No Nukes protestano a migliaia in Giappone

“Una catena umana per protestare contro la decisione del governo di riattivare due reattori nucleari è stata organizzata a Tokyo. Migliaia di persone si sono unite alla protesta che è solo l’ultima di una serie di manifestazioni indette per chiedere l’abbandono del nucleare in un paese ancora traumatizzato dalla catastrofe della centrale di Fukushima. E manifestanti sono attesi da tutto il paese.”Ansa
A maggio c’ era stata un’ altra Parade, guardate finita come…
No Nukes Parade, Tokyo 2012.5.6
Notizia trovata in Rete: “Decine di migliaia di persone hanno manifestato a Tokyo il 16 luglio per chiedere che il Giappone abbandoni l’energia nucleare. Il Paese si sta preparando per riavviare un altro reattore, chiuso in seguito al disastro di Fukushima dello scorso anno.A euronews, crediamo nell’intelligenza umana e siamo convinti che il ruolo di un canale d’informazione sia fornire ad ogni individuo materia sufficiente perché possa forgiarsi la propria opinione sul mondo.Anche noi pensiamo che le immagini, delle volte, non abbiano bisogno di spiegazioni o di commenti. Per questo abbiamo creato “No comment” e No Comment TV: per mostrare il mondo da una prospettiva diversa…”
Ovviamente bocche cucite sul fatto che “la protesta ha raggiunto il suo picco dieci giorni fa quando tra le 75mila e le 170mila persone si sono riunite in un parco della capitale dando vita alla più grande manifestazione mai organizzata dalla tragedia di Fukushima nel marzo del 2011.”
Avevo scritto più di un anno fa: “…abbiamo contro Media imponenti, come certi giornalisti che non nomino, Istituzioni che ancora davanti a una catastrofe di proporzioni storiche e mondiali enormi, minimizzano l’accaduto e parlano di Programma Italia che va avanti. Non siamo cloni, siamo persone, singole e con famiglie, di genere Umano. Rimaniamo tali, umani, è un appello che vi faccio, vorrei gridarlo e arrivare dove non si arriva mai, ma insieme un altro modo è possibile: ATTIVI E NON RADIOATTIVI, VOTA SI AL REFERENDUM SUL NUCLEARE. Io so fare questo, scrivere, assumermi la responsabilità di farlo e di esserci in piazza e in Rete, in ogni giornata senza maiuscole.A Genova nel 2001, imparai cosa significa testimoniare e cercare verità e giustizia. Il cammino è in salita ma possiamo dobbiamo tentare tutto, Insieme. Grazie.”
Noi abbiamo firmato un referendum contro il nucleare e stiamo in una botte di ferro. Ma che ce frega ma che ce importa…
Doriana Goracci










