queste decisioni di portare la "Pace" vengono sempre prese dai vertici dei Paesi più potenti del Mondo, non potrebbe essere diversamente, che di quando in quando a loro libero arbitrio decidono quale Paese vada "liberato"

    Questo è un punto che dovrebbe far riflettere. Giustamente qualcuno nei commenti si chiedeva :perché proprio ora si interviene in Libia? Bella domanda. Qualcuno risponde perche si spara sui civili. Brutta risposta. Vorrei ricirdare a tutti che L'ONU a preso decine e decine di soluzioni contro Israele per la sua politica nei confronti del Popolo Palestinese. Bene, queste soluzioni sono sempre state bloccate dal veto degli USA, vuol dire che i civili uccisi durante la cosidetta operazione" Piombo fuso" hanno un peso diverso dai morti libici? Chi ha il diritto di valutare e decidere la valenza di un Popolo aggredito e sottomesso? Chi può dire questi si e questaltri no? Per favore!!! Siamo realisti e sopratutto onesti con stessi. Chiediamoci da dove proviene il nostro fottuti benessere, come ce lo procuriamo e come lo ( o non) lo paghiamo.Le Guerre servono a questo e niente altro. Pochi popoli che vivono il "dramma" ( poverini) dell'obesità e milioni di uomini donne e bambini muoiono di fame. Ci siamo mai chiesti da proviene il nostro bel mobile in legno pregiato di cui facciamo bella mostra in salotto? oppure dove vanno a vivere gli indios dell'Amazzonia a cui abbiamo distrutto il loro habitat naturale. Queste sono guerre, non dichiarate certo, ma sempre di guerre si tratta e di morti civili. La visione di una guerra va vista a livello globale solo così riusciremo a comprenderne il senso, dove c'è petrolio uranio oro diamanti risorse naturali c'è una Guerra. Perché?

    Io mi considero cittadino del Mondo tutti gli Uomini sono miei fratelli e per questo dico come Marco Barone.

    NO ALLA GUERRA

    NO ALLA GUERRA

    NO ALLA GUERRA.

    Vi lascio filmato di Edoardo Galeano, Guerre silenziose, a me ha fatto riflettere

    http://www.youtube.com/watch?v=6tG2XawaVuE

    Ps. A tutti quelli cche sono favoreli alla guerra faccio una domanda: visto che oggi il servizio militare e diventato facoltativo, cioè volontario, perchè non vi arruolate e con lo schioppo in spalla non andate a fare ciò che considerate sia giusto fare cioè combattere una guerra? Così, magari solo per coerenza.

    Ciao a tutti vladi.

    • Mauro

      No alla GuerrA una minchia ! Voi comunisti parlate di guerra del petrolio, cianciate di bombardamenti sul popolo libico dimenticando che il popolo libico è stato bombardato da Gheddafi e che noi andiamo in guerra proprio per salvare il popolo libico dal massacro come faremmo insieme alle nazioni occidentali per la salvezza di un qualunque altro popolo.

    • angelo

      Per fortuna fra tutte queste cavolate nei 92 commenti, c'è un pezzo di saggezza.

      Grazie vladiniro.

      by angelo

  • biagio

    ormai nn ci sono altre soluzioni purtroppo. siamo davanti ad un pazzo sclerato (gheddafi) che nn vuole ascoltare nnt e nessuno… il mondo nn puo assistere in silenzio davanti lo scempio che si sta svolgendo in libia… io sono d'accordo ad azioni militari ma nn via terra.

  • stefania

    Bravo Vladi hai riassunto perfettamente il mio pensiero io aggiungo anche che le armi servono per le guerre e si vendono, poi basta guardare la cartina geografica e vedere i popoli in rivolta.

  • Marco

    Nel 1994 ci fù lo scandalo del Ruanda..oggi c'è lo scandalo contrario della Libia.Non credo sia sempre necessario criticare. La critica piu positiva può arrivare a questo governo e ai rapporti che finora ha avuto col dittatore. La risoluzione dell'Onu inizialmente non voluta dall'Italia, credo sia l'unico modo per difendere la libertà di un intero popolo, per troppo tempo sottoposto alla tirannia di un folle.

  • http://baronemarco.blogspot.com/ Marco Barone

    Ecco la no fly zone…"Al momento è troppo presto per prevedere come (Muammar Gheddafi) e le sue truppe di terra potranno rispondere ai bombardamenti di oggi", ha riferito una fonte del Csn. Oltre 110 missili da crociera Tomahawk hanno colpito 20 diversi obiettivi in Libia. Il Pentagono ha chiarito che questa prima fase di bombardamenti serve a rendere inoffensive le difese libiche….

