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Pubblicato : ven 25 mag, 2012

Donazioni e trapianti: Toscana regione leader, senza dimenticare “Tutta colpa dell’amore”

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Ho raccolto con piacere, sia come toscano, sia come aderente al gruppo Artisti per la Donazione Organi, il comunicato di MET-Provincia di Firenze (tramite l’ufficio stampa della Regione Toscana), che divulgo.

Per l’ottavo anno consecutivo la Toscana si conferma la regione più generosa in fatto di donazione di organi e tessuti. Il Report 2011 dell’OTT, l’Organizzazione Toscana Trapianti, pubblicato in occasione della Giornata nazionale donazione e trapianto di organi e tessuti, che si tiene domenica 27 maggio, lo indica chiaramente. In Toscana il tasso di donatori segnalati per milione di abitanti è più che doppio della media nazionale: 75,1 donatori segnalati pmp in Toscana, 37,4 in Italia. E anche il dato dei donatori realmente utilizzati è quasi doppio rispetto a quello nazionale: 33,5 pmp, rispetto al 18,4 della media nazionale. E, coerentemente, il numero di opposizioni alla donazione è più basso nella nostra regione che nel resto d’Italia: 23,9% in Toscana, 28,5% dato nazionale.
“Come ho avuto modo di dire in altre occasioni questi risultati sono il frutto di un impegno collettivo – commenta l’assessore al diritto alla salute Daniela Scaramuccia – E per questo ringrazio ogni componente del sistema donazioni/trapianti: dai donatori e le loro famiglie, alle associazioni di volontariato, ai professionisti del 118, delle rianimazioni, dei centri trapianto. Credo che in Toscana sia stato raggiunto un ottimo livello di organizzazione. La sfida è ora quella di migliorare ancora questa organizzazione e rendere sempre più veloce e sicuro il percorso donazione/trapianto, a tutto vantaggio dei cittadini in lista di attesa. Il fatto che in Toscana le opposizioni alla donazione siano meno che nel resto d’Italia – aggiunge l’assessore – ci fa capire che la strada da noi intrapresa di investire molto sulla sensibilizzazione della popolazione è quella giusta”.
“Questi dati – dice Giusepe Bozzi, coordinatore regionale dell’OTT – danno forza al continuo lavoro dell’organizzazione del sistema donazione/trapianti della Toscana. Ciò che rende davvero singolare questo sistema è l’organizzazione interna. Tante sono le variabili, e il processo donativo risente del mutare, anche minimo, di ciascuna di queste variabili. Per questo in Toscana non ci limitiamo a registrare i risultati complessivi, peraltro assai positivi, ma approfondiamo l’analisi di ogni singola componente”.
“I numeri della Toscana sono equivalenti a quelli delle regioni spagnole più avanzate – osserva Vincenzo Passarelli, presidente dell’Aido (Associazione italiana donatori di organi) nazionale – Un aumento di donazioni e trapianti che significa anche, per i toscani, una disponibilità di trapianto a casa propria. Un ricchezza sanitaria eccezionale, se consideriamo che fino a metà degli anni Novanta i cittadini toscani erano costretti a emigrare per ottenere un trapianto. Per il trapianto di cornea – sottolinea ancora Passarelli – è stata ormai azzerata la lista di attesa e in ogni Asl si può ricevere entro pochi giorni il trapianto in regime ambulatoriale o di day hospital. E si può ricevere un trapianto di fegato, rene, pancreas, cuore e polmone in tempi più brevi della media nazionale”.
In Toscana, i tempi di attesa medi stimati per i pazienti in lista continuano ad essere inferiori rispetto a quelli medi nazionali: rene: 2 anni e mezzo in Toscana, 3 la media nazionale; fegato: 6 mesi in Toscana, 2 anni media nazionale; cuore: 15 mesi in Toscana, quasi 2 anni e mezzo media nazionale; polmone: poco meno di un anno in Toscana, 1.8 anni la media nazionale; pancreas: 2 anni e mezzo in Toscana, oltre 3 anni media nazionale.
Nel corso di questa settimana, ogni azienda sanitaria ha organizzato autonomamente iniziative, eventi, punti di informazione su donazione e trapianto, in collaborazione con Aido e associazioni di volontariato.
Sabato 26 maggio, nell’ambito dell’iniziativa “Creatività è salute”, che si tiene per l’intera mattinata al cinema Odeon di Firenze, due giovani trapiantati racconteranno a più di 400 ragazzi delle scuole la loro esperienza. Sono Federico Finozzi e Hicham Benbarfk, che all’Odeon saranno intervistati da Daniela Morozzi. Federico Finozzi – 37 anni, sposato con una figlia – ha avuto un trapianto di fegato a Pisa, è un grande sportivo, campione di nuoto, fa parte della nazionale trapiantati ed è detentore del titolo mondiale, che ha vinto in Canada. Hicham Benbarfk viene dal Marocco, ha 29, è sposato con due figli e ha subìto un intervento al cuore a Siena. Nel corso dell’incontro sarà distribuito materiale informativo su donazione e trapianto, e anche il libretto “Una storia in comune”, un estratto dal diario che Eugenio Turrini ha scritto nei giorni che hanno preceduto e seguito il trapianto di fegato cui è stato sottoposto.
Vai alle pagine su Donazione e trapianto sul sito della Regione Toscana
Notizie correlate: a) Donazioni di organi, è la Toscana la regione più generosa. b) Scaramuccia: “Se la Toscana è leader nel settore trapianti, è il risultato di un impegno collettivo” .

