Una Festa per Peter Boom il 26 maggio a Bagnaia (Vt) in Copy Left

E’ passato un anno, non so se sia stato veloce o lento, buono o cattivo so che Peter è mancato tantissimo a tutti noi.Volò via il 26 maggio del 2011 e nel Suo testamento scriveva: “… di volere un’allegra sepoltura o cremazione, vietando ogni rito confessionale, in considerazione che la morte sia un ultimo happening, una naturale felice liberazione. ” Chi era Peter Boom? Un Libero Pensatore e su wikipedia l’ amico Francesco Uda ha tentato di scriverlo: “Peter Joan Boom (Bloemendaal, 31 marzo 1936 – Bagnaia, 26 maggio 2011) è stato un attivista, cantante e attore olandese, teorico della pansessualità…difficile separare l’attivista gay dall’attore, cantante, scrittore, doppiatore, cittadino, laico, uomo, agnostico” http://www.peterboom.it/home.html
C’è un gran desiderio di ricordarlo insieme e di conoscere realmente chi in questo anno ci ha seguiti con affetto sulle pagine di Facebook. Abbiamo scelto un posto, il Bar centrale di Bagnaia, con una sala dove incontrarci e fare musica, aprire un microfono per dare spazio a chiunque lo voglia: è nella piazza del paese dove ha vissuto negli ultimi anni. A partire dalle 16 vi aspettiamo e speriamo di essere in tanti, per cui invio il programma dettagliato UNA FESTA PER PETER che è già presente su Facebook http://www.facebook.com/events/120237651444231/ e la sua biografia. Vi chiedo di considerare questo articolo come Comunicato alla stampa, in COPY LEFT come sottolineava sempre l’ Amico Peter: voleva che ogni informazione fosse divulgata e condivisa liberamente.
Peter era l’ amico che chiunque avrebbe desiderato al fianco, noi ci auguriamo di farlo conoscere e far rimanere viva la sua passione per la vita.
Doriana Goracci
Nella Sala del Bar Centrale in Piazza XX Settembre, 7 (per info: Tel. e Fax 0761 28977 – http://www.borgo1957.it/) “UNA FESTA PER PETER” Forza e coraggio ci vediamo il 26 maggio
Una Festa per ricordare l’amico PETER BOOM che il 26 maggio 2011 ci ha lasciato.
Nella mattinata, chi vuole, autonomamente e senza cerimonie, potrà visitare i resti mortali dell’amico Peter nel cimitero di Viterbo.
Ore 16:00 apertura della Sala dove si vedranno foto e video su PETER, chi vuole potrà raccontare parlare di Peter, narrare aneddoti, leggere, cantare, recitare… suonerà e canterà anche GIULIA ANANIA che ha partecipato tra i giovani, all’ultimo Festival di Sanremo.
Alle ore 18:30 “I MOZICA01” presenteranno due spettacoli:”IL RUMORE DEI PECCATI” interpretazione dei sette vizi capitali attraverso i suoni, i colori, gli odori e sapori. Per circa 40 minuti si alternano sul palco quattro musicisti (bassi, fiati, percussioni, tastiere) e una ballerina. Ospiti programmati e improvvisati potranno partecipare alla performance con letture di testi e poesie. “IL DIO ORCO E IL PARADISO TERRIBILE” “videoracconto musicale illustrato” “.. io sono l’orco, ma non hanno paura, mi chiamano signore, ma mi fanno sedere per terra con loro, tu non sei l’orco sei un porco, mi dicono, e mi passa la voglia di mangiarli, o il coraggio e poi mi chiedono di raccontargli una storia, di costruire un racconto, di raccontargli che cosa è successo, di fare una successione, una storia…” Si potrà cenare insieme nello stesso locale, si paga alla romana.