    Colui che prima era solamente Gheddafi, ora per tutti è diventato il dittatore Gheddafi.Tutti hanno voltato le spalle al loro ex amico. La popolazione civile soffrirà così come soffriremo tutti noi. Dalle ore 17.45 del 19 marzo 2011 è iniziata una guerra che ha varie origini, certamente non umanitarie, anche perchè le guerre umanitarie non esistono, non possono esistere guerre per scopi umanitari! Dalle ore 17.45 con l'operazione Odissea capeggiata dagli Usa, e con il prossimo intervento anche della Nato che verrà,vivremo tutti una guerra che durerà a lungo e dagli effetti imprevedibili. La Cina e la Russia non staranno a guardare, l'Iran neanche, gli estremisti islamici neanche. Non si è voluta giocare pienamente la carta della diplomazia. E' un gravissimo errore che sconteremo tutti noi. Ma prima di noi chi pagherà tale errore sarà la popolazione libica ahimè.

    Mi auguro che in questi giorni si attivino mobilitazioni su tutto il territorio non solo nazionale ma anche occidentale per dire no a questa ennesima guerra! del capitale!! Non è con le bombe che si porta la democrazia, la loro democrazia, non è con le bombe che si aiutano le popolazioni oppresse.

    Tutti i media esaltano questa operazione militare,ma alcuni tg iniziano a defilarsi…dicendo che per ora Gheddafi ha puntanto il dito contro gli Usa, Francia,Inghilterra, Israele. Non è stata citata l'Italia… hanno paura che pagheremo l'errore per questo autoritarismo militare?

    Il comportamento della Lega è comprensibile, è per meri interessi economici, per tutelare il capitale italiano targato Eni in Libia.

    Ripeto dove è il movimento no war? La politica italiana ha preso posizione chiara, mi riferisco a quella istituzionale, ovvero si è schierata totalmente a sostegno di tale guerra.

    E' chiaro a tutti che la no fly zone è una cazzata madornale, doveva consistere solo nell'attaccare aerei libici in volo niente di più niente di meno, ma la Francia ha fatto capire che le cose non sono così…e gli Usa hanno dato seguito al tutto. Il Presidente francese ha detto che alle 17.45 ha partecipato al primo attacco aereo anche non francese, quale?

    Ciò ancora non è dato comprenderlo.

    Hanno schierato forze in massa, si realizzerà attacco via terra,salvo intervento di Cina e Russia che dovrà essere valutato dalle Nazioni Unite…

    Gheddafi è sempre stato un dittatore, non solo ora!

    Ma la diplomazia esiste, deve esser utilizzata nel vero senso della parola…cosa che in verità sembra non interessare agli occidentali.

    Manifesto la mia piena solidarietà al popolo libico bombardato dall'occidente per l'ennesima guerra del capitale!

    Marco B.

  • giorgio

    e pensate che l'anno scorso l'ateneo di sassari voleva conferire la laurea ad honorem in giurisprudenza a gheddafi!

  • Alfredo

    RAGAZZI…ORMAI…SI SALVI CHI PUO! E L' INIZIO DELLA 3° GUERRA MONDIALE!

    • Mauro

      Guerra Mondiale ???? ma andiamo….e quali sarebbero gli schieramenti per una guerra mondiale??

  • Mauro

    Caro Marco B. non capisci un cazzo.

  • giulioCara

    Seguo da piü di un anno Reset-italia, e non avevo, finora, mai visto ne letto tante cose diverse….mai letto 70 e piü commenti…..su di un tema (guerra pace) con tante "variazioni sul tema".Non avevo mai letto frasi come "comunista di merda" o, "sporco fascista". Il mio non e', ne puö essere un commento, ma il racconto "assurdo" di 76 (leggo) commenti).Ma non lo scriverö qui quel che penso…..forse i vari commentatori, rileggeranno ciö che hanno detto e scritto (e forse pensano), per commentare Marco Barone e la sua Idea di "Ripudio della guerra".No ! Non lo scrivo qui quel che penso…..sarei immediatamente "aggredito" forse da ambo le parti. Una sola cosa posso dire- Tanti punti di vista, sembrano pari- pari, estrapolati da Frasi lette cento volte nei "media" o, da frasi famose di certi politicanti. Qualcuno, commenta contro Vladimiro cordone…..con: "voi comunisti"….( ? )l'ultimo commentatore (saccente) scrive:-"caro marco B. non capisci un cazzo…..e siccome neanche io capisco un cazzo….preferisco andare al Mare…..magari sotto il mare dove non si puö parlare senza il rischio che ti entri acqua in bocca…..Oggi e domani qualcuno morirä…forse i media dopodomani ci spiegheranno: -un fatto come e perche'- e i commentatori che "Sanno tutto" saranno contenti…."lo avevo detto io"…..e' cosi' e basta !…..ecce homo….