Colgo l’occasione come aderente al gruppo Artisti per la Donazione Organi per comunicare e ricordare: “Tutta colpa dell’Amore” di Artisti per la Donazione di Organi, promosso da Marinella & Roberto Ferri (http://www.reset-italia.net/2012/04/26/tutta-colpa-dellamore-di-artisti-per-la-donazione-di-organi-promosso-da-marinella-roberto-ferri/).

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“Tutta colpa dell’Amore” (Centosuoni / Emons – Audio-libro) nato per iniziativa di Marinella e Roberto Ferri. Lo scopo è quello di diffondere, attraverso la musica, se possibile, la cultura della donazione di organi in un momento assai drammatico per i trapianti: negli ultimi due anni infatti le donazioni hanno registrato un diffuso calo su scala nazionale con conseguenze facilmente immaginabili. Sensibilizzare la cittadinanza all’importanza della donazione degli organi come possibilità di salvare vite umane, quando purtroppo una vita se ne è andata. Infatti, ancora corrono dicerie infondate che gli organi possano venir prelevati a pazienti che ancora abbiamo qualche possibilità di riprendersi (notizia del tutto falsa), ma per questo motivo e per un, parzialmente comprensibile, timore atavico a parlare della morte, ancora oggi si incontra opposizione alla possibile donazione. Questo fa sì che negli ultimi anni in Italia le donazioni non siamo aumentate (anzi, lievemente diminuite) con conseguente impossibilità di salvare vite umane con trapianto di cuore o fegato o polmoni.

La partecipazione a questo progetto è stata importante: Nabil Salameh, Debora Caprioglio, Ivana Barcellesi, Florian Picq, Lorenzo Visci, Marco Alemanno, Lucio Dalla, Alda D’Eusanio, Claudio Borgianni, Matteo Belli, Barbara Enrichi, Ezio Alessio Gensini, Morgane Girardin, Erri de Luca, Felice del Gaudio, Pierre Julien Echeveste, Irene Bellini, Tiziana Proto, Adelaide Gallo, Elisabetta Pasquali, Martina Maurizzi, Marinella Ferri, Andrea “Otto” Salvato, Luca Bignardi, Giuseppe Donnici, Rose Marie Lagana, Leonardo Santoli, Daniela Boccadoro, Anton Berovski, Carla Gravina, Giuseppe Barbera, Alessandro Altarocca, Michele Gammino, Francesco Villella, Roberto Costa, Gabriel Zagni, Eleonora Brigliadori, Aldo Azzaro, Piera Degli Esposti, Dacia Maraini, Catherine Marchand, Franco Battiato, Valeria Ianniello, Marco Ferri, Luca Barbarossa, Mogol, Vasily Biserov, Federico Aicardi, Marco Marcheselli, Iskra, Manlio Sgalambro.

