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Pubblicato : gio 19 lug, 2012

Marea Umana a Madrid e nelle Piazze della Spagna

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Loro Esistono  e Resistono. Le immagini sono scarse, anche i video…ma la gente di Spagna è viva.”Centomila persone in piazza a Madrid e proteste in tutta la Spagna (almeno 80 le città coinvolte) contro le misure di austerity del governo Rajoy.” E questo dopo il 14 luglio, come promesso.

Doriana Goracci


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 Valencia

“I cortei sono iniziati in serata e una vera e propria marea umana si è riversata per le strade della capitale, ma anche a Barcellona, Alicante, Bilbao, Sevilla, Valencia, per la protesta, indetta dai sindacati, contro il piano di rigore del governo, secondo quanto riferito dal sito online del Pais.”
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foto Ansa

La Spagna “non ha un soldo in cassa per pagare i servizi pubblici e se la Bce non avesse comprato i titoli di Stato, il Paese sarebbe fallito”. Lo ha affermato il ministro del bilancio spagnolo, Cristobal Montoro, al parlamento di Madrid, secondo quanto riferisce Bloomberg. Per il politico, la Spagna sta vivendo una nuova recessione dopo il 2009 e deve affrontare le difficoltà con un debito che “ci sta schiacciando e condizionando”. In ogni caso, il ministro ha difeso il piano di austerità proposto dal suo governo, sostenendo che la Spagna deve uscire dalla crisi all’interno dell’unione europea e dell’euro.E contro il piano oggi sono scese in piazza migliaia di persone a Madrid e in altre 80 città della Spagna. Soprattutto migliaia di impiegati pubblici hanno manifestato insieme ad altri dimostranti per protestare contro le misure di austerità. A Madrid i manifestanti portavano bandiere spagnole con fiocchi neri in segno di lutto e striscioni sui quali era scritto ‘No ai tagli’ e ‘Ci avete rovinato’. Oggi il Parlamento ha approvato l’ultimo round di misure di austerità mirate a ridurre il deficit, che includono un aumento dell’Iva e il taglio degli stipendi per i dipendenti pubblici.Le difficoltà del Paese si sono manifestate anche questa mattina con l’asta bond. Il tesoro ha venduto Bonos con scadenza 2014, 2017 e 2019 per 2,98 miliardi, poco sotto l’obiettivo di 3 miliardi, con tassi in deciso rialzo e domanda in calo. Il rendimento medio del biennale è balzato al 5,204% dal 4,335% di giugno, quello del 5 anni al 6,459% dal 4,832%. Il tasso sulla scadenza 2019 si è attestato al 6,701% contro il 4,832%. La domanda oscilla tra 2-3 volte l’offerta contro le 3-4 volte delle precedenti aste. E dopo il collocamento, vola oltre la soglia critica del 7% il rendimento dei titoli spagnoli a 10 anni sul mercato secondario.Per il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble, la Spagna, a causa dell’estremo nervosismo dei mercati, “non è in grado a gestire da sola le difficoltà del proprio settore bancario, messo a rischio dalla bolla immobiliare, e questo è un principio condiviso da Commissione europea, Eba, Bce e Fmi”. In sostanza, secondo Schaeuble, “sono emersi dubbi sulla capacità dello Stato spagnolo a risolvere i problemi delle banche senza mettere a rischio la solvibilità delle finanze pubbliche. Anche solo un indizio in questo senso può portare a gravi effetti di contagio nell’Eurozona, così che i problemi della Spagna diventano problemi per la stabilità finanziaria dell’Eurozona”.

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Autore del post

- Capranica (Viterbo)



  • Doriana Goracci

    Credo non ci sia necessità di traduzione, purtroppo.
    Immagini in diretta: http://www.livestream.com/spanishrevolutionsol
    La policía carga contra los manifestantes en el centro de Madrid. Los antidisturbios han cargado contra los manifestantes frente al Congreso de los Diputados después de que los bomberos abandonaran las protestas. Hay varios detenidos.
    http://www.eleconomista.es/espana/cronicas/3086/07/12/19J-Siga-en-directo-la-jornada-de-protestas-contra-los-ltimos-recortes-del-Gobierno.html
    Altre notizie sono reperibili a questa pagina di Facebook https://www.facebook.com/15mMarchaBruselas

  • Doriana Goracci

    Dall’ ansa: Torna la paura del contagio nella zona dell’euro: il virus questa volta non arriva dalla Grecia, ma dalla Spagna. Nel giorno in cui Madrid incassa il sì del parlamento tedesco al piano di aiuti per ricapitalizzare le proprie banche e si appresta a ricevere domani l’ultimo timbro dell’Eurogruppo su 30 miliardi di euro che saranno forniti al più presto, il governo di Rajoy lancia un grido d’allarme. “La Spagna non ha un soldo in cassa per pagare i servizi pubblici e se la Bce non avesse comprato i titoli di Stato, il Paese sarebbe fallito”, ha dichiarato il ministro del bilancio spagnolo, Cristobal Montoro, impegnato in parlamento a difendere il nuovo piano di austerità da 65 miliardi imposto da Bruxelles in cambio di un anno in più di tempo per riportare il deficit sotto la soglia del 3% del Pil.