    • http://www.ciolabruttasensazione.es Chioma al vento

      Dietro una tastiera tutti si sentono in diritto di aumentare la loro arroganza e di credersi superiori al prossimo. L'articolo lo condivido in parte. Neanche io dirò la mia idea, a che serve? Sprechiamo un mezzo potente come internet, in cui dovremmo confrontarci e metterci in discussione come persone dotate di raziocinio. Invece no. C'è chi parla ancora di comunisti e fascisti!!!

      Ben ci sta, tutto, spero che la terra si scrolli di dosso il cancro dell'umanità, prima che sia troppo tardi.

    • angelo

      Caro Giulio, anche io mi sono stupito (ora 23.43 di 92 commenti) di cui la maggior parte non degni del mondo di reset. Poi finalmente ho trovato una perla di saggezza nel commenti, quella di vladimiro. Ora leggo la tua, ho visto che poi si sono messi anche il buon Paolo ed il maghetto. Commenti di elite e di altro spessore.

      Non ho visto Alessandro e Vanessa…starà festeggiando e o mi sbaglio non ho letto nemmeno Doriana. Comunque Buonanotte a tutti i resettiani e a tutti, fascisti e comunisti e mettiamo anche i monarchici ed anarchici inclusi.

      ciao by angelo

  • http://www.paolomargari.it Paolo Margari

    ad oggi non si sono viste foto del massacro in libia. sarà morto qualcuno, ma perché in libia fa più notizia che in bahrein? si assisterà mai ad un attacco alleato al regime saudita o si plaude quando questo, fedele alleato occidentale, reprime i fervori rivoluzionari nel vicino bahrein?

    perché quando il massacro, vero, in sudan, si compiva, nessuna forza occidentale ha pensato di intervenire e ora tanta risolutezza e immediatezza?

    le mega stragi di civili in libia suonano come le armi di distruzione di massa in iraq. c'erano delle armi, ma non era quello il motivo dell'inizio di una guerra che ha destabilizzato la regione, provocato migliaia di morti e impoverito generalmente la popolazione, arricchendo solo i signori della guerra.

    non voglio assolutamente difendere il regime familiare di gheddafi, ma trovo altamente ipocrita fare affari con lui sino a 2 mesi fa e poi improvvisamente voltargli le spalle solo perché qualche accordo economico sta per saltare, per motivi non dipendenti dalla sua volontà (le sollevazioni popolari susseguenti quanto accaduto nei confinanti tunisia ed egitto).

    si dica la verità: la causa di questo attacco non è la difesa della popolazione civile, ma il ripristino delle conseguenze economiche, a beneficio occidentale, delle previsioni contrattuali disattese dal corso degli eventi.

    il regno unito ha restituito al rais libico l'attentatore della strage di locked, l'italia ha promesso milioni di euro come riparazione di un'occupazione coloniale lontana nel tempo (e per il territorio libico benèfica dal punto di vista infrastrutturale). per non parlare degli accordi in ambito energetico.

    occorre ripensare il concetto di 'guerra giusta' dalla quale, in fin dei conti, beneficia sempre e solo l'eternamente affamata e vile industria bellica la quale, da un lato vende al nemico e dall'altro all'alleato.

  • http://vino Mimmo

    Se le forze occidentali hanno in mente solo il petrolio

    i ribelli credo che non molleranno,per non avere altri dittatori.

    Ma se i ribelli non sono solo il capro espiatorio degli

    occidentali,essi dovrebbero solo pagare gli interventi militari

    e democraticamente si autogestiranno,con elezioni via internet.

    Il popolo e' giovane all'80% ci sono molti laureati,e ci hanno

    insegnato il rispetto dei loro musei in Egitto.

  • Antonio

    Invito chi voglia avere una idea più completa della realtà storica della Libia e delle motivazioni dietro all'attacco NATO, a leggere questo articolo http://www.aginform.org/hassan.html.