Roberto Ferri, produttore del cd insieme alla moglie Marinella, ben conosce la realtà dei trapianti essendo lui stesso un trapiantato di fegato da tre anni. Alla luce di questa esperienza, insieme alla moglie, sta dedicando la sua ritrovata vita di uomo e di artista alla sensibilizzazione delle problematiche connesse alla carenza di organi, prima tra tutte le lunghe liste di attesa. Problematiche che per certe patologie molto diffuse hanno il carattere dell’emergenza, come ad esempio nel campo delle malattie epatiche. Due milioni e mezzo sono le persone in Italia affette da epatiti di tipo B e C, mentre oltre due milioni sono quelle che manifestano cirrosi e/o tumori da abuso di bevande alcoliche. Le cifre relativi ai decessi sono poi da bollettino di guerra: oltre 21.000 l’anno. Proprio in favore della ricerca rivolta allo studio ed alla cura delle malattie epatiche, i proventi della vendita del cd -al netto delle spese sostenute-verranno devoluti a quegli organismi medico-scientifici specializzati in questo campo. In particolare hanno dato il patrocinio alla iniziativa la FIRE – Fondazione Italiana per la Ricerca in Epatologia; l’ANTF – Associazione Nazionale Trapiantati di Fegato ” G.Gozzetti” Onlus – Epac Onlus.

Questa è la seconda opera di Artisti per la Donazione di Organi curata da Roberto Ferri e la moglie Marinella, la prima è stata “Ti amo anche se non so chi sei” che vedeva anche la supervisione di Franco Battiato. (recensito tra gli altri da “Scienza in Rete” http://www.scienzainrete.it/contenuto/articolo/ti-amo-anche-se-non-so-chi-sei e “Almanacco della Scienza” del Consiglio Nazionale delle Ricerche http://www.almanacco.cnr.it/reader/?MIval=cw_usr_view_articolo.html&id_articolo=1214&id_rub=47&giornale=1187).

Anche a questo progetto, la partecipazione, è stata massiccia da parte di numerosi artisti ed addetti ai lavori. I brani contenuti sono in parte noti ma rielaborati, ed in parte inediti. Roberto Ferri ben conosce la realtà dei trapianti in quanto lui stesso trapiantato da tre anni di fegato ed appunto alla luce di questa conoscenza, lui stesso e la moglie Marinella stanno dedicando, dalla data del trapianto, grande attività atta a far conoscere le problematiche alle quali vanno incontro coloro che hanno necessità di entrare in lista di attesa, coloro che vi sono, coloro che muoiono nell’attesa in quanto non giunge loro un organo in tempo, come fu per Grégory Lemarchal, famoso artista francese, qui presente, che morì nel 2007 a soli 23 anni, in lista di attesa per trapianto e al quale non giunsero in tempo i polmoni di cui necessitava in quanto affetto da mucoviscidosi (fibrosi cistica). Tali problematiche sono conosciute da pochi come per esempio nel campo dell’epatologia: enorme diffusione di malattie del fegato (2.500.000 le persone affette da epatite B e C. Oltre 2.000.000 le persone con epatopatia legata ad abuso di bevande alcoliche, 21.000 i decessi all’anno per cirrosi o tumore del fegato. Le malattie epatiche sono la prima causa di morte nella fascia d’età tra i 35 e i 44 anni e la terza nella fascia tra i 45 e i 54 anni). Proprio in funzione della ricerca scientifica rivolta allo studio ed alla cura di tali malattie onde evitare successivi trapianti epatici i proventi della vendita di tale CD – al netto delle spese sostenute – verranno devoluti a tal fine ed alla promozione della donazione di organi. Hanno dato il loro patrocinio all’iniziativa: AISF Associazione Italiana per lo Studio del Fegato, FIRE Fondazione Italiana per la Ricerca in Epatologia, Associazione Nazionale Trapiantati di Fegato “G.Gozzetti” e EpaC Onlus. Gli Artisti che vollero dare il loro contributo artistico al CD “Ti amo anche se non so chi sei”: Lucio Dalla, Pia, Franco Battiato, Fiorella Mannoia, Iskra, Roberto Ferri, Marco Alemanno, Ron, Vincenzo Capezzuto, Massimo Ranieri, Sepideh Raissadat e Piccolo Coro Antoniano, Maddy Cattaneo, Alessandro Altarocca, Florence Donovan, Gianni Morandi, Fabrizio de André, Ivano Fossati, Anna Mazzamauro, Giuseppe Barbera e Grégory Lemarchal.

