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Pubblicato : lun 01 ago, 2011

Il PD milanese sogna di intitolare una strada a Bettino Craxi



bettino craxi con silvio berlusconi

Chi ricorda bene un noto personaggio politico, condannato e fuggito all’estero, nel regime del dittatore tunisino (suo amico) Ben Ali dopo aver governato il Paese per anni, contribuendo lautamente a far lievitare un clamoroso debito pubblico di cui ancora oggi gli italiani pagano le conseguenze? Ovviamente si parla di Bettino Craxi, leader del PSI che fu, da molti considerato l’artefice dei successi berlusconiani.

Negli anni seguenti alla sua morte, personaggi di dubbia moralità hanno proseguito degnamente la sua opera. Nessuno, però, può negare che Craxi fu uno statista, con la schiena più dritta di molti dei suoi successori a Palazzo Chigi, soprattutto se pensiamo a qualche cialtrone, puttaniere e barzellettiere deriso dal mondo intero.

Oggi, un piccolo esercito di arrivisti ideologicamente smidollati, con una buona dose di trasformismo, vuole fare della sua figura, e delle epiche gesta narrate da una lunghissima serie di atti processuali, un vessillo dietro al quale nascondere la propria arroganza con la quale si calpestano quotidianamente costituzione e altre leggi, giustizia, moralità pubblica, storia recente, verità. In Italia il revisionismo storico è prerogativa dei galoppini arrivati (o quasi).

Bettino Craxi Corso Via

Sul sito di Giulio Cavalli si legge:

“La capogruppo del PD in Consiglio comunale a Milano è d’accordo su una via per Bettino. Su Craxi gli schieramenti sono divisi. Se il portavoce di Berlusconi Paolo Bonaiuti è entusiasta, il no della Lega è smorzato dal ministro Luca Zaia. Nel Pd sono favorevoli i consiglieri comunali Carmela Rozza e Natale Comotti (un ex socialista uscito dal partito prima di Tangentopoli) e il consigliere provinciale Roberto Caputo, purché si scelga viale dell’Innovazione alla Bicocca, quartiere simbolo del lavoro. Segnatevelo.”

L’interessante blog politico milanese ‘Pisapia? Ja Bitte!‘, vera sentinella sull’operato del nuovo inquilino di Palazzo Marino, riprende la cosa mettendo in guardia il neo sindaco vendoliano dal rischio di cedere a ex socialisti riciclati nel PD, sempre più con l’acqua alla gola per le tangentevoli vicende che vedono coinvolto Penati & compari.

A margine: nella congrega di estimatori del farabutto Bottino Craxi (fuggito precipitosamente dopo nutrito lancio di monetine e morto latitante pur di non scontare la condanna) c’è pure la Carmela (Rozza, ndr – il destino è nel nome), in arte PD, ma che ora sarà chiaro a tutti a che famiglia appartiene. E, ça va sans dire, non poteva mancare Roberto Caputo, re del saltaquaglismo della peggior risma, socialista (ma di quelli tipo Craxi e Martelli, non quelli sani tipo Pietro Nenni e Sandro Pertini nostro) riciclatosi a ripetizione da destra a sinistra, con barba e senza barba per confondere le idee, pur di restare in sella.

Se Pierluigi Bersani vuole salvare il partito dall’ennesima colata di fango che si merita, visti i loschi personaggi che hanno trovato rifugio dietro quel simbolo ideologicamente sempre più inconsistente, piuttosto che far finta di nulla, dovrebbe dichiarare pubblicamente che IL PD, attraverso i suoi eletti in qualsiasi consesso, NON AVALLERA’ MAI L’ATTRIBUZIONE DI TOPONOMASTICA A POLITICI CONDANNATI, tanto più se latitanti.

Sarebbe ancora meglio liberarsi di certi personaggi, lasciando che propagandino le proprie battaglie toponomastiche da altri pulpiti…

Vista la realtà del PD, pare difficile credere che questo avvenga. Quel partito non è solo il nuovo packaging per ex comunisti, “ma-anche” (come direbbe Wveltroni), un ricettacolo di ex socialisti e democristiani, quelli che quando Craxi in parlamento fece come Cristo, chiedendo di scagliare la prima pietra se fossero innocenti, la pietra la scagliarono davvero, restando seduti ai loro scranni (alcuni sono ancora lì, dopo 19 anni).

Non ci si stupisca quando, fra qualche lustro, si andrà a fare shopping in viale Berlusconi o si parcheggerà l’auto in piazza Gelli: una serie di inquietanti denominazioni freme dalla voglia di marcare le nuove conquiste dell’abusivismo dei palazzinari che verranno.