altre informazioni: http://www.peterboom.it/
COME ARRIVARE: http://www.peterboom.it/
MAPPA E PARCHEGGI: http://www.peterboom.it/
l’ Associazione culturale Portodorida con sede a Capranica, aderisce e promuove l’ iniziativa
RITRATTO in cammino… DI SALVATORE LOPEZ IN RICORDO DI PETER BOOM
CHI E’ PETER BOOM: http://www.peterboom.it/
Peter Joan Boom (Bloemendaal, 31 marzo 1936 – Bagnaia, 26 maggio 2011) è stato un attivista, cantante e attore olandese, teorico della pansessualità.Arriva in Italia nel 1956 per studiare canto e recitazione, sue grandi passioni ereditate dalla madre, amante sia della musica che dell’Italia. Gli studi lo portarono a diventare attore, cantante, doppiatore, paroliere e scrittore (lavorando in cinque lingue: olandese, italiano, inglese, tedesco e francese). All’età di 23 anni scopre la propria omosessualità, non ne fa un dramma ma anzi l’accetta subito e volentieri. Il suo spirito libero gli impedisce di nascondersi malgrado siamo alla fine del 1950 in un’Italia non troppo aperta a questioni sessuali. Lo fa presente alla famiglia che senza pregiudizi si rammarica sapendo che l’essere gay gli renderà la vita difficile. Infatti il dire apertamente di essere omosessuale non lo aiuta sicuramente nella vita lavorativa e gli vengono sempre preclusi ruoli importanti, viene addirittura licenziato da dove lavorava. Queste difficoltà, invece di indebolirlo, ne rafforzano il carattere e la voglia di combattere. Il 5 e 6 aprile 1972 si svolge a Sanremo un congresso di sessuologia promosso dal CIS che vuole fare una legge che renderebbe reato l’omosessualità. Peter insieme ad altri scese in piazza per protestare facendo un caso nazionale e facendo fallire il congresso e la relativa proposta di Legge. Ormai la battaglia per i diritti gay da parte di Peter Boom è diventata una sua missione e nel 1972 scrisse le parole per il primo 45 giri gay italiano “Lui ama Lui”/”Fuori”, con testi molto espliciti. Tutto era pronto per registrare ma quando si trovarono in sala incisione e i responsabili si accorsero che il disco era di natura gay non vollero più registrare; dopo molte proteste riuscirono ad avere solo i cinque minuti necessari per un’unica registrazione senza prove ne repliche. Il 45 giri venne ugualmente prodotto ma per un cavillo subito sequestrato. Nel 1976 venne rivelata l’omosessualità di Paolo VI da parte del diplomatico e scrittore Roger Peyrefitte subito smentita dal Papa. Peter Boom intervenne su Radio Antenna Musica affermando: ‘Non so se papa Montini sia omosessuale o meno, ma se lo fosse sarebbe la persona più abietta e ipocrita del mondo’. Questa affermazione gli costò immediatamente una perquisizione con accuse infamanti e ovviamente false. Successivamente uno strano ‘incidente’ gli provocò fortunatamente solo diverse abrasioni.Peter Boom, dato il suo carattere forte e autoritario, non si fa intimidire anzi continua più forte la sua lotta per i diritti gay e delle minoranze. Fonda l’Arcigay di Roma insieme al fondatore di Arcigay Don Marco Bisceglia, Niki Vendola, Franco Grillini, Maria Silvia Spolato e altri, collabora con Massimo Consoli alla nascente Gay House. Poi si sposterà a vivere fuori Roma prima a Bagnaia Viterbo poi Nepi per poi ritornare definitivamente a Bagnaia ad escusione di un periodo di un anno dove, stanco dell’Italia troppo chiusa, fece ritorno in Olanda, era il 1999. La vita in provincia non è ugualmente tranquilla, non nasconde mai la propria omosessualità anzi, ne fa un suo biglietto da visito “Sono gay e mi chiamo Peter Boom“. A Nepi rivela su un giornale locale la vita sessuale ‘segreta’ e omosessuale della cittadina provocando le ire dei benpensanti. Ma la goccia che fa traboccare il vaso e quando porta davanti al sindaco una coppia gay chiedendogli di sposarli. Troppo per un piccolo centro bigotto. Alfredo Ormando nel 1998 si diede fuoco in Piazza San Pietro per protesta contro l’oppressione omofobica della chiesa cattolica. Peter ne rimane estremamente colpito e ne promuove la ricorrenza in ogni lingua riuscendo a farne la “Giornata nazionale contro la discriminazione omosessuale su base religiosa” che si celebre ogni anno il 13 gennaio in Piazza San Pietro a Roma. La salute precaria, a causa di un incidente operatorio, non gli impedisce di andare nel 2002 a Limassol – Cipro ad un congresso di sessuologia quale relatore della Teoria e filosofia della pansessualità e nel 2008 al congresso europeo di sessuologia a Roma. Collabora con il professor Erwin Haeberle che fonda la più grande biblioteca mondiale di sessuologia ed altri sessuologi di ogni parte del mondo tra cui il Pakistan insieme al Professor Dr. R. Y. Jalali, direttore del “South AsiaInstitute for Human Sexuality (SAIHS)”. Negli ultimi anni, dal 2008 al 2011, collabora al blog culturale e politico di Luca Bagatin