    “Ecco, noi danneggiamo l’euro con l’aumento del nostro debito sovrano”, ha aggiunto il ministro, cercando di difendere i tagli alla spesa che hanno scatenato la protesta dell’opposizione e popolare. Sui mercati, Madrid archivia un’altra giornata di passione: l’asta del Tesoro iberico chiude con la domanda in calo mentre il rendimento dei titoli vola oltre la soglia critica del 7%, un livello “insostenibile” nel medio periodo. Agire sui mercati per far calare la febbre degli spread diventa una priorità. Il nuovo memorandum d’intesa per gli aiuti alle banche “fino a 100 miliardi di euro” che arriva domani all’Eurogruppo (riunito in conference call) non esclude la possibilità di usare parte dei soldi inutilizzati per rispondere ad altre richieste di assistenza finanziaria della Spagna, purché Madrid presenti una nuova domanda, negozi un nuovo memorandum d’intesa e il totale delle assistenze finanziarie non superi i 100 miliardi a disposizione.

    Nonostante le smentite ufficiali del portavoce del commissario Ue Olli Rehn, rispetto alla prima stesura, il nuovo accordo apre all’ipotesi che Madrid possa usare parte degli aiuti per fare intervenire il fondo salva Stati Efsf per calmare la febbre dei rendimenti che fa salire la paura del contagio. “Con questa speculazione internazionale quasi tutti siamo a rischio default”, commenta il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi. Secondo l’associazione, il maggior spread Btp-Bund di 300 punti rispetto ai fondamentali causa “perdite pari allo 0,9% del Pil” e brucia 144mila posti di lavoro. Il ministro dell’economia Vittorio Grilli non vede invece aumenti del rischio contagio: “la situazione non è cambiata sostanzialmente rispetto ai giorni scorsi”, ragiona. Parlando al Bundestag, il ministro tedesco delle finanze Wolfgang Schaeuble ha insistito “sul rischio potenziale” per gli altri paesi dell’eurozona se non si aiuta la Spagna a risollevare le sorti delle proprie banche.

    A causa dell’estremo nervosismo dei mercati, la Spagna – ha detto chiedendo un voto favorevole al piano di aiuti – “non è in grado di gestire da sola le difficoltà del proprio settore bancario, messo a rischio dalla bolla immobiliare”. Schaeuble ha assicurato che Madrid in cambio si è vincolato ad impegni precisi e resterà garante degli aiuti. La grande maggioranza dei parlamentari – 473 parlamentari sui 583 presenti – ha condiviso la sua analisi, sfatando per ora l’immagine di una Germania matrigna e non solidale.
    http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2012/07/18/Spread-calo-473-_7201322.html

  • Doriana Goracci

    Contenitori bruciati, barricate improvvisate, spari a salve e proiettili di gomma. E’ quanto è rimasto per le strade del centro di Madrid dopo la manifestazione in cui 100.000 persone hanno protestato contro i tagli del Governo. I disordini dopo la marcia si sono conclusi con almeno sei detenuti e 26 feriti. Passata la mezzanotte sono iniziati gli scontri tra la polizia e le centinaia di persone che si erano dirette verso il Congresso, blindato da una doppia recinzione.

    La tensione è esplosa quando gli agenti hanno iniziato a disperdere e ad inseguire gruppi di manifestanti nelle strade circostanti, caricando in più occasioni e sparando proiettili di gomma che, secondo fonti del pronto soccorso sul campo, hanno ferito almeno una persona. Durante la manifestazione era stata massiccia la presenza di dei dipendenti statali: professori, medici, pompieri (che hanno inondato di schiuma antincendio una fontana della Puerta del Sol) e anche, senza divisa, molti poliziotti.http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2012/07/18/Spread-calo-473-_7201322.html

  • Doriana Goracci

    NELLA NOTTE IN SPAGNA…AGGIORNAMENTO
    Quindici persone arrestate e 39 feriti: questo il bilancio della notte di scontri tra polizia e manifestanti che a Madrid protestavano contro le misure di austerità approvate dal governo ieri. E’ quanto fa sapere la polizia, spiegando che gli incidenti nel centro della capitale sono terminati poco prima delle 2.Ansa
    http://www.rainews24.rai.it/it/video.php?id=28840
    A Madrid i manifestanti si sono radunati a Puerta del Sol e nelle strade davanti al Parlamento portando bandiere spagnole con fiocchi neri in segno di lutto e striscioni sui quali era scritto ‘No ai tagli’ e ‘Ci avete rovinato’. Oggi, sono previste, altre manifestazioni sindacali.rainews24