Roberto Ferri “deus ex machina” del progetto

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Professore di Chimica e Chimica Fisica, specializzato in Cosmetologia ed in Profumeria (Cinquième sens) a Parigi, sin da ragazzo ha unito musica e materie scientifiche. Mina lo sentì e lo scritturò quale primo artista entrato nella sua PDU, incidendo vari 45 giri ed un LP sulla “diversità” e sui “deboli” , “Se..per caso un giorno la follia” che è diventato un cult per collezionisti. In veste di autore e compositore, ha scritto canzoni per Adriano Celentano, Gianni Morandi, Massimo Ranieri, Patty Pravo (sua l’indimenticabile ‘E dimmi che non vuoi morire’, firmata con Vasco Rossi e Getano Curreri), Cristiano de André, Sarah Brightman, Hervé Vilard, Toto Cutugno, Iva Zanicchi e New Trolls. Sua “Sarà quel che sarà” portata alla vittoria nel 1983 a Sanremo da Tiziana Rivale, così come “Faccia di cane” (scritta con De André) che nel 1985 ha vinto il premio della critica sempre al Festival. Ha frequentato corsi di Commedia dell’arte, Varietà e Pantomima, fatto tour con Franco Battiato e pubblicato i CD: “Se per caso un giorno la follia”, “Marinelle et le chat”, ”Vivo d’arte” e il nuovo “Ti amo anche se non so chi sei”, da lui prodotto insieme alla moglie Marinella (presente a 2 passati festival sanremesi), nel quale ha raccolto il meglio del cantautorato italiano per una buona causa, la promozione della cultura della donazione degli organi. Lo spettacolo di Roberto Ferri, autore, compositore ed attore (pantomimo) si infiltra nello spazio e nel tempo: canta in 7 lingue (ne parla 4) riprendendo i classici francesi, in lingua, (Brel, Aznavour, Ferré, Brassens) e le sue traduzioni di Fabrizio de André, riconosciute dalla omonima Fondazione, e da lui incise. ”La Romance de Marinelle” compare nel famosissimo CD dal vivo, registrato al Carlo Felice di Genova, ”Faber amico fragile”. Come pure “Le soin” ovvero “La cura” di Franco Battiato). O ancora la sua traduzione “Reste”, che in italiano non è altro che “E dimmi che non vuoi morire” del quale è coautore insieme a Vasco Rossi e Gaetano Curreri. Si cimenta nel cabaret francese interpretando il Brel più conosciuto agli italiani (Le Bigotte, I Borghesi, Les Bonbons, il tutto in lingua). Inoltre, durante il suo spettacolo, trova spazio anche il tango argentino (Piazzolla) o la sua Lunfardia, scritta con De André, ed incisa da Adriano Celentano. Ferri, infine, riprende anche il fado portoghese (Vou dar de beber a dor, O Ferreiro) e i classici americani (Georgia on my mind, My way, Memory, Satisfaction!).

“La vita è poesia e la poesia è vita”

E’ del progetto anche il collaboratore di Reset-Italia.netEzio Alessio Gensini (autocitazione)

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Giornalista, poeta, regista, sceneggiatore. Narratore di vicende sportive e divulgatore scientifico. E’ nato e vive nel Mugello. Ha frequentato il Laboratorio di Sceneggiatura di Tonino Guerra. Autore di molte raccolte di poesie ed inserito più volte in antologie di poesia. Autore e regista di cortometraggi, serie tv e conduttore di programmi radiofonici. Addetto alla comunicazione delle attività dell’Istituto di Teoria e Tecniche dell’Informazione Giuridica (ITTIG) del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Da sempre impegnato nel sociale, attualmente vice-Presidente dell’AVIS San Piero a Sieve e appartenente alla associazione Artisti per la Donazione Organi.

“Ho accettato senza battere ciglio alla proposta di Roberto Ferri, deus ex machina di Artisti per la Donazione Organi, di dargli una mano in questo progetto che prevede più produzioni discografiche e letterarie. Con l’intento di divulgare la cultura della donazione organi e raccogliere fondi per questo obiettivo, offrendo in cambio produzioni di altissima qualità a cui hanno aderito fino ad adesso cantanti, attori, scrittori e poeti di assoluto valore nazionale e internazionale.”

