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Pubblicato : mer 04 lug, 2012

Cucchini Associazione Pelmo – Cure Palliative

Si è conclusa da un po’ di giorni la prima parte di un corso di formazione per volontari impegnati sul fronte dell’assistenza nelle cure palliative (cura palliativa = aver cura in modo attivo e totale del paziente colpito da malattia che non risponde più a trattamento specifico: controllo del dolore, aspetto psicologico, sociale e spirituale – raggiungimento della miglior qualità di vita a paziente e famiglia).
L’associazione Cucchini, qui in provincia di Belluno, è snodata in tre dislocazioni: quella madre a Belluno e zone limitrofe, la Cucchini Agordino per le valli di Agordo e ora anche a Zoldo la Cucchini Pelmo.
La nostra provincia è geograficamente ampia e qui, vista la lontanaza fisica dal capoluogo e dall’altra sede dell’Associazione, Agordo, quindi per necessità sul territorio, s’è sentita la necessità di crearne una di nuova, sebben coi medesimi obiettivi e modus operandi di quella madre.
Parlo del territorio della Val di Zoldo, luogo in cui ho svolto la prima parte del corso, la parte teorica, a cui seguiranno un colloquio per tastare le reali attitudini di ogni volontario e poi, per quei volontari idonei, con attitudine, il tirocinio nell’ala Casa Tua 2 dell’Ospedale Civile di Belluno, una costruzione a se nell’area ospedaliera del capoluogo dove vengono effettuate le cure palliative  ai pazienti terminali e in cui anche i familiari dei malati possono trovare spazio durante la malattia del congiunto.  Alcune professioniste sensibili al problema si rivolsero alle Amministrazioni Comunali presenti nella Val di Zoldo, Forno di Zoldo, Zoldo Alto, Zoppe di Cadore, l’anno scorso per parlare del problema e avviare quindi insieme un progetto che si realizza con quest’Associazione.

Per tastare il terreno, prima di cominciare il corso, ci son stati tre incontri con la popolazione dei tre comuni e l’esigenza è stata confermata unanimamente da tutti i partecipanti alle riunioni.
Quindi il corso di formazione, 10 lezioni vere e proprie più un incontro concluso convivialmente, che sono state seguite da molte persone, 40 circa, un numero importante visto che i tre Comuni raggiungono complessivamente i 3865 abitanti, sebben in territorio piuttosto vasto.
In contemporanea, stesso periodo, ma date diverse, anche le altre due Associazioni della Cucchini hanno svolto lo stesso corso di formazione.
Un’Associazione, quindi, di volontariato a fondo assistenziale.
L’Associazione ha come scopo, oltre al malato, di dare supporto, se ne veda il bisogno, alla famiglia che a volte sta anche peggio del paziente. Supporto che continuerà anche dopo la dipartita del proprio caro se ne ravvisasse la necessità.
I soci volontari operano a sfondo prettamente sociale.

Come funziona la richiesta di attivazione nel caso si sentisse il bisogno del supporto volontari all’assistenza.

Attraverso un nucleo USL Cure Palliative, alla richiesta di aiuto da parte delle famiglie del malato, si attiva anche l’aspetto volontaristico e dal momento di tale richiesta alla sua concreta attuazione passa solo qualche giorno. Le richieste possono essere fatte anche al medico di famiglia, a qualsiasi persona addetta sia alle cure mediche, sociali e volontaristiche che si prodigheranno per avvisare i servizi preposti.

L’aspetto conviviale dell’ultima sera ha confermato in pieno il significato della parola Associazione volontaristica: tavolate di bontà culinarie, dolci e salate, preparate dai componenti dell’Associazione Cucchini Pelmo della Val di Zoldo.

Doriana Puglisi

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