Mandarli tutti a casa – realisticamente possibile?

C’è un concetto che ormai aleggia in tutte le discussioni sulla politica: mandiamoli a casa. Ma è realisticamente possibile?
Qualcuno comincia a farsi venire qualche idea, neanche così sbagliata: votare tutti un partito sotto il 4% è un criterio che si traduce nel non votare nessuno tra PD, PDL, Lega, UDC, IDV. Ma ci sono delle eccezioni: SEL? Ha più o meno del 4%? E poi avanzano API di Rutelli, Fini, i Responsabili, la Destra… ma per carità: questi hanno meno del 4% ma non vanno mica bene.
Secondo me le condizioni vere sono due e sono tutt’altro che scontate:
- Che ci siano abbastanza elettori disposti a votare “qualcun altro” cioè un partito outsider, esterno al sistema attuale e seriamente intenzionato a ribaltarlo;
- Che esista un “qualcun altro” ragionevolmente credibile da votare e che – importantissimo – gli elettori potenziali di cui al punto 1 ne siano a conoscenza.
Ho messo le due condizioni nell’ordine logico in cui devono presentarsi e meritano una trattazione separata.
Comincerò dagli elettori. Al prossimo giro parlerò di credibilità e media.