www.lucabagatin.ilcannocchiale.it curando la rubrica “Teoria della Pansessualità”. La lotta per i diritti gay resterà sempre nei suoi intenti principali ma anche tutte le discriminazioni sono contrarie alla sua natura di uomo libero e “LIBERO PENSATORE”, come si legge nella lapide che lo ricorda nel cimitero di Viterbo. In qualità di attore ha lavorato nei seguenti film: La montagna della paura (regìa di Emilio Marsili), l’Agnese va a morire (Giuliano Montaldo), von Buttiglione Sturmtruppenführer (Mino Guerrini), Quel maledetto treno blindato (Enzo G. Castellari), Il vizietto (Edouard Molinarò), Orient express (Marcel Moussy), Dimenticare Venezia (Franco Brusati), Il fiume del grande caimano (Sergio Martino), L’importante è farsi notare (Romolo Guerrieri), Arrivano i gatti (Stefano Vanzina), La disubbidienza (Aldo Lado), Canto d’amore (Elda Tattoli), Le ciel est leur métier (J. Pierre Decourt), Delitto al ristorante cinese (Bruno Corbucci), Ciro, Anna e Compagnia (RAI), Il buon soldato (Franco Brusati), Sturmtruppen II (Salvatore Samperi), Concorde affair (Ruggero Deodato), Starcrash – Scontri stellari oltre la terza dimensione (Luigi Cozzi), Il treno per Istanbul (Franco Mingozzi), Pope John Paul II (Robert Wise), I ragazzi di celluloide (Sergio Sollima), Il peccato di Lola (Bruno Gaburro), Qualcosa di biondo (Maurizio Ponzi), Non ci resta che piangere (Massimo Troisi – Roberto Benigni), “RICORDATI CHE DEVI MORIRE”, Vacanza all’italiana (Sigi Rothemund), Zonetroopers (Danny Bilson), Padre Brown (Vittorío De Sisti), Attentato al Papa (Giuseppe Fina), Mino il piccolo alpino (Gianfranco Albano), Der Tod des Empedokles (Jean Marie Straub e Danièle Huillet), The day before (Giuliano Montaldo), Etoile (Peter del Monte), Maux croises (Claude Chabrol), Una cosa fatta bene (Dante Maiorana), Vanille fraise (Gerard Oury), Sicher ist sicher (Peter Weck), Am dreizehnten Tag (Gernot Friedel), La vita è un paradiso (Stefania Casini) Dio vede e provvede (Enrico Oldoini), Leo e Beo (Rossella Izzo), Il chicco d’oro (Alvaro Passeri), Bodyguards (Neri Parenti) Habemus Papam (Nanni Moretti) con Michel Piccoli e Margherita Buy,. Appartamento ad Atene (Ruggero Dipaola) con Laura Morante, tratto dall’omonimo romanzo di Glenway Wescott. Ha lavorato tra l’altro con: Sofia Loren, Nino Manfredi, Mel Ferrer, Burt Lancaster, Joseph Cotten, Erland Josephson. Partecipa a numerosi spot pubblicitari.Per la RAI ha fatto la voce recitante in alcuni radiodramma e in opere liriche. Idem per l’Opera di Roma. Come cantante lirico (basso profondo) ha cantato: nel 1964 al Spoleto Festival le parti del notaio e del commissario nel Rosenkavalier di Strauss sotto la direzione di Thomas Schippers e per la regìa di Louis Malle, al Teatro La Fenice di Venezia sotto la direzione del Maestro Ettore Gracis concerto di musica sacra con Monserrat Caballe, Herbert Handt e altri. Ha interpretato la parte di Pritschitsch nell’operetta La Vedova Allegra per la direzione del M°. Armando Krieger. Nel 1979 ha fatto l’antagonista di Mario Carotenuto ne ‘Il generale della Rovere’ dì Indro Montanelli Nel 1980 ha recitato presso il teatro stabile olandese ‘Toneelgroep Theater’. Nell’87 ha fatto una parte ne ‘L’amante compiacente di Graham Greene nella compagnia Giancarlo Sbragia – Giovanna Ralli. La stagione teatrale ’89 – ’90 è stato scritturato dal Teatro Eliseo di Roma per la commedia ‘Viva gli sposi’ di e con Nino Manfredi. Nel ’91 – ’92 ha fatto le parti di Goll, Ferdinando e Puntschu nella “LULU’ di Frank Wedekind con Milva e per la regìa di Mario Missiroli. Nel ’93 ha lavorato con Mario Carotenuto ne “Il burbero benefico” di Goldonì. Ha scritto testi e ha cantato per canzoni di: Armando Trovajoli, Luis Enrique Bacalov, Ennio Morricone, Bruno Nicolai, Marcello Giombini ed altri. Ha cantato per molte colonne sonore di film ed ha inciso molti dischi: Westernsongs (un 33-giri stereo di canzoni western tradizionali con gli arrangiamenti di Stelvio Cipriani – DET SDG 1003), Necklace of pearls (Mille dollari sul nero, CAM AMP 12), Splash (Partner CAM AMP 50 e SAG 9010), Espanto en el corazon (Corri uomo corri CAM SAG 9006), Oliver (nella parte di Fagin. RCA Vìctor Fips 10806), Corri uomo corri” (Run man run)- musica di Nicolai – CAM – CD 493472-2 (Colonna sonora originale) Ha cantato in molti dischi di imitazioni di altri cantanti. Il capitano Noé per la RAI-TV (Domenica In). Come scrittore ha scritto numerose recensioni ed articoli e sono stati pubblicati due suoi libri: “Vendetta al curaro”. un romanzo giallo, primo della serie ‘I casi complicati del commissario van der Bilt’. Editore Carlo Mancosu. Un secondo giallo “Il castello della pistola” in attesa di pubblicazione. Il secondo volume pubblicato è un libro tascabile futurologico “2020,il Nuovo Messìa”, Edizioni della B.I.G. – Rieti.










