I colori dell’Italia

By: Ramiro Ramirez
L’Italia vede le sue antiche origini nel sacro spirito di Enea.
Fuggito dal tentativo di distruzione di Troia, Enea porta con sé l’energia, la storia, lo spirito del suo popolo, che altro non è che l’energia sacra donatagli dagli Dei nel momento della genesi della loro razza.
Non siamo tutti uguali.
La più grande menzogna che colpisce l’umanità è basata sul pensare che siamo tutti uguali: un Unico Grande Uno: “Il Grande Uno è il segno dell’evoluzione della razza umana che riesce negli anni 2000 a concepirsi come un unico spirito… un’unica fiammella… un unico destino…”
Quando leggo, o sento ripetere, questo concetto “evolutivo”, espresso con molteplici parole e in diverse lingue, mi torna in mente un vecchio telefilm che vedevo da bambina: parlava del Prigioniero Numero 1.
Nel telefilm un uomo si ridestava improvvisamente, perché una voce da un megafono gli intimava: << Numero 1, svegliati! >>
L’uomo si sollevava dal letto e spaventato usciva di casa per tentare di capire in quale luogo si trovasse, perché egli non lo riconosceva.
La sua abitazione era parte di un paesino delizioso ed inquietante al tempo stesso: tutto era lindo e perfetto; le persone sembravano liete, serene e sorridenti, ma ognuno di loro invece che avere un nome si identificava con un numero: << Piacere numero 1, io sono numero 4! >>
Numero 1 si sentiva disperato; non ricordava bene chi fosse ma era certo di non essere parte di nessuna categoria di numeri, quindi tentava la fuga. Ma quel delizioso paesino si trovava su un’isola dove lo status quo veniva custodito da un sistema di sorveglianza fantastico: una enorme Bolla bianca che, rotolando, inseguiva chiunque tentasse di fuggire, inglobandolo nuovamente in sé. Mille volte Numero 1 ha tentato di fuggire e mille volte la Bolla bianca lo ha raggiunto e lo ha reso nuovamente prigioniero.
Mi colpiva molto, da bambina, la storia del prigioniero Numero 1; così succede che ora, quando sento qualcuno che scrive o dice: << Stai serena, non sta succedendo nulla… Siamo tutti meravigliosamente un unico Uno… >> ho un istintiva pulsione ad urlare e fuggire, ma soffoco l’urlo e tento di continuare a stare nel ritmo del mio normale cammino, altrimenti temo di veder comparire la Bolla…
Ma quando tutta la New Age e tutti i canalizzati dagli Alti Maestri spirituali ascesi dicono che siamo tutti meravigliosamente un unico UNO, cosa intendono dire esattamente? Che io sono un unico Uno con Monti? Con Napolitano? Con la Merkel?
Che la mia energia, la mia anima è un unica cosa con quella di questi personaggi?
Che la nostra energia proviene dallo stesso impasto? Dalla stessa Fonte? Dallo stesso Dio?
Al solo prendere in considerazione questa ipotesi sento tutto il mio animo rivoltarsi mentre un tuono proviene dal cielo che si squarcia in due mentre il mio Dio mi urla: << ASSOLUTAMENTE NO!>>
La mia Energia Crea, la loro Distrugge;
La mia Energia è Libera e vuole Liberare, la loro Imprigiona;
La mia Energia ha bisogno di Chiarezza e di Verità, la loro di Menzogne;
La mia Energia vuole Guarire, la loro Uccidere.
No. Assolutamente No. Non so di sicuro dove andremo dopo la morte, né che significato vero abbia questa nostra vita, ma sono assolutamente sicura che la mia energia, la mia anima non è nata dalla stessa loro Fonte; non è parte della stessa loro Energia perché messi uno di fianco all’altro noi non creiamo un unica cosa ma ci respingiamo a vicenda. Sento chiaramente che il mondo creato dalle loro energie è un mondo nemico per me e per i miei fratelli di energia; è un mondo velenoso e soffocante dove l’energia delle cose deve cambiare perché io e i miei fratelli possiamo continuare ad esistere.
No, tutti noi non siamo un unico Uno, né Due, né Tre. Siamo una miriade di forme e colori.