  • amedeo

    Salve vorrei solo lasciare un mio messaggio personale per farvi pensare a cio che da giorni mi passa nella mia testa , avete mai pensato che forse l attaco vero e proprio avverra dall interno anche in ITALIA stessa e da terra chiedetevi come mai di questi sbarchi cosi di massa e chiedetevi se il popolo libico non e patriotico e infine chiedetevi se tutto cio non e un piano del folle Gheddafi

  • http://www.video.mediaset.it/mplayer.html?sito=tempi_moderni&data=2007/10/20&id=2330 Il Mago delle Fiabe

    Franco Maccioni uno dei nostri colleghi, ci porge una poesia che fa parte del suo libro “I colori dell’anima”… che ha scritto in altre occasioni di guerra per far capire il suo dolore… ma non solo il suo. Un grazie ed un saluto a Franco da Tutt* Noi…

    M’addoloro…

    M’addoloro…

    mentre la sera si butta

    sull’orizzonte…

    un sole immenso

    scompare trascinando

    la luce del giorno che muore

    per accendere il cielo

    con miriade di stelle!

    M’addoloro…

    e m’immergo in un mare

    in un tremendo sconforto

    e l’orizzonte m’appare

    di fuoco di dolore di morte

    per trascinarmi sconvolto

    in quella luce che muore!

    Oltre l’orizzonte…

    un tenebroso cielo

    non s’adorna di stelle

    per irradiare la luce dell’amore!

    M’addoloro…e i pensieri

    si perdono in altissime onde

    che sommergono il cielo!

    http://ilmiolibro.kataweb.it/storage2/vetrina/web

    http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=5

    • http://baronemarco.blogspot.com/ Marco Barone

      Condivido questo dolore.

      Grazie Mago grazie Franco.

  • http://baronemarco.blogspot.com/ Marco Barone

    "Un cessate il fuoco, immediato, effettivo, e rigorosamente rispettato sarebbe il modo migliore per attuare da subito le disposizioni della risoluzione Onu 1973, che é stata da noi concepita – sottolinea Frattini in una dichiarazione – per il solo obiettivo di proteggere la popolazione civile libica dalle violente repressioni del proprio regime e non di condurre una guerra in territorio libico. Si potrebbe così prevenire l'ulteriore perdita di vite umane a cui noi tutti teniamo"

    Queste sono dichiarazioni rilasciate dal Ministro Frattini, nella serata del 20 marzo 2011.

    La nota risoluzione Onu 1973, passata però con ben 5 astensioni (Brazil, China, Germany, India, Russian Federation), al capitolo la protezione dei civili recita:

    "4. Autorizza gli Stati membri che hanno notificato al segretario generale, che agisce a livello nazionale o tramite organizzazioni o accordi regionali, ed in cooperazione con il Segretario generale, ad adottare tutte le misure necessarie, in deroga al paragrafo 9 della risoluzione 1970 (2011), per proteggere i civili e civilizone popolate sotto la minaccia di un attacco in Libia, tra Bengasi , pur escludendo una forza di occupazione straniera di qualsiasi forma su qualsiasi parte del territorio libico, e chiede agli Stati membri interessati di informare il Segretario Generale immediatamente delle misure da essi adottate In forza della delega conferita dal presente paragrafo, che devono essere immediatamente comunicate al Consiglio di Sicurezza;

    al capitolo della No Fly Zone invece si legge che:

    6. Decide di istituire un divieto su tutti i voli nello spazio aereo della Libia, al fine di contribuire a proteggere i civili;

    "7. Decide inoltre che il divieto imposto dal comma 6 non si applica ai voli il cui unico scopo è umanitario, come ad esempio la consegna o facilitare la fornitura di assistenza, comprese le forniture mediche, alimentari, operatori umanitari e l'assistenza, o l'evacuazione degli stranieri dalla Libyan Arab Jamahiriya, né si applica ai voli autorizzati ai paragrafi da 4 o 8, né gli altri voli che sono ritenute necessarie da parte degli Stati che agiscono sotto la delega conferita al paragrafo 8 per essere a beneficio del popolo libico, e che questi voli sono coordinate con qualsiasi meccanismo istituito ai sensi del paragrafo 8;

    "8. Autorizza gli Stati membri che hanno notificato al segretario generale e al Segretario generale della Lega degli Stati Arabi, agendo a livello nazionale o tramite organizzazioni o accordi regionali, di adottare tutte le misure necessarie per far rispettare il divieto di volo imposto dal precedente punto 6, se necessario, e chiede agli Stati interessati, in collaborazione con la Lega degli Stati arabi a coordinare strettamente con il Segretario generale in merito alle misure che stanno adottando per implementare tale divieto, anche prevedendo un meccanismo appropriato per l'attuazione delle disposizioni dei paragrafi 6 e 7 .