““Tutta colpa dell’Amore” (Cd-Audio/libro) è il secondo progetto di Artisti per la Donazione Organi. Il primo è stato “Ti amo anche se non so chi sei” a cui hanno aderito, con editi ed inediti, tra gli altri Lucio Dalla, Franco Battiato, Fiorella Mannoia, Ron, Massimo Ranieri, Gianni Morandi, Fabrizio de André, Ivano Fossati e tanti altri artisti di assoluto valore ed emergenti. In questo secondo progetto sono direttamente coinvolto anche come autore di due brani: “E’ soltanto questione di tempo” (interpretato da Barbara Enrichi, con la musica di Marco Ferri) e “Armonia” (sempre interpretato da Barbara Enrichi, con la musica di Roberto Ferri e Alessandro Altarocca). Audio-libro che vede la presenza di autori, attori, musicisti di prestigio, tra gli altri: Dacia Maraini, Erri De Luca, Franco Battiato, Mogol, Roberto Ferri, Lucio Dalla, Piera Degli Esposti, Luca Barbarossa, Debora Caprioglio, Eleonora Brigliadori, Barbara Enrichi, Alda D’Eusanio …. Soltanto a rammentarli un brivido misto di soddisfazione immensa e “”sana tensione-emozione” mi corre lungo la schiena. Una scommessa, prima di tutto con me stesso e poi verso gli obiettivi del progetto a cui credo”.

“Purtroppo dobbiamo fare i conti, spesso, con la cattiva informazione e/o disinformazione scientifica sull’argomento. Come del resto con i costi sempre più elevati di produzione (e pensare che tutti gli artisti in toto hanno offerto il loro contributo, compreso chi vi parla, in forma gratuita). Ma ci riusciremo, come membro dell’associazione e come autore, a raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati”

“Ringrazio Roberto Ferri per le opportunità che mi ha dato”

Ezio Alessio Gensini si è avvalso della collaborazione di Barbara Enrichi

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Barbara Enrichiè affermata attrice di cinema, televisione e teatro. Ha interpretato molti film di successo a fianco di attori di fama nazionale e internazionale, lavorando con registi di grande calibro. Vincitrice del prestigioso Premio David di Donatello per il film, campione d’incassi, “Il ciclone” di Leonardo Pieraccioni e candidata al Premio Nastro d’Argento per l’interpretazione del ruolo di Selvaggia,nel 2010 le è stato assegnato il Premio Sorelle Gramatica alla Carriera. Barbara Enrichi è un’attrice molto apprezzata sia dal pubblico, che dalla critica e nonostante il grande successo sia arrivato con i ruoli brillanti è interprete stimata anche per i ruoli drammatici, grazie alla sua esperienza maturata in teatro con Ugo Chiti.

“Sono stata felice di aderire al progetto “Tutta colpa dell’amore” Artisti per la donazione degli organi, poesie e prose in musica. E’ un iniziativa di grande valore, oltre che molto bella, per diffondere e sostenere la cultura della donazione degli organi. Ritengo che sia di estrema importanza e urgenza il bisogno di conoscenza su questo argomento. Mi sono avvicinata alla tematica della donazione, anche se l’ho sempre tenuta in grandissima considerazione, quando ho scritto il libro “In fondo alla passione”, in cui racconto la storia di un grande amore vissuto e consumato nella cucina di un ristorante. Il finale del libro è affidato al tema della donazione organi legato ad un gesto d’amore emozionante. Potrebbe essere una storia come ce ne sono tante; una patologia congenita, l’attesa, il bisogno di un trapianto, il ritorno ad una nuova vita. Per il cd “Tutta colpa dell’amore” ho partecipato interpretando due suggestive poesie in musica: È solo questione di tempo e Armonia di Ezio Alessio Gensini. La collaborazione con Roberto Ferri, promotore del progetto, è un piccolo grande passo per la sensibilizzazione e la conoscenza dell’importanza della donazione degli organi”.

Autore del post

- Giornalista, poeta, regista, sceneggiatore. Narratore di vicende sportive e divulgatore scientifico. Apolide. Vive a Křivoklát (Boemia)



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