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Generazione Internet ti premia col contest dell’estate 2008

By: Paolo Margari [ 6 Luglio 2008 ]

Vinci il premio che vuoi tu! Il contest dell'estate 2008

Quello di Generazione Internet è un contest davvero particolare: è l’unico che ti regala il premio che vuoi tu! La nostra filosofia è sempre stata quella di fornire un servizio utile ai nostri lettori e vogliamo mantenerla anche come linea guida del nostro contest: innanzitutto precisiamo che la partecipazione è completamente gratuita; sono previsti ben 10 vincitori quindi, le probabilità di “portarsi a casa un premio”, non sono ridotte ad una sola persona. Abbiamo selezionato alcuni prodotti tecnologici di qualità, come hard disk esterni, fotocamere digitali, iPod, console di gioco, monitor LCD, stampanti multifunzione, e accounts a pagamento sui più noti siti di hosting files, come RapidShare, MegaUpload e FileFactory, di hosting immagini, ovvero Flickr, e di hosting Web, come DreamHost. Altre 8 persone potranno aggiudicarsi un premio di consolazione, che reputiamo comunque utile (per maggiori informazioni, leggere la sezione dedicata al 3° premio). Il termine ultimo per partecipare è domenica 7 settembre 2008, mentre l’estrazione del premio avverrà mercoledì 11 settembre 2008 (abbiamo scelto queste date per dare la possibilità a chiunque di poter partecipare a questo contest, visto che le vacanze estive potrebbero impedire ad alcuni di accedere ad Internet).

Fra i premi vi sono una Stampante multifunzione Samsung CLX 2160 (1° premio) e un Account Pro di Flickr per 2 anni.

Ecco gli altri premi…

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Quello che non sai sui biocarburanti: un genocidio ecologista

By: Paolo Margari [ 4 Luglio 2008 ]

Animal feed
Creative Commons License photo credit: Ferdinand Reus

Secondo un rapporto segreto della Banca Mondiale, ottenuto dal Guardian, l’utilizzo dei biocarburanti ha causato un rialzo dei prezzi dei generi alimentari fino al 75%. Lo studio contraddice quanto sotenuto dal governo degli Stati Uniti e cioè che i biocarburanti abbiano contribuito meno del 3% al rialzo dei prezzi alimentari, inoltre aiuta a fare pressioni sul governo di Washington e sui paesi europei che hanno investito nei biocarburanti per ridurre le emissioni di gas serra e la loro dipendenza dal petrolio. Lo studio, completato in aprile, non sarebbe stato reso pubblico per non creare problemi al presidente George Bush, in quanto avrebbe messo la Banca Mondiale contro la Casa Bianca (continua su RaiNews24 | articolo originale sul quotidiano inglese ‘The Guardian’)

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A desperate need for emergencies

By: Paolo Margari [ 2 Luglio 2008 ]

i-doser

Il garantismo alquanto partizan non demorde. Difficile una sabbiatura giacché gli europei sono trascorsi, con al seguito tecnici, e la munnezza è ormai uno status symbol del turismo partenopeo. C’è chi teme davvero che a luglio sparisca del tutto provocando un nuovo black out mediatico sull’intestino della civiltà contemporanea meridionale. Straballe, direbbe qualcuno. Urge qualche incendio strategico dunque urge ancora un certo corpo che ben si presta a irruzioni istituzionali mal riuscite - mai una volta che non vengano scoperti.

Una soluzione più a lungo termine pare l’assunzione di iDoser in qualità di svecchiatore di motivoi nazionalpopolari. Non che Sanremo non fosse un’efficace anticipazione di cotanto spupefacente in formato mp3. Si partirà dall’inno, che mal rappresenta l’Italia contemporanea, un popolo che sempre più è colpito dalle sindromi dilaganti quali bamboccionismo, fannullonismo, ricchionismo o teocojonismo (sebbene questa sia stata mutuata dalle scimmie non-darwiniane), per poi passare a qualcosa di più prosaico, ad esempio le sigle dei tg. Dura vita per i neomelodici partenopei: le loro asfissianti produzioni non hanno più appeal tra le nuove leve di controllori del gregge. C’era ancora qualche sfigato trasformatosi in pecora nera che andava rimesso nel recinto o eliminato. Anche il vatic-ano corre ai ripari: si scarica iDoser a manetta per sinusoidali vibrazioni in cappella con retrogusto chimico e riempie il resto di teutonica techno - sempre in ritardo.

Scarica aggratise qualche anticipazione in mp3…

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Umbria Olii: oltre al danno, la beffa… e qualche vizio di forma?

By: Paolo Margari [ 2 Luglio 2008 ]

Il 25 Novembre 2006 si è verificata una grave esplosione nell’oleificio dell’”Umbria Olii”,una delle maggiori aziende produttrici d’olio d’oliva a livello europeo.Il bilancio della tragedia è di 4 operai morti e un quinto ferito. Gli uomini stavano effettuando lavori di manutenzione, per conto di una ditta di Narni, all’interno di un silos. Sembra che una scintilla, durante un lavoro di saldatura, possa aver causato l’incendio che poi ha determinato l’esplosione. I vigili del fuoco giunti sul luogo dell’incidente non sono potuti intervenire per salvare gli operai coinvolti poiché si è verificata una seconda esplosione. Solo in serata sono stati recuperati i corpi delle 4 vittime e l’operaio ferito (Indymedia Italy)

E’ di pochi giorni fa la notizia relativa all’ingiunzione chiesta dall’azienda ai familiari delle vittime e all’unico superstite: 36 milioni di euro. Un’azione vergognosa che, tuttavia, il presidente dell’oleificio, Del Papa, difende nonostante le critiche piovute da molte parti, soprattutto politiche e sindacali (da ravvisare tuttavia il silenzio della maggioranza di governo).

Sull’ingiunzione, tuttavia, si ravviserebbe un vizio di forma: al punto 18 si nota la citazione di un R. D. (regio decreto) datato 1955. Sarebbe impossibile, poiché i regi decreti non sono stati più emanati in seguito al passaggio dal sistema istituzionale monarchico a quello repubblicano nel 1946.

L’estratto del documento è eloquente in questo senso, si potrebbe prospettare un vizio di forma?

umbria olii

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Il Discepolo n°1861

By: Paolo Margari [ 1 Luglio 2008 ]


Il Piano di Rinascita Democratica di Licio Gelli non è mai stato abbandonato. Una malattia non può considerarsi debellata fino a quando l’ultimo agente patogeno non sia stato stroncato. Da un solo ceppo resistente, l’infezione può sempre tornare a proliferare.
La malattia delle istituzioni si chiama P2. L’agente patogeno resistente al trattamento è la tessera n°1816 dell’albo: un certo Silvio Berlusconi…
Si parla più in dettaglio su byoblu

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I segreti del controllo globale. David Icke descrive il potere delle società segrete (video)

By: Paolo Margari [ 27 Giugno 2008 ]

David Icke e Vittorio Gambino attraversano una Londra degli occulti poteri economico-politici con un’attenzione quasi maniacale ai simboli massonici e delle famiglie elitarie. Nel lungometraggio mai trasmesso in TV risalente al Maggio 2005 si vedono scene inedite raccolte all’interno di palazzi della massoneria britannica, inoltre si parla del ‘nuovo secolo americano’ e dei possibili risvolti della geopolitica mondiale che, secondo Icke, va verso l’annullamento delle superpotenze e la costituzione di un governo unico globale di tipo fascista.

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