Buogiorno a tutti quanti!
Visto che sono stato chiamato in causa l’altro giorno, ed involontariamente in qualche commento odierno, spero mi permetterete ogni  tanto di fare qualche considerazione (ma ne sono certo, vista la nobile liberalità con cui vi esprimete).
E voglio farlo, come è nella mia tradizione e egli insegnamenti che hanno deformato la mia intelligenza, non attraverso delle affermazioni, ma proponendo dei modelli di ragionamento.
Il risentimento diffuso narra di una ingerenza sgradita, narra di una struttura gerarchica che si lorda più si avvicina alla vetta, di comunicazioni scientemente incomprensibili per le persone alle quali sono rivolte (giacchè i loro percettori le rifiuteranno sempre in virtù di una loro illogicità assoluta).
Ma scusate?! Quando ci dissetiamo ad una fonte inquinata, sputiamo l’acqua, ci lamentiamo col consorzio che ce la porge, ci indignamo ricordando i tempi che furono nei quali i nostri genitori avevano libero accesso alle sorgenti pure che sgorgavano dalle montagne… e continuiamo ad abbeverarci a quella fonte…
Non è più semplice risalire alle cause di quell’inquinamento e risolvere il problema (allontanando così tutti coloro che con dolo la lordano per offrirci l’acqua di loro esclusiva produzione)?!
Fosse così facile, direte voi…
Beh, vi garatisco che lo è più di quanto possiate pensare!
Basta solo guardare nella direzione giusta, trovare la sorgente dell’inquinamento, renderla pubblica e collaborare affinchè ognuno sia libero di accedere ad un’acqua più sana.
Questo è stato il mio intendimento, ed ora, finalmente, ognuno può conoscere dove e perchè l’acqua si inquina!
Poi, come sempre, sarà la maggioranza del Paese a scegliere se avere un’acqua pulita o continuare ad alimentarsi d’un’acqua torbida, avvelenata ed “allucingena”…
Grazie per lospitalità , che se gradita rinnoverò ogni qualvolta avrò qualcosa da aggiungere, senza mai abusare di questo spazio per “inquinarlo” con vaneggiamenti infondati.
Cordialmente
Magnani RiccardoÂ