    Il motivo per cui paesi come la Russia o La Cina hanno deciso di astenersi è per la estrema genericità di tale risoluzione.

    Ciò che non è vietato è concesso.

    Quindi, a parte l'invasione con l'esericito, ma a questo ci penserà la Nato, sono legittimati i bombardamenti e tutto quello che stiamo in qualche modo verificando e vedendo sui monitor dei pc, o in Tv.

    Dicono che questa risoluzione è stata concepita per proteggere la popolazione civile.

    Ma chi protegge la popolazione civile dalle bombe umanitarie?

    Vedi tramontare il sole.

    Una palla di fuoco enorme, immensa, senza origine e fine.

    Un sole continuo.

    Era da anni, che non vedevo una palla di fuoco così ardente.

    Quei colori caldi, passionali, ma anche pieni di rabbia.

    Rabbia per il veder poco contrasto a tale missione di guerra.

    Rabbia perchè passa il messaggio che gli italiani vogliono questa guerra.

    Rabbia perchè si è accettato il principio che la democrazia, vera o falsa che sia, la si deve primo imporre e secondo imporre con le bombe.

    Beh ovvio è facile quando le cose si vivono solo in modo virtuale.

    Mangi una pizza, accendi la droga Tv, vedi decollare gli aerei da guerra francesi, italiani, americani.

    Vedi il fumo di Tripoli.

    Vedi qualche vittima.

    Vedi i presunti ribelli sparare in aria, e sprecare munizioni. La storia della resistenza una delle prime cose che ha insegnato è che le munizioni non si devono sprecare, ma si vede che gli inglesi e gli americani hanno ben fornito di armi e munizioni i ribelli.

    Vedi la Libia divenir regime. Fino a qualche giorno addietro era Libia.

    Ora è regime libico.

    Facile, troppo facile.

    Ed allora immerso nella nebbia della non rassegnazione, decidi di accendere l'ennesima sigaretta della giornata e di recarti tra la gente con la gente.

    Fuori dalla rete, fuori dalla virtualità.

    E vedi il mondo scorrere nella sua normalità.

    Persone con buste della spesa, qualcuno che vive momenti di affetto, altri che litigano, bambini che rincorrono un pallone, persone commentare le partite di calcio.

    Il Milan ha perso ora l'Inter può vincere lo scudetto.

    Ma percepisci anche qualche commento sulla situazione libica.

    Ma a parte quello che si è letto in rete, ovvero un presidio a Milano,a Terni e Torino, il resto dell'Italia sembra aver accolto non con biasimo tale guerra.

    Ma anche il resto del mondo dorme.

    A parte qualche simbolica contestazione a Washington, e nella zona di Times Square a New York. Chicago, San Francisco e Los Angeles, poi silenzio, silenzio assenso.

    Il luogo comune che è passato è che il nuovo dittatore Gheddafi deve cadere con qualsiasi mezzo.

    E' un dittatore.

    Giusto fin qui nulla da dire.

    Bisogna bombardarlo, bisogna portare la libertà, quello ha ucciso migliaia di persone, donne e bambini.

    Se provi a chiedere le prove di ciò ecco le critiche, che fai lo difendi?

    Certo che non lo difendo, ma sollevare qualche dubbio no eh?

    Ed allora se condanni la guerra, automaticamente assolvi il dittatore.

    Questa è follia pura.

    Ma la cosa più nefasta è che anche la sinistra,e buona parte di quelli che erano per la guerra senza se e ma appoggiano tale intervento.

    Ma maledizione se si dice no alla guerra senza se e ma, ciò deve valere sempre.

    Non esiste il ni.

    Il ni è pericoloso.

    Perchè se la legittimi ora per Gheddafi non potrai un giorno non farlo per altre situazioni similari.

    E la società continua nel suo normale ordinario cammino quotidiano.

    Probabilmente si dovranno attendere vittime civili. Tante vittime perchè si mobiliti un forte contrasto alla guerra del capitale.

    Già perchè due o tre ma anche solo una sono numeri relativi nella logica della comunicazione vigente.

    Numeri non persone.

