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Pubblicato : sab 08 set, 2012

A Napoli la salute si paga

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E’ notizia fresca di stampa…Napoli, la città dove c’è l’Imu più alta, la Tarsu più cara, costi dell’assicurazione auto indecenti, Irpef alle stelle, disoccupazione record, mortalità per tumori vari superiore ad ogni parte d’Italia, povertà diffusa e criminalità in aumento…ora ha il pregio e l’onore di pagarsi, per intero, anche la Sanità.

Si potranno ottenere visite gratuite solo presso le strutture pubbliche…dove le liste d’attesa sono l’ennesima vergogna nazionale.

E’ quel “piano di rientro”, voluto e dettato dai governi italiani, “necessario” a  ripianare i furti che le precedenti amministrazioni e la politica locale hanno compiuto ai danni dei cittadini onesti napoletani.

In Italia è sempre così…pagano gli onesti per i furti dei disonesti…

Chi ha speso milioni di euro per consulenze inutili e per acquisti di macchinari che ancora giacciono nei magazzini ospedalieri, vive la sua vita tranquillamente e agiatamente…chi ha certificato invalidità false per interi quartieri, senza accorgersi della stranezza della cosa, continua a far danni per incapacità o per proprio tornaconto…chi ha ricevuto soldi per una falsa certificazione…mai potrà restituirli allo Stato…e così, a pagare, rimangono i soliti “fessi”…gli onesti…quelli che pagano sino all’ultimo euro di tasse, che rispettano le leggi e la lenta ed odiosa burocrazia italiana, che affrontano i drammi delle loro malattie senza urlare, ma con la dignità della loro onestà.

L’ art. 32 della Costituzione recita:  “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti…”.

La situazione delle strutture pubbliche partenopee è già al collasso, più volte si legge di gente depositata sulle barelle, si sa che se non si conosce nessuno…se non ti presenta il “Picone” di turno…rischi di morire senza cure in ospedali sovraffollati e con il personale ridotto al minimo.

Chi non è parlamentare non ha la “fortuna” di farsi rimborsare le spese mediche di tutta la sua famiglia dai cittadini italiani…chi non è parlamentare, non ha più diritti…solo doveri.

I conti, su cui pesano i privilegi di questa gentaglia, sembrano venire prima di tutto…prima anche di un diritto fondamentale come la salute dei cittadini…prima di una Costituzione che nessuno più rispetta…a partire dal nostro Presidente della repubblica.

Proprio oggi il signor Napolitano interveniva sulle questioni del governo del paese…nel suo messaggio richiamava la necessità di proseguire nel percorso di massacro dei diritti dei cittadini, intrapreso dal suo governo Monti, esortando i partiti ad adeguarsi, tutti, alle linee tracciate dal sobrio.

Della difesa dei diritti primari dei cittadini, salute, lavoro, istruzione, il nostro Presidente sembra essersi completamente dimenticato…per il Colle, per questo governo anticostituzionale, per i partiti che l’appoggiano, i furti delle loro corruzioni e dei loro privilegi vanno coperti esclusivamente cancellando democrazia e Costituzione…è il nuovo corso…è quell’uscita dal tunnel che ci vedrà meno cittadini…e molto più sudditi.

Autore del post

- Ex dipendente di un'azienda d'informatica ormai vicina alla sparizione. Dirigente nazionale dello Slai-cobas nel 2003 iniziò una dura battaglia contro i vertici societari per impedire quella che sembrava, e poi si è rivelata, una vera e propria truffa ai danni dei lavoratori. Veniva licenziato nel 2005 con un pretesto. Vinceva tutte le cause contro l'azienda, che comunque non lo reintegrava nè pagava il dovuto. Attualmente disoccupato con un inutile tessera di giornalista pubblicista



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