  • http://Iltuositoweb... Doriana Goracci

    SPAGNA AGGIORNAMENTO UNA FACCIA UNA RAZZA CON GIRO DI VITE…
    Spagna: giro di vite su ordine pubblico e proteste di piazza
    Parlamento vota mozione per reato violenza urbana
    Giro di vite sul fronte dell’ordine pubblico, in Spagna, con l’approvazione oggi in Parlamento di una mozione per “una migliore regolazione di misure e servizi di sicurezza nelle manifestazioni e concentrazioni cittadine”. La mozione, presentata dal partito Convergencia y Union (CiU) che governa in Catalogna, ha ottenuto i voti a favore anche del gruppo del PP.
    La mozione propone una modifica del Codice Penale con la introduzione nel codice penale del reato di violenza urbana, derivata da riunioni o manifestazioni, e la possibile applicazione della carcerazione preventiva per gli autori di atti di particolare violenza nel corso delle manifestazioni, come il possesso di materiale pericoloso o di strumenti suscettibili di essere utilizzati in azioni illegali o, anche, l’occultamento di identità, con passamontagna o fazzoletti calati sul viso.
    L’iniziativa, che ha sollevato aspre critiche dei partiti di centro e della sinistra, propone anche una modifica del Codice Penale relativa alla diffusione, via Internet, di informazioni volte a promuovere od organizzare la partecipazione ad “azioni di alterazione dell’ordine pubblico”, vale a dire manifestazioni o concentrazioni, con la previsione di “pene alternative alla detenzione”, come l’impiego nei lavori sociali. La mozione propone, inoltre la creazione di un registro nazionale degli autori di infrazioni dell’ordine pubblico, per schedare i recidivi. E perchè siano considerate come infrazioni e sanzionate condotte come l’occultamento del volto o il possesso di strumenti suscettibili di essere utilizzati in azioni illegali; perchè siano inasprite le pena per la resistenza passiva e la disubbedienza alle autorità e “riformulato” il reato di alterazione dell’ordine pubblico.
    Il protavoce per gli Interni del gruppo del PP, Conrado Escobar, ha sostenuto in aula che la proposta “riflette le misure annunciate dal ministro degli Interni, Jorge Fernandez Diaz, e da quello di Giustizia, Alberto Ruiz-Gallardon in questa materia”. “Non si tratta di rafforzare uno stato di polizia – ha aggiunto – ma, al contrario, approfondire uno stato di libertà”.
    Da parte sua il portavoce del Psoe nella Commissione Interni, Pedro José Muñoz, ha avvertito che la mozione di CiU ha “un precedente che ricorda il Codice Penale del franchismo”. Ed ha definito “assolutamente non necessaria” la modifica della “legge che regola il diritto di manifestazione e di riunione”, perchè rischia di “criminalizzare tutti coloro che in questi giorni manifestano contro le misure ingiuste varate dal governo”. (ANSAmed).

  • Doriana Goracci

    aggiornamento LA PROTESTA BLOCCA LA STRADA
    http://www.youtube.com/watch?v=RP5h-exed2A
    (video amatoriale)

    Continuano a Madrid le proteste dei dipendenti pubblici contro i tagli delle tredicesime contenuti nella maxi-stangata da 65 miliardi approvata dal governo spagnolo. Concentrazioni e blocchi stradali volanti sono stati effettuati da lavoratori degli ospedali La Paz, Gregorio Maranon e Ramon y Cajal, e cortei di protesta hanno interessato, ieri ed oggi, alcune delle arterie centrali della Capitale, come la Castellana, la Gran Via e Puerta del Sol, informano fonti del sindacato della funzione pubblica Csif. Perfino i lavoratori del Palazzo del Governo della Moncloa hanno manifestato ripetutamente negli ultimi giorni davanti alla sede dell’esecutivo.
    Per frenare le proteste, il governo ha avvertito i funzionari che sono tenuti a dare preavviso e chiedere autorizzazione scritta per qualunque mobilitazione in orario di lavoro.
    Nell’ultima circolare, citata dai media, si ricorda che, secondo quanto stabilito nello Statuto base dei lavoratori (Ebep) e nel contratto collettivo unico per il personale statale, le proteste devono essere effettuale al di fuori dell’orario di lavoro e dopo preavviso di 24 ore all’amministrazione, “e sempre che non danneggino la prestazione del servizio”. Intanto, sui social network è partito negli ultimi giorni un nuovo appello a manifestazioni spontanee di massa per i prossimi 26 e 27 luglio nella capitale e in altre città iberiche.
    Dallo scorso 11 luglio, quando il premier Mariano Rajoy ha annunciato il taglio delle tredicesime, dei permessi invernali e sindacali per i dipendenti della funzione pbblica, le proteste dei lavoratori della pubblica amministrazione – soprattutto poliziotti e pompieri, i cui sindacati calcolano un taglio di 300 euro netti sugli stipendi per le manovre di austerità – sono praticamente quotidiane.
    L’esecutivo, sottolineano i media, tenta di evitare una ”ellenizzazione” dell’immagine del Paese, che evidenzierebbe quella che i sociologi chiamano la “fatica da austerità”, ovvero l’ormai superata tolleranza della societa’ nei confronti dei tagli. (ANSAmed)

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