    Ma poi in ogni caso sarà tardi.

    Tardi perchè è compito di noi tutti attivarci in via preliminare proprio per evitar che si verifichino uccisioni, omicidi per via delle bombe della democrazia.

    Io mi sento responsabile della morte, del ferimento, sia fisico che morale di tutte quelle persone che patiranno sofferenze a causa della violenza occidentale.

    Non è con le bombe che si edifica la democrazia.

    Oggi la società presente permette di ricorrere a varie vie e soluzioni alternative alle bombe.

    Ma ciò è stato escluso.

    Ultima considerazione, che deve essere anche fatta.

    Quanto costa dal punto di vista economico tale missione di guerra a noi italiani?

    Non eravamo in crisi?

    Tagli alla scuola, licenziamenti, tagli alla cultura, alla ricerca, tagli tagli e tagli.

    Quanto costa questa guerra?

    Come viene e verrà finanziata?

    Continui a fumar la tua sigaretta.

    Ti perdi in quel tramonto incredibilmente surreale.

    Surreale come l'indifferenza per la guerra, o forse , e ciò è ancora peggio, surreale come la legittimazione della guerra democratica.

    http://baronemarco.blogspot.com/2011/03/vita-ordi

    • Antonio

      "Il luogo comune che è passato è che il nuovo dittatore Gheddafi deve cadere con qualsiasi mezzo.

      E’ un dittatore.

      Giusto fin qui nulla da dire."

      Ritieni giusto che il "dittatore" debba cadere con ogni mezzo? Sponda perfetta per chi usa il pretesto del dittatore per invadere, se è vero come è vero che il vero problema non è la forma di Stato del paese da invadere ma l'economia capitalistica occidentale in decadenza e l'imperialismo.

      • http://baronemarco.blogspot.com/ Marco Barone

        Giusto fin qui nulla da dire è rivolto alla frase E' un dittatore e non al fatto che deve cadere con ogni mezzo, altrimenti non sarei coerente con quello che scrivo da giorni!

        Cordialmente

        M.B.

  • giulioCara

    Buongiorno (speriamo), ascolto le continue notizie dal Giappone e dalla Libia.Sono quel che si dice, uno spettatore di due "spettacoli", uno iniziato dalla Natura, l'altro iniziato dalla natura umana.Una cosa che mi colpisce e' la doppia misura dell'ONU (ma anche li' ci sono umani corruttibili o, corruttori).Il passato prossimo e' pieno di tragedie con molti spettatori e pochi attori noti (quasi sempre gli stessi) a cominciare dal Rwanda, dal Congo, passando da Gaza al Sudan, al Ghana, alla Nigeria,alla Somalia, e di recente al NordAfrica.Poiche' sono Italiano, sento di dover esprimere almeno una opinione sul comportamento del "nostro amato leader" e dei suoi "confratelli al governo".Hanno ancora in tasca umido di inchiostro un "trattato di pace e fratellanza" con Gheddafi e i libici, un risarcimento di cinquemiliardi per danni di guerra….e sono tra i piü accesi fautori del "bombardamento intelligente", col quale si uccidono solo libici cattivi .Gheddafi spero, capisca piü presto possibile che ,Non ha alcuna speranza…..il dado e' stato tratto, qualcuno piü forte di lui ha deciso che: "Deve andarsene".Facendolo salverä la vita a tante persone del Suo popolo. Mi riesce difficile dire se l'intervento armato sia stato giusto o, sbagliato….lo sapremo presto dai risultati in futuro. Certo e' che quel che diceva Gheddafi sul "potere al popolo", contrasta con una parte diel popolo che si e' (ancora non si sä perche'), ribellato.Non quadra l'equazione di un popolo che si ribella contro se stesso o, l'altra metä di se stesso?? Forse si se guardiamo all'Italia in questo periodo nero dove due fronti si "combattono" ancora a parole e parolacce da anni ormai. Anche da noi, potrebbe esplodere una rivolta…..chissä se anche in quel caso l'ONU, deciderä una No Fly Zone, e contro chi ?? Semplicemente assurda la risposta di un siciliano alla mia domanda: -Non avete paura per ciö che accade in Libia-? Risposta :- Non mi sono mai sentito piü sicuro di adesso che ci sono aerei americani e Danesi a Sigonella !!! Ho dovuto controllarmi, per non insultarlo; non con "sporco comunista o, sporco fascista ma con un banale:-sei un idiota inconsapevole…..a somiglianza d'uomo. Ecco, ho detto.Concludo con -E' finito il mondo di Gheddafi e, presto (spero) finirä il mondo di Berlusconi ….e dei suoi "confratelli" Compresi alcuni nascosti in Vaticano e altrove. G. emigrante

