Monti fra amici

Monti invitato da Repubblica con Scalfari e il direttore di repubblica si è trovato a casa sua, fra amici.
E come sucede in questi casi ,si è aperto e ha detto più di quanto avremmo voluto ascoltare da lui. Ad essere stati accorti.
Fra le tante esternazioni, fra una battuta scherzosa e l’altra alcune mi hanno perticolarmente colpito e che stanno alla base del suo pensiero ( e parole) .
Prendo a mo’ d’esempio il concetto espresso quando ha detto più o meno:
“Noi avremo voluto applicare la patrimoniale, ma non abbiamo gli strumenti adatti!”
Beh come scusa non regge, E al pari di quando noi ragazzini, non avendo studiato, dicevamo che ci era morta la nonna , lo zio, e di volta in volta tutti i parenti fino alla settima generazione!
Nessuno ci credeva, ma qualche volta ci andava bene , trovando qualche insegnante compiacente. Così è stato anche per Monti.
A trovare dei giornalisti “seri” si sarebbe potuto replicare che aumentare le tasse in maniera progressiva, o introdurre il falso in bilancio con pene più severe, o mettere una percentuale seri ai capitali scudati, invece dei ridicoli 2% ( tanto visto che si era trovato lo strumento tanto valeva applicare una aliquota seria), o introdurre la norma che anche le società che hanno trasferito la loro sede legale in paradisi fiscali da un anno, anche per loro vale il reato di evasione fiscale accertata, e tante altre piccole norme di questo genere senza nessun stravolgimento di nessuna norma costituzionale.
Si è vero! Questo non sono proprie tasse sul patrimonio, ma potevano apparire come un segnale di maggiore “equità” . D’altra parte gli strumenti legali e legislativi, per il taglio delle pensioni ( approvate in solo tre giorni) o la legge sulla libertà di licenziamento o sul pareggio di bilancio o sull’IMU ( questa in piccola parte tassa sul patrimonio-ma per la povera gente-) si son trovati.
E’ vero! Tutti con decreti e tutti con il voto di fiducia-strumento questo utilizzato anche dal passato governo. Ma con lo scandalo dell’opposizione, e qua invece con il loro beneplacito.
Ma forse gli strumenti a cui si riferiva Monti erano gli strumenti di accertamento del patrimonio immobiliare e non.
Certo ed è qui che si sarebbe dovuto fare una riflessione . Come mai vi sono tutti gli strumenti per accertare una evasione fiscale per i lavoratori e pensionati tanto che Equitalia ci appare come un vampiro , ma solo per chi le tasse le paga da sempre e tutte, e niente o quasi niente vi è per i grandi evasori, per i grandi patrimoni?
Come mai è tanto semplice e immediato reperire danaro fresco per le casse dello stato togliendo l’indicizzazione alle pensioni e non i vitalizzi e le prebende ai politicanti, manager e dirigenti dello Stato , e non a chi esporta capitali all’estero , e non a chi sposta fittiziamente i propri affari nei paradisi fiscali, e non aumentare le tasse in maniera proporzionale a chi più possiede, e non togliere o limitare drasticamente i doppi e tripli incarichi?
Eppure questo poteva essere una occasione d’oro. E Monti il governo giusto, visto la larga maggioranza e il largo consenso da parte dell’opinione pubblica dopo il drammatico e ridicolo governo del bunga bunga e della nipote di Mubarak!.
Ma niente di tutto questo è stato fatto e il grande consenso e popolarità è stato tutto speso per far passare norme e leggi criminali contro i lavoratori, precari giovani e pensionati.
Forse perché questo Stato è uno stato classista? Perchè, come diceva un vecchio aristocratico romano,
“Io son io e voi non siete un cazzo?”