Una miriade di energie diverse ha dato origine alla razza umana, ed ognuno di noi è parte di un colore diverso. Il colore della nostra energia, della nostra anima, è chiamato Varna in sanscrito e fa di noi dei fantastici esseri con caratteristiche di espressione energetica diverse: alcuni sono dei grandi giardinieri o agricoltori, perché conoscono il segreto del contattato diretto e straordinario con la terra e con le piante; il loro archetipo conosce i ritmi della natura e sa dialogare con essa; nessuno meglio di loro saprebbe prendersi cura della vita della flora sulla Terra. Ci sono colori che hanno la visione della costruzione e creano templi, ponti o edifici fantastici; colori che sentono in sé il fluido del guerriero e sanno come muoversi in situazioni di improvvisa necessità o pericolo. Esiste una miriade di colori ed ognuno ha le sue caratteristiche. Ci sono poi energie che vivono in assenza di colore; quelli sono i vampiri energetici, hanno bisogno di compartire dolore, distruzione e di schiavizzare gli altri esseri usando le caratteristiche subdole della loro stessa energia, perché essi non hanno idea di cosa sia l’amore, la libertà, la creazione, la vita; essi conoscono solo la morte e ne espandono il pensiero. Essi in questo momento tentano di dominare il mondo; infatti non so se avete fatto caso a quanto tutte le forme di arte siano precipitate drammaticamente verso il basso per giungere ad esprimere concetti visibilmente squallidi, dove non si invoca la bellezza ma la morbosità, la sporcizia, la distruzione e la morte. Gli ultimi “eroi” dei nostri telefilm di successo sono vampiri e zombie. Anche nei fumetti di topolino si parla di vampiri e di zombie, ed i giornalisti di tutto il mondo premiano Lady Gaga : ma quanto deve essere malata una persona per presentarsi in qualsiasi posto con un abito fatto di fette di carne?
Ma sono tutti impazziti? No. La verità è che questi esseri sono semplicemente se stessi: hanno bisogno di diffondere l’energia ed il pensiero della morte, della morbosità e della distruzione. Hanno bisogno di contagiare, così come fa uno zombie quando vi morde e vi rende zombie come lui.
Il colore dell’energia che ha permeato l’animo della Gens Italica, è un colore particolare: una mescla di ciò che di più alto, e sacro possa esistere su questo pianeta. Questo colore, questo suono, questa vibrazione è stata impressa nelle nostre radici. I millenni hanno potuto affievolirla e renderla addirittura assente in molte persone, ma nulla ha potuto uccidere questa energia; nulla può eliminarla definitivamente.
Troia non è mai morta, si è trasformata ed è risorta ancora più grande.
Nello stesso modo l’Italia e la Grecia non moriranno.
Forse potranno derubarci dei nostri territori, delle nostre case, del nostro oro; ma questo non definirà mai la fine di un popolo, di una razza, di un colore, di una vibrazione energetica.
Nei territori italiani e greci è nato quanto di più alto l’essere umano potesse mai giungere a sperimentare. L’Italia e la Grecia insieme sono state la storia, la cultura, l’architettura, l’arte, la musica, la poesia, la letteratura, la commedia, la filosofia, il diritto. Sono state la Culla del Mondo, la Madre del Mondo.
Esistono figli talmente colmi di odio e riabbia da giungere infine ad uccidere i propri genitori. Bisogna avere solo compassione per questi miseri esseri privi del pulsare della vita; anche ora che hanno in mano il mondo e urlano, strombettano attraverso tutte le loro bocche sporche l’immensità della loro potenza e la genialità del loro gioco che, in qualche centinaio d’anni, ha incastrato e conquistato il mondo. Esiste un tempo per ogni cosa; questo è il tempo del loro raccapricciante banchetto?
“Il tempo… il tempo è il segreto di tutte le cose.”
Questo loro tempo energetico sta per finire.
Lasciate che ingurgitino il loro misero ed inutile bottino, perché quanto esiste di più sacro e prezioso al mondo loro non lo avranno mai. Non avranno mai quella sacra energia, quella sacra vibrazione, quella sacra origine; questa non sarà mai in loro nello stesso modo in cui non potrà mai essere loro schiava.
Ho letto da qualche parte che dobbiamo prender coscienza d’essere tutti schiavi.
Non è assolutamente vero; ci sono energie che schiave non lo saranno mai. Ci sono energie che aspettano il loro tempo e un giorno risorgeranno.
Non sono una maga, né una veggente ma un sussurro all’orecchio mi dice: “L’Italia e la Grecia non moriranno mai. Niente le potrà uccidere. La loro origine e sacra e divina, il loro spirito è forgiato nel tempo ed è protetto da quanto di più alto esiste nell’universo. Miseri sono coloro che pensano di poter definire i loro successi in questo Mondo basso e materiale, perché il vortice della loro distruttività li porterà giù con sé… Sappiate che Demiurgo, alla fine, si mangia i suoi figli.”
Penelope Griffith London