  • Eighth Dormant

    Mentre parecchia gente che sta facendo commenti a favore della guerra "umanitaria" in Libia, con anche commenti di offesa reciproca che lasciano il tempo che trovano (qualcuno si ricorda che tra i due litiganti il terzo gode?), in Yemen sono stati uccisi 52 manifestanti pacifici, non dei guerriglieri che vanno alle manifestazioni anti-Gheddafi con gli RPG, da dei cecchini pro-dittatore Saleh, "presidente" da circa 30 anni.

    Perchè nessuno chiede lo stesso intervento richiesto contro Gheddafi?

    Per il paradigma amico-nemico, ergo, Saleh, dittatore amico, no bombe, Gheddafi dittatore nemico, allora giù bombe.

    Ma ricordate, saranno soprattutto i civili a pagare le conseguenze, già nel primo bombardamento "Chirugico" ne sono morti sicuramente parecchi, come fa ad essere chirurgico un bombardamento fatto lanciando dei razzi con un bottone da centinaia di chilometri di distanza?

    Un nota però per quel vero ESPERTO del diritto che ha detto "MANCANO ANCHE QUELLE CHE DICONO IL CONTRARIO"; forse non sa che solo delle prove certe, e provate davanti a una giuria per lo meno al di sopra delle parti può dare inizio a qualunque tipo di condanna, altrimenti ognuno potrebbe farsi "giustizia da solo" con prove fabbricate ad arte, solo per colpire chi gli sta antipatico, che è proprio quello che sta capitando, dove gli occidentali si sono erti a giudici, e giustizieri, pur essendo parte in causa.

    Come si suol dire, se la cantano e se la suonano.

  • Antonio

    Per quelli che ancora si chiedono se l'intervento risolve, non risolve, senza Gheddafi è meglio, peggio, i civili si salvano, non si salvano ecc, sono domande inutili perchè non hanno niente a che fare con le reali motivazioni dell'invasione… questi vogliono il petrolio e se riescono a prenderlo, ci fanno il giochino dei derivati (la borsa), pompano il valore di mercato su ogni barile per 1000, 1000000 di volte, qualche compagnia petrolifera e qualche banca si arricchiranno, poi quando la bolla sarà finita impacchetteranno tutti i titoli di credito accumulati che saranno simili a quelli sub-prime del 2008, cioè dei tarocchi, e ce li gireranno a noi stati occidentali in cambio di euri sonanti, e la banca centrale per risolvere infine il problema dei nostri banchieri che hanno preso questi pacchi chiederà finanziarie di lacrime e sangue alle popolazioni innocenti che di tutta la danza sono stati spettatori.

  • lamadriguera

    bah… se scoppia la mondiale almeno servirà a sterminare gli imbecilli

    • giulioCara

      ….allora ci vediamo al "fronte" alle diciotto in punto….mi raccomando sii puntuale….anche a me piacciono i mondiali di calcio…..per farmi riconoscere, porto una tuta da subacqueo ed ho un ombrello in mano,pinne ed occhiali appese….alla cintura….ciao ne'

      • vladimiro cordone

        Mi piacciono sempre i tuoi commenti. un abbraccio vladi

  • http://baronemarco.blogspot.com/ Marco Barone

    voglio sorvolare sulla questione volgarità ed insulti.

    Sarà che forse siamo tutti un tantino nervosi?

    Esiste la libertà di manifestare il proprio pensiero, di fare le proprie valutazioni.

    Sono stato il primo ( e ciò non lo dico per glorificarmi perchè è lontano dal mio stile, dalla mia persona) in rete a denunciare il fatto che l'Italia è in guerra. A condannare la guerra.

    Per ore nessuno ha scritto nulla, perchè?

    Perchè ?

    Perchè?

    Ed in verità ancora oggi le cose si muovono con gran lentezza.

    O la guerra la si condanna sempre o non la si condanna.

    Non può esserci via di mezzo.

