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Pubblicato : ven 29 giu, 2012

Caos Acerra

Elezioni comunali tra denunce e dimissioni…

Non è nuovo il consiglio comunale d’Acerra alle indagini per infiltrazioni camorristiche. Già nel 1993 l’allora ministro dell’interno, Nicola Mancino, sciolse il consiglio comunale per evidenti collusioni con i clan Alfieri e Fabbrocino.

Appena a maggio scorso si era arrivati all’ennesima votazione…Raffaele Lettieri, dell’Udc, risultava essere, con oltre il 51% delle preferenze, il nuovo sindaco del comune campano, in una lista appoggiata dallo stesso Udc, dai verdi ecologisti, dall’Api del famoso Rutelli, da Futuro e Libertà, dal partito socialista e da varie liste civiche.

Ma tutto l’iter elettorale poneva più di un dubbio. Troppe e tante le intimidazioni riscontrate, sia dagli organi di stampa che dagli inquirenti, a molti candidati durante la campagna elettorale. A votazione avvenuta i vertici del Pdl campano, a cominciare da Nitto Palma, hanno presentato un esposto scritto al ministro dell’interno Cancellieri, un esposto che segue quello depositato, presso la Procura della Repubblica, dal candidato sindaco ten. Col. Antonio Crimaldi,  in cui si evidenziano una serie di irregolarità avvenute e documentate durante tutto il periodo pre-elettorale.

In due liste civiche, che appoggiavano il candidato Raffaele Lettieri, erano presenti personaggi con un passato chiaramente illegale…tal Christian Sagliocco, per la lista “Acerra nel cuore” , arrestato con l’accusa di rapina e tal Amodio De Luca, lista “Voglia di fare”, pregiudicato per gravi reati.

Ma la denuncia non si ferma a questi episodi…vengono riportati atti di intimidazione che molti candidati del centro destra avrebbero subito durante la campagna elettorale, atti di intimidazione documentati e che avrebbero coinvolto anche il giornalista dell’emittente Tele Akery; un vero e proprio sistema di compravendita del voto consistente in buoni spesa, pagamenti di rate o bollette arretrate, promesse di assunzioni, buoni per la mensa scolastica….insomma tutto quell’armamentario tipico di quelle organizzazioni criminali che intendono “gestire” il voto in favore di colui che gli farà da garante…a prescindere di quale partito sia.

La giunta comunale, comunque, riesce a prendere possesso dei suoi poteri…e senza che sia varato un consiglio comunale, per il quale sembra sia ancora in corso la verifica dei voti, parte a spron battuto con le prime delibere.

Delibere da votare all’unanimità…senza neanche essere lette o conosciute dagli assessori…delibere, secondo il sindaco, già presenti nel programma elettorale…delibere che l’assessore Rosaria Conforti non conosce e non vuole votare senza conoscerle…

Dimissioni immediate ed irrevocabili dell’assessore, motivate dall’iter “anomalo” adottato …e delibere approvate passate da 5 a 1…l’unica approvata è quella che consente l’apertura di 4 nuove farmacie nel territorio… dichiara Raffaele Lettieri: “Il provvedimento consentirà, in primo luogo, di assicurare alla cittadinanza l’erogazione di un servizio sempre più capillare, favorendo la creazione di nuovi posti di lavoro. Inoltre, l’Amministrazione comunale è intervenuta con urgenza, deliberando l’istituzione delle ulteriori 4 farmacie, per mettere in condizioni tutti i cittadini ed in particolare gli anziani, di poter usufruire dei servizi farmaceutici con più facilità”.

 

Ma i dubbi rimangono…e, almeno sinora, non pervengono dichiarazioni del neo-sindaco utili a dissiparli.

In una regione in cui l’infiltrazione camorristica è il cancro di ogni speranza e di ogni futuro è obbligo, dovere, di tutti coloro che fanno politica, denunciare e liberarsi di quella gente che abbia solo il “puzzo” di camorra…liberarsi di quelle persone e di quei metodi che hanno fatto della Campania una terra martoriata da discariche portatrici di tumori e di una cultura che non fa parte né della sua storia né del suo popolo.

La giunta comunale, ora eletta ad Acerra, ha il dovere di dimettersi in rispetto di quella legge che le sue liste hanno violato presentando pregiudicati…il Ministero ha il dovere di commissariare questa giunta o di indire nuove elezioni…la gente di Acerra…ha il diritto di farsi rappresentare da chi è onesto…come la maggioranza dei suoi cittadini…e pretendere che in quelle stanze comunali non abiti la disonestà e la camorra….questa è la democrazia…tutto il resto sono chiacchiere!

Autore del post

- Ex dipendente di un'azienda d'informatica ormai vicina alla sparizione. Dirigente nazionale dello Slai-cobas nel 2003 iniziò una dura battaglia contro i vertici societari per impedire quella che sembrava, e poi si è rivelata, una vera e propria truffa ai danni dei lavoratori. Veniva licenziato nel 2005 con un pretesto. Vinceva tutte le cause contro l'azienda, che comunque non lo reintegrava nè pagava il dovuto. Attualmente disoccupato con un inutile tessera di giornalista pubblicista



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