In questo paese di ladri

Macelleria sociale, questo e solo questo è il disegno del signor Monti, professore della Bocconi e legato a doppio/triplo filo con le banche e il peggio della finanza internazionale.
La spending review è l’ennesimo atto contro il popolo italiano, l’ennesimo furto, l’ennesima vergogna immediatamente firmata dal peggior presidente della repubblica che l’Italia abbia mai avuto, Giorgio Napolitano.
L’attacco alla sanità, alla salute della gente, è il metro su cui questo individuo basa le sue cosiddette riforme: cancellare ogni diritto sociale, rendere i ladri ancora più ricchi, uccidere le speranze di un popolo intero, mortificare le difficoltà di chi ha bisogno.
I sindacati ancora traccheggiano, perdono tempo, quando ci sarebbe da occupare l’intero paese sino alle dimissioni di questo governo fascista ed antidemocratico.
Noi…la gente…siamo solo spaventati…non riusciamo ad organizzarci…a capire come reagire a questi mille soprusi che un governo di soprusi sta imponendo a tutti i cittadini.
Siamo vicini all’estate ed è prassi, di questa accozzaglia, colpire i diritti quando la gente è stanca e vuole distrarsi almeno per un po’. Con questo provvedimento saranno cancellati i diritti dei malati, delle famiglie che assistono un disabile, degli stessi disabili, di tutte quelle persone che per anzianità o per problemi congeniti necessitino del diritto all’assistenza…
24.000 gli esuberi tra i lavoratori pubblici…solo 8.000 saranno accompagnati alla pensione…per gli altri…ancora massacro sociale.
Alla corruzione, questo governo, non ha messo mano…anzi ha cancellato procure e tribunali rendendo, di fatto, impossibile il perseguimento di quel reato che nel nostro paese incide per 60 miliardi di euro l’anno…che solo nelle “grandi opere” fa lievitare i costi sino a 90 miliardi di euro.
Squinzi, presidente di Confindustria, e quindi a me non affatto simpatico, ha parlato di macelleria sociale…tutti, nessuno escluso, a cominciare dal signor Montezemolo, prossima new entry nel panorama politico dei ladri italiani, hanno biasimato il suo intervento…causa…secondo chi non capisce nulla di economia né di politica, dell’aumento di quello spread che da quando c’è il professorone della bocconi non è mai sceso sotto il 5%.
Parlano…blaterano di credibilità…parla e blatera di credibilità un governo che ha al suo interno un ministro, Corrado Passera, pluri-indagato; che ha imposto alla direzione della Rai una certa Anna Maria Tarantola, indagata anch’essa dalla procura di Trani per l’immissione sul mercato di prodotti finanziari tossici quando era al Banco di Napoli ed in seguito al Monte Paschi di Siena; che mantengono tra le loro fila una certa signora Fornero che ha le figlie assunte nell’università dove lei lavora e presso le fondazioni bancarie dove lei fece da consulente.
E’ la credibilità dei ladri italiani…quella credibilità per cui un paese intero è costretto a pagare i furti e l’incapacità congenita di una classe dirigente da operetta…quella credibilità che ha fatto dell’Italia una nazione senza futuro con il più alto tasso di disoccupazione e il maggior debito pubblico…quella credibilità di cui i ladri hanno bisogno per continuare a rubare.
Guardiamo i loro falsi sorrisi e ascoltiamo le loro vuote promesse, confrontiamo ciò che affermano con la realtà che noi viviamo ogni giorno, ricordiamoci dei furti e delle loro corruzioni e collusioni, non dimentichiamo chi ha lottato perché il nostro presente non fosse questo…e occupiamo questo paese sino a che questa marmaglia non venga spazzata via!









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