  • Antonio

    Questi sono i "rivoluzionari" in cerca di "libertà democrazia e diritti" che stanno attaccando il popolo libico

    http://www.ipharra.org/article-libia-rivoltosi-gi

    http://etleboro.it/video.php?id=95352

    Diffondete

  • Antonio

    Questo è il livello di sviluppo raggiunto dalla Libia di Gheddafi

    http://it.wikipedia.org/wiki/Lista_di_Paesi_per_I

  • Doriana Goracci

    La poesia spesso mi ha salvata, dalla follia degli Affari. Ho lavorato in banca per 31 anni, specifico in Borsa. Da Genova, luglio 2001, ho giurato a me stessa che non sarei stata più zitta e con le mani alzate. Mi viene una smorfia a dire pace, le ho viste di tutti i colori, le scalate al potere per poi fare Affari, sulla pace. Quì su Reset Italia, non è pagato nessuno, perchè piace o non piace, non ci sono madrine padrini padrone e padroni, a rendere conto di ciò che si scrive, e si fa comunicazione come si può, anche discutendo. E capita alle volte che sfugga un articolo…o perbacco l'ho chiamato così…un pezzo, di vita e d'impegno, scritto con la testa e il cuore, come questo dell'amico Marco Barone. Tornando alla poesia, che se volete ce ne ho in serbo un sacco e una sporta, ve ne mando una di uno "straniero", come chiamano al mio paese quelli che non sono d.o.c. ma ci sono tante processioni, nella strada dei papi. A ognuno la sua croce, e sia mai essere uniti senza se e ma, anche di fronte alla guerra, a un referendum per dirci che tentiamo di salvare il bene comune, la vita. SI, Statevi bene donne e uomini, tifosi di un partito, qualunque esso sia, io non mi do pace e lotto con gioia, nella vita virtuale e quotidiana. Virtuosa mai, senza missione e fede come in una giornata qualunque di un 2006 http://www.ildialogo.org/g8/senzafede08072006.htm.

    Questo piccolo mondo assassino

    E' puntato sull'innocente

    Gli toglie il pane di bocca

    E dà la sua casa alle fiamme

    Gli prende le

    vesti e le scarpe

    Gli prende il tempo e i figli

    Questo piccolo mondo assassino

    Confonde i morti con i vivi

    Assolve il fango, grazia i traditori

    La parola trasforma in rumore

    Grazie mezzanotte dodici fucili

    All'innocente rendono la pace

    E tocca sempre alle folle

    Sotterrare quella sua carne

    Sanguinosa e il suo cielo nero

    E tocca alle folle comprendere

    Quanto debole è chi assassina……….Paul Eluard

  • http://lanfrachele@hotmail.it alexander supertramp

    no alla guerra! primo uccidiamo persone. e se vi sentite in colpa iniziate a chiedere di bombardare tutti gli altri stati in cui ci sono genocidi! vi voglio vedere! secondo è costoso1 l'italia è in crisi o no? abbiamo i soldi per affrontare una guerra? è nauseante dover ripetere sempre le solite cose! la storia insegna, peccato che non è nemmeno storia è vita quotidiana! guardate i morti e i costi di kosovo e afganistan.

  • stai zitto ho ragion

    A: votare Berlusconi è un reato punibile dalla mai legge morale. (dai 4 ai 5 anni di sputi sul viso)e se lo voti si un cogli*ne SAPPILO :) .

    B: Fascita, Comunista….. che NOIA ancora .-. CHE popolo di tifosi……. :D

    C:La guerra fa schifo.

    .

  • amarillo

    James Warburg al congresso degli Stati Uniti del 1951 "puo' piacere e meno, con il consenso o con la forza imporremo il nostro NUOVO ORDINE MONDIALE"…i conti tornano, confessi chi ha avuto problemi (tranne il becero razzista leghista doc.) con gli Iraqueni, Afghani, Libici, Sudanesi…IO NO! Nessuno di questi paesi ha dichiarato guerra all'italia..perchè Bersani, Frattini, D'alema, La Russa ecc vogliono fare la guerra a queste persone? Il sospetto è terribile..dando il proprio consenso ai banchieri, i partiti incassano "compensi elettorali"???

  • http://baronemarco.blogspot.it/ marco barone

    tra lo scrivere ed il fare, abbiamo aspettato, non abbiamo manifestato, abbiamo bombardato. Quell’intervento che ho scritto con rabbia funesta ed umanità illusa, mi ha dato da riflettere sul come oramai ci limitiamo solo a parlare e scrivere, a subire e patire l’arroganza di Stato.
    La guerra nonostante tutto è stata fatta!
    Scrivo oggi giugno 2012, rileggere ciò che è stato è utile per comprendere sempre il nostro Stato.
    mb

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