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Telegiornale dalla Maddalena No Tav con ultime notizie economiche mondiali per i dintorni italiani



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“Durante la protesta assolutamente pacifica svoltasi il 16 Agosto 2011 in val Clarea, alcuni manifestanti dopo essere stati gassati e manganellati senza motivo, di ritorno alle proprie vetture trovano una sgradita sorpresa…TG MADDALENA notte 16/17 Agosto 2011“. E l’amica in Rete scrive “Atti di ordinaria follia. Si, ordinaria, perché sembra che sia diventato tutto normale, da queste parti … Oltre ad invadere terreni non ancora espropriati, quindi senza il consenso dei proprietari, protetti dal buio della notte si mettono in atto azioni vandaliche. E’ proprio vero che la legalità ha un valore molto soggettivo … e proprio per questo insisto nel sostenere un’etica morale, unica VERA legge.”

Apprendo da Facebook, tramite la solita Cinzia Dp che si occupa di NO TAV che da oggi 17 agosto fino al 23 ottobre, ci  si ritrova ALLE 14: TORINO PRESIDIO PERMANENTE A PIAZZA CASTELLO UFFICI DELLA REGIONE EVENTO FB  http://www.facebook.com/event.php?eid=162283490514894

“Da anni si lotta contro un’opera disastrosa ed inutile, il TAV, un progetto faraonico che va ben oltre la reale necessità e la reale possibilità economica di questo nostro paese che, sempre più, dà l’impressione di affondare, salvato ogni volta da manovre economiche che ci rendono più poveri ma sempre più ricattabili. Perché il problema NoTav/SiTav non è un problema locale, non riguarda solamente la Valle di Susa: riguarda l’intero destino del nostro paese, riguarda le nostre tasche, riguarda i servizi che, quotidianamente, vediamo scomparire dai nostri diritti. Riguarda gli ospedali che chiudono, le scuole che non funzionano, le pensioni che diventano un’irraggiungibile utopia, la disoccupazione dilagante, l’anzianità abbandonata, il degrado sociale. Pensateci, è tutto collegato a doppio filo, e le grandi opere hanno semplicemente la funzione di stendere un velo dorato sopra il tutto, a coprire con un tocco di modernità e il luccichio delle carrozze zincate, il nulla che ci è rimasto.
Ecco perché non basta più resistere sul territorio Valsusino, dove i media arrivano solamente per denunciare la fantomatica presenza di black bloc, ma diventa necessario ed imperante trasferire la protesta altrove, in tutti i luoghi che ritenete preposti alla causa.
Noi, i Creat(T)ivi NoTav, non abbandoneremo mai la Valle, ma lavoriamo per esportare la nostra Resistenza, e per fare in modo che possa diventare anche la VOSTRA resistenza. Perché c’è bisogno di tutti, perché l’unione fa la forza!
Quindi, da domani alle 14 saremo in P.zza Castello, davanti al palazzo della Regione Piemonte, con l’intento di rendere questo presidio il più lungo possibile. Pacifici ma DETERMINATI a Resistere. Perché il 25 Aprile è tutti i giorni.”

Vi rammento immagini e parole che non vi fanno mai vedere…come l’ Incredibile Azione Violenta di una Manifestante No TAV ai Danni delle Forze dell’Ordine.

Buon proseguimento “estivo” tra le notizie che non sono solo di Finanza Alta ma anche di politica, come queste e non devono sconfortare ma far pensare…:

“Mohammad Shahjahan ha assunto la carica di direttore esecutivo della Grameen Bank, l’istituto finanziario di microcredito fondato 30 anni fa dal Premio Nobel per la Pace 2006, Mohammad Yunus, che ne è stato estromesso dopo una lunga battaglia legale. Il “banchiere dei poveri” ha gettato ufficialmente la spugna il 12 maggio scorso, dopo che tutti i ricorsi presentati sono stati respinti fino ai massimi livelli della Corte suprema.” Riporto un video in cui Yunus dice tra altre cose: “L’economia tradizionale fonda le sue convinzioni sull’assunto secondo il quale la persona umana è unidimensionale e cerca semplicemente la propria utilità. In realtà, la persona è multidimensionale e cerca un insieme vario di cose tra le quali l’utilità, ma anche la felicità degli altri”. Così Muhammad Yunus definisce il business sociale e ci accompagna verso una nuova interpretazione del mondo dell’economia.”

“Alti livelli di cesio radioattivo sono stati rilevati in fanghi raccolti a Aizuwakamatsu, città a circa 100 km a ovest dalla centrale nucleare di Fukushima. L’isotopo è stato misurato in concentrazioni di circa 186.000 becquerel per chilogrammo a fronte di un limite legale di 8.000 becquerel/kg. Intanto la Hokkaido Electric Power ha ottenuto il via libera dalle autorità di Hokkaido, l’isola nord del Giappone, per riattivare il reattore 3 della centrale nucleare di Tomari.”

“Cinque grandi produttori di sigarette statunitensi, fra cui i produttori di Camel e Winston, hanno lanciato una causa collettiva contro l’agenzia federale preposta alla salute alimentare, la Food and Drug Administration (Fda), chiedendo l’abolizione dell’obbligo di stampare sui pacchetti l’avviso sulla nocività del fumo, che entrerà in vigore neli Usa nel settembre 2012, giudicandolo incostituzionale”.

Saranno tutte e tutti pazzi, quelli che credono nella solidarietà attiva e nella sfida non violenta come Turi Vaccaro?

Doriana Goracci

 


Autore del post

- Capranica (Viterbo)


  • Doriana Goracci

    Aggiorno con le parole di Simonetta Zandiri su FB e un VIDEO: TG R del 17-AGO-2011 ore 19.30 http://www.youtube.com/watch?v=-yGXGZiyxv8 La Protesta contro il TAV si sposta a Torino, manifestazioni/presidio davanti alla sede RAI e davanti alla sede della Regione Piemonte. Tensione e scontri nella notte a Chiomonte in seguito al tentativo di ampliare la recinzione del NON cantiere. Autostrada bloccata fino all'una di notte. Attentato criminale (ma senza conseguenze) ad una impresa di Pinard, ma i NO TAV NON c'entrano.

    "Ho messo insieme un po' dei vostri scatti, le foto sono di Linda Bissacco, Roberto Bertiond, Giovanni Nobili, Maurizio Puato.

    L'idea di organizzare un presidio oggi, a Torino, è nata nella notte, dopo l'ennesimo attacco delle forze dell'ordine ieri a Chiomonte, per estendere la recinzione.

    Un azzardo, organizzarsi in poche ore il 17 di agosto, eppure c'è stata una buona partecipazione, una certa attenzione anche da parte dei passanti che hanno preso i volantini ed ascoltato le nostre ragioni.

    Le forze dell'ordine hanno prontamente chiuso il palazzo della Regione e non c'è stato modo di entrare per chiedere un incontro. "non c'è nessuno che lavora li' dentro". Su questo non avevamo dubbi.

    Tuttavia la negazione di un diritto che dovrebbe essere riconosciuto, visto che li' dentro ci sono i nostri "dipendenti" non è stata gradita. Per niente.

    La polizia si è schierata di fronte alla porta d'ingresso, buttando fuori me e altre donne che avevano approfittato di un attimo di distrazione per entrare….

    Se la mettono cosi', allora reagiamo. Qualche minuto di consultazione e poi arriva la reazione. A pochi metri da noi ci sono delle transenne, ottimo. Prendiamo le transenne e chiudiamo gli agenti.

    Gli uomini della digos non gradiscono e spostano le transenne, ma noi le chiudiamo di nuovo. Scusate, ma non ci fidiamo di voi, meglio mettere al sicuro i nostri manifestanti, visto che ci sono donne e bambini…

    Poi la battitura, bella, decisa, rumorosa, proprio come quelle che facciamo solitamente alla centrale, a Chiomonte. Uno degli agenti mi chiede se abbiamo i tappi per le orecchie. Ovviamente no, i nostri timpani sono molto allenati… ed è ora che mettano alla prova anche i loro, perché questo è solo l'inizio. L'inizio di una resistenza che da Chiomonte si sposterà a Torino, perché anche a TORINO ogni giorno possa essere il 25 aprile.

    Un momento assembleare per organizzare le prossime iniziative, appuntamento a domani dalle 17:00, fino a mettere in piedi, dalla prossima settimana, un presidio permanente, H24. Sembra impossibile, ma non lo è. Basta volerlo!

    Non poteva mancare un salutino alla RAI, e verso le 17:30 abbiamo lasciato P.zza Castello e ci siamo diretti MOLTO LENTAMEEEEEEEENTE, verso la RAI di VIA Verdi, camminando in mezzo a VIA PO e distribuendo volantini anche a chi passava in auto. Alla RAI c'era il comitato di benvenuto, puffi blu schierati davanti alla porta d'ingresso, naturalmente per noi l'accesso era rigorosamente vietato.

    Strano, perché la RAI SIAMO NOI! Con il megafono invitiamo Bianco a scendere ed ascoltare le nostre ragioni, niente da fare. Paura, eh?

    Il custode ci lascerebbe entrare, ma i puffi non ne vogliono sapere… tentiamo di infilarci nel cancello quando qualcuno esce, ma niente da fare.

    17 agosto, una calda giornata, una bella e intensa giornata. Ed è solo l'inizio…"

  • Doriana Goracci

    Un' iniziativa splendida a mio avviso, me l'ha inviata un' amica su Facebook:

    C'è una valle bellissima, che i suoi abitanti vogliono preservare dallo sfregio del progetto Tav. La Val Susa.

    Per fare conoscere ancora meglio la natura di questa terra sarebbe bello che la valle si popolasse di artisti.

    Artisti di ogni specie: musicisti disposti a suonare tra i boschi e ad ascoltare il vento

    teatranti tra le quinte degli alberi

    giocolieri che facciano ridere i sentieri

    danzatori dell'anima dei luoghi

    scultori che usino rami secchi, pigne, pietre e foglie per le loro installazioni

    pittori che appendano cornici dove c'è qualcosa che a loro piace guardare e far guardare

    graffitari che facciano sparire il grigio dei piloni dell'autostrada

    poeti e narratori e cantastorie che leggano il loro amore per la terra

    ricamatrici e appassionate del tricottare che tessano di colore le maglie delle reti

    ….

    La stagione giusta?

    Adesso, con la festa dell'autunno alle porte… portiamo la nostra arte in Val Susa.

    NO TAV, YES ART!

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