C’è un complotto americano contro l’Europa?

A leggere molto e facendo due più due è semplice comprendere che l’Europa è sotto attacco dall’America. Solo il caso Strauss-Kahn è suscettibile di riflessioni. Oggi il Financial Times mette l’Italia in Home Page.
Ma quello che sfugge al mondo finanziario è che l’Europa è sotto attacco perchè agli Usa non sta bene che la vecchia Europa, nel bene e nel male, se la passi meglio dell’America ove il sogno è finito da un pezzo, ci sono numeri da capogiro nella disoccupazione, città svuotate, gente che dorme in tenda, anche se Obama ieri ha salvato due tacchini, però se non fanno carte false l’America è destinata ad una crisi che quella del 1929 potrebbe arrossire.
Ci sono cittadine americane la cui luce nella strade è stata staccata perchè la municipalità è senza denaro. Può essere che certe situazioni toccheranno anche noi in Italia, ma l’America farebbe bene a pensare ai suoi tacchini. L’America accetti di non essere più la prima potenza economica al mondo. Si ritiri da tutte le guerre in cui è coinvolta, non fomenti complotti finanziari in giro per il mondo, si concentri sui suoi cittadini indigenti che son quasi una bella Italia intera e sugli stati già falliti o pronti al fallimento. In America le banche fallite quest’anno hanno raggiunto quota 90.
E per sapere di più sulla finanza assassina, che non è prettamente un Made in Italy, vi porgo il link di John Manisco un collega autore che di finanza e politica internazionale sul blog ne parla.
In attesa di sapere cosa ci prospetta il futuro, con una sola certezza, il fallimento del sistema capitalistico, arrivederci al prossimo post dal Vostro affezionato Cartapazio Bortollotti in compagnia del Made in Italy che spopola sotto le finestre di chi ride dei cittadini americani che non vogliono più stare al gioco del capitalismo perchè il capitalismo è morto.
Bisogna che prima o poi il mondo intero se ne faccia una ragione!