Strade italiane | fonte: alessandroghebreigziabiher.blogspot.com

fonte: alessandroghebreigziabiher.blogspot.com

 


Autore del post

- - Milano. Fondatore di Reset Italia - Digital Marketing - Freelance photographer @paolomargari


  • Pingback: Pizzino 09 – Su Craxi niente scherzi « Pisapia? Ja Bitte!

  • http://homodigitalis.delleside.org Domenico Delle Side

    Già da prima della sua nascita, il PD diede inquietanti segnali di "vicinanza" politica a Craxi (era in quell'emerita stupidata del "pantheon" del PD)… ora anche questo!

    Comunque sia, tutta la mia solidarietà ai cittadini milanesi… da parte di chi, purtroppo, una via dedicata al losco figuro ce l'ha già: http://maps.google.it/maps?q=lecce,+via+bettino+c

    • http://paolomargari.it Paolo Margari

      Grazie della segnalazione Nico, mi sfuggiva. E' opera della Poli? Una strada così non sta male, e quella scelta, sia pure infelice, non consentirà che gli si attribuiscano arterie o piazze più centrali in città.

      Però vedere il suo vicoletto bucolico/abusivo tra Anna Frank e Giorgio La Pira… penalizzazioni toponomastiche dei postfascisti 'sinistrati'.

      • http://homodigitalis.delleside.org Domenico Delle Side

        dovrebbe risalire almeno al 2004/2005, quindi sicuramente in epoca poli-bortone.

        il problema è che le strade dovrebbero essere attribuite a persone o fatti di rilevanza per la nazione.

        craxi cosa ha dato all'Italia? l'onta per il sistema delle tangenti o il debito pubblico lasciato dai suoi governi hanno dato lustro alla nazione?

        no, una via per craxi mi sembra esagerata, ovunque sia, dovremmo solo imparare a riconoscere ciò che era: un corrotto, altro che statista!

  • Angelo

    caro Paolo, ci sarebbe una via ADATTISSIMA.

    L'abbiamo sfiorata l'altra volta.

    Sarebbe il pezzo iniziale di via olivetani, che partendo da viale papiniano arriva in piazza Filangieri dove è situato il portone di entrata del carcere di San Vittore.

    Mentre alla continuazione della via degli olvetani che finisce in via San Vittore lascerei il vecchio nome.

    Un saluto

    angelo

    P.S. combinazione vuole che proseguendo diritti per via dugnani si arriva in via Foppa dove Craxi, aveva un attico,(della Cariplo o Comit) a prezzo fitto AGEVOLATO, alla moda dei moderni politici di oggi.

    • http://paolomargari.it Paolo Margari

      Caro Angelo, nulla di più 'azzeccato', per riprendere una terminologia cara al principale 'nemico' dello statista in oggetto. Forse non tutti capirebbero, o farebbero finta di non capire… ma trovo ingiusto che cittadini subiscano la scelta di veder l'indirizzo di casa cambiare da Via Olivetani a Via Craxi.

      Craxi non fu l'unico a cui venne richiesto di pagare per una situazione clamorosa e insostenibile, ma aveva ragione sul fatto che molti la fecero franca (e forse per questo è lecito credere che furono anche gli artefici della stagione di tangentopoli…)

      Certo, se avesse dimostrato le sue ragioni in altro modo, piuttosto che dandosi alla latitanza, oggi avrebbe un briciolo di diritto in più ad essere ricordato.

      Un saluto, Paolo

  • Angelo

    Caro Paolo, in primis la mia proposta è solo per metà della via, praticamente dove si affaccia il carcere.

    Secondo se si volesse denominare le altre tre vie del quadrilatero, una D.C., l'altra via botteghe oscure, l'altra centro sinistra, assolutamente NULLA in contrario, sarebbe un bel ricordo ai posteri.

    Ciao angelo

  • grandpier1938

    ripeto. perche a b. mussolini no? si puo dare anche la martire eroe mangano.o anche alla banda della uno bianca? ma che paese è diventato lo stato di diritto sulla punta del prepuzio?ma vadano in mona sono tutti alla stessa strgua rubano e si fanno eroi?posso consigliare di dedicare una strada a provenzano? grande statista siciliano.

  • grandpier1938

    mbè dovè il problema abbiamo avuto un cavallo senatore ,ne abbiamo fatta di strada si dà una via al mariuolo namber one(quando al discepolo?)aspettatiamo fiduciosi al peggio non cè limiti.che idea ha il figlio di questa repubblica?della figlia non meraviglia piu niente,gli manca di mangiare il fuoco per essere degna di papà.

  • marina

    questo non lo permetteremo mai !!!!!! M